Superlega | 17 aprile 2026, 18:07

Perugia: Ponte del Primo Maggio, tutti al Palazzetto. Coach Lorenzetti: "Giocatela con noi"

Redazione Volleyball.it

Angelo Lorenzetti

Angelo Lorenzetti

PERUGIA – Il conto alla rovescia è iniziato. Giovedì 30 aprile alle ore 20.30 la Sir Susa Scai Perugia scenderà in campo per Gara 1 della finale scudetto di Superlega Credem Banca, primo atto di una serie al meglio delle cinque partite che assegnerà il titolo.

I Block Devils attendono ancora di conoscere l’avversaria, che uscirà dalla semifinale tra Cucine Lube Civitanova e Rana Verona. Al momento i marchigiani sono avanti 2-1 nella serie e, nel prossimo appuntamento all’Eurosuole Forum, avranno l’opportunità di chiudere i conti e staccare il pass per la finale.

In caso di successo di Verona, invece, il verdetto slitterebbe a Gara 5, in programma domenica 26 aprile, rinviando ulteriormente la definizione del quadro finale.

Perugia, che ha già conquistato l’accesso all’ultimo atto, osserva e prepara nel frattempo l’appuntamento più importante della stagione. Il vantaggio di aver chiuso in anticipo la propria semifinale consente al gruppo di lavorare con maggiore continuità, gestendo carichi e preparazione in vista della finale.

Qualunque sarà l’avversaria, si profila una serie di altissimo livello, con due squadre abituate a giocare partite decisive e con caratteristiche diverse ma complementari. Civitanova porta in dote esperienza e profondità, Verona intensità e capacità di sorprendere.

Il ponte del primo maggio si annuncia così all’insegna del grande volley, con una finale che promette equilibrio e spettacolo fino all’ultimo pallone.

In casa bianconera, intanto, coach Lorenzetti rivolge un ringraziamento a tutta la squadra, la squadra che guida da tre stagioni consecutive e che, dal suo arrivo in panchina, si è data un obiettivo da raggiungere: “andare a caccia di Finali”.

"Tre anni fa con questi ragazzi, e molti di loro sono ancora qui, ci siamo detti… andiamo a caccia di Finali! Una cosa che sembra semplice, ma non lo è… e lo si comprende solo quando questo non accade –ha detto il tecnico bianconero – domenica ne hanno presa un’altra, prima ancora di giocarla, sento di avere un debito: un grazie!".

Ripercorrendo la stagione che sta per concludersi, una stagione che si è aperta con la conquista del terzo Mondiale per Club della società e che è proseguita con una regular season condotta sempre al vertice e una Supercoppa vinta, la settima della storia del club, coach Lorenzetti sottolinea il significato e il valore del “grazie” che vuole rivolgere ai suoi ragazzi: "Dopo sette mesi, siamo qui, alla vigilia di una Finale scudetto e di una Final Four di Champions. Si dice grazie alla fine, io invece lo faccio adesso. Non voglio che il mio “grazie” si perda nei fiumi della “nuova vita” che comincia dopo l’ultima palla".

E sempre rivolgendosi ai suoi ragazzi, il tecnico aggiunge: "Grazie ragazzi, Perché senza giocatori nessun allenatore può vivere l’emozione di una Finale. Grazie per lo stile che avete avuto in campo, sempre rispettoso verso gli avversari e l’ambiente. Grazie per avermi cambiato, spero di essere diventato un allenatore, non perfetto, ma più adatto a voi".

E a proposito dell’”ambiente”, inteso come città di Perugia, ma anche come pubblico della città e pubblico della squadra, Lorenzetti conclude: "Grazie anche a te Perugia. Sei un posto che fa star bene le persone che vengono da te. Questo affetto semplice, diretto, presente… lo abbiamo sentito, sempre. E sono certo che lo sentiremo fino alla fine. Giocatela con noi".