MODENA – Il bilancio delle sei sfide stagionali tra Civitanova e Verona, quattro vinte dalla Lube e due da Verona, trova una spiegazione precisa nei numeri, che evidenziano come il rendimento cambi soprattutto nella capacità di mantenere alcuni vantaggi chiave nei fondamentali.
I sei confronti della stagione
Gara 3 Semifinale - Rana Verona - Cucine Lube Civitanova 2-3
Gara 2 Semifinale - Cucine Lube Civitanova - Rana Verona 3-1
Gara 1 Semifinale - Rana Verona - Cucine Lube Civitanova 3-0
Semifinali Supercoppa - Cucine Lube Civitanova - Rana Verona 1-3
8ª Giornata Ritorno - Rana Verona - Cucine Lube Civitanova 0-3
6ª Giornata Andata - Cucine Lube Civitanova - Rana Verona 3-0
La 4 vittorie della Lube
Nelle quattro vittorie Civitanova chiude con 171 attacchi vincenti contro i 176 di Verona, ma con una qualità superiore, testimoniata dal 51,8% in attacco e da un’efficienza di 0,358 rispetto al 49,3% e 0,300 degli avversari.
Il vero margine si costruisce nella fase break, con 40 muri contro 30 e soprattutto con un rendimento al servizio nettamente più incisivo, 24 ace contro 15 e 80 errori contro 97. Anche la gestione degli errori (attacco e battuta) complessivi è favorevole, 103 contro 126, con un differenziale di -23 che incide direttamente sull’andamento delle gare. A questo si aggiunge una migliore tenuta nel cambio palla, con un FBSO del 44,3% contro il 38,1% di Verona.
Le 2 sconfitte di Civitanova
Nelle due sconfitte il quadro si ribalta pur mantenendo Civitanova numeri assoluti simili. Gli attacchi vincenti sono 84 contro i 93 di Verona, ma il dato determinante è l’efficienza, con la Lube al 50,6% e 0,338 contro il 58,5% e 0,415 degli avversari. Il muro resta leggermente a favore, 15 contro 13, ma perde incidenza. Anche il servizio non produce più vantaggio, con 16 ace contro 18 e 42 errori contro 44, annullando il margine visto nelle vittorie. Il dato sugli errori complessivi si riequilibra, 57 contro 56, cancellando il differenziale che aveva caratterizzato le gare vinte. Il passaggio più evidente riguarda il cambio palla, con Civitanova che scende al 40,0% mentre Verona sale al 49,1%, determinando un netto vantaggio nella gestione delle rotazioni.
Scopri le differenze...
Il confronto diretto tra i due scenari mostra con chiarezza lo spostamento degli equilibri. Nelle vittorie Civitanova registra un’efficienza offensiva superiore, 0,358 contro 0,300, un vantaggio di +10 a muro, +9 ace e -23 errori, oltre a un margine di +6,2% nel cambio palla. Nelle sconfitte questi dati si capovolgono, con un’efficienza inferiore, 0,338 contro 0,415, un vantaggio a muro ridotto a +2, un saldo ace negativo di -2, un differenziale errori di +1 e un gap nel cambio palla di -9,1%.
L’analisi conferma quindi che Civitanova riesce a imporsi quando mantiene il controllo della partita attraverso servizio, muro e gestione degli errori, mentre va in difficoltà quando questi margini si annullano e il confronto si sposta sull’efficienza offensiva e sul cambio palla, ambiti in cui nelle due sconfitte Verona ha fatto registrare i dati più incisivi.











