Superlega | 18 aprile 2026, 19:24

Superlega: Cucine Lube Civitanova in finale! 3-0 ad una Rana Verona cotta a puntino

Redazione Volleyball.it

Superlega: Cucine Lube Civitanova in finale! 3-0 ad una Rana Verona cotta a puntino

CUCINE LUBE CIVITANOVA - RANA VERONA 3-0 (25-23, 25-19, 25-20)
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 3, Bottolo 12, Gargiulo 4, Loeppky 15, Nikolov 13, Podrascanin 5, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 0, Duflos-Rossi 0. N.E. D'Heer, Hfaiedh, Tenorio. All. Medei.
 Rana Verona: Christenson 3, Mozic 4, Zingel 8, Ferreira Souza 3, Keita 15, Vitelli 0, Bonisoli (L), Planinsic 0, D'Amico 0, Staforini (L), Sani 9, Glatz 0, Nedeljkovic 3. N.E. Valbusa. All. Soli. 
ARBITRI: Cesare, Zanussi. 
NOTE - durata set: 25', 27', 25'; tot: 77'.

CIVITANOVA - Sarà la Cucine Lube Civitanova l'avversario di Perugia in finale scudetto. Il biondo platino di festa per la Coppa Italia della Rana Verona si scolorisce in questa serie di semifinale contro un avversario che alla fin fine ha dimostrato di avere più gioco corale e determinazione.
 

Avvio Verona, poi la rimonta Lube

Il primo set si apre con un approccio deciso degli ospiti, che trovano subito un break con Mozic al servizio (1-5). Civitanova impiega qualche scambio per prendere ritmo, ma cresce progressivamente grazie alla pressione dai nove metri e alla continuità offensiva. Il parziale resta in equilibrio fino al finale, con sorpassi e contro-sorpassi: Keita è incisivo per Verona, mentre Loeppky e Nikolov guidano la rimonta marchigiana. Nel momento decisivo sono i dettagli a fare la differenza, con Civitanova che chiude 25-23 dopo aver sfruttato anche un errore al servizio degli scaligeri.

Secondo set: Civitanova alza il livello

Nel secondo parziale la Lube prende più rapidamente il controllo del gioco. Il turno in battuta di Boninfante e l’efficacia a muro consentono ai padroni di casa di costruire un vantaggio significativo (13-6). Verona prova a rientrare con Sani e Zingel, trovando anche qualche soluzione dai nove metri, ma Civitanova mantiene lucidità nella gestione del cambio palla e chiude 25-19, consolidando il predominio nel fondamentale del muro e in attacco.

Terzo set: strappo decisivo e gestione finale

Il terzo set si apre ancora nel segno dell’equilibrio, ma è Civitanova a trovare il break decisivo grazie alla continuità offensiva e soprattutto alla fase muro, con Bottolo protagonista (9-3). Verona tenta una reazione, spinta dai servizi di Sani e dagli ace di Keita, riuscendo a ridurre il gap fino al -4 (20-16). Tuttavia, la Lube riprende il controllo nel finale e chiude 25-20, sigillando match e qualificazione.

I protagonisti

Tra i biancorossi spicca Loeppky, MVP con 15 punti e grande efficacia offensiva, affiancato da Nikolov (13) e Bottolo (12, con 5 muri determinanti soprattutto nel terzo set). In casa Verona è Keita il riferimento offensivo principale con 15 punti, supportato a tratti da Sani e Zingel.

Una serie combattuta, una stagione da protagonista per Verona

La Rana Verona esce di scena dopo aver provato a riaprire la gara soprattutto nei primi due set e con qualche fiammata nel terzo. La squadra chiude comunque una stagione positiva, caratterizzata dalla vittoria della Coppa Italia, dalla finale di Supercoppa e dalla qualificazione alla prossima Champions League.

Civitanova in Finale

Per Civitanova si tratta dell’undicesima Finale Scudetto, la seconda consecutiva e l’ottava nelle ultime nove edizioni. Un traguardo significativo per una squadra che ha saputo risalire dopo il sesto posto in Regular Season.

Il prossimo appuntamento sarà Gara 1 della Finale contro Perugia, in programma giovedì 30 aprile alle ore 20.30 al Pala Barton Energy.