IMOLA – Imola si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più significativi della pallavolo giovanile regionale: il Trofeo dei Territori 2026 – Aequilibrium Cup, organizzato dalla FIPAV Emilia-Romagna, in programma l’1 e 2 maggio, con arrivo delle delegazioni già il 30 aprile. In campo tutte le Rappresentative Territoriali dell’Emilia-Romagna, con atleti e atlete delle annate 2011–2014 protagonisti di una due giorni di gare, crescita e confronto tecnico.
Il torneo prevede una fase a gironi seguita da semifinali e finali, con l’assegnazione dei titoli regionali maschili e femminili nella giornata di sabato. Un format consolidato che, in questa edizione, si arricchisce però di un elemento innovativo destinato a segnare un punto di svolta.
Per la prima volta in Italia, il Trofeo dei Territori sarà progettato e gestito come evento sostenibile, introducendo un modello che punta a diventare riferimento per il movimento sportivo. La sostenibilità è stata integrata in tutte le fasi organizzative, grazie alla collaborazione con Ecoevents Ambiente e Salute Società Benefit.
Le scelte operative vanno nella direzione di un impatto ambientale ridotto: mobilità sostenibile con spostamenti prevalentemente in treno, riduzione della plastica attraverso distributori d’acqua, raccolta differenziata strutturata, utilizzo di fornitori locali e comunicazione digitale per limitare i materiali cartacei.
Al termine della manifestazione sarà redatto un report dettagliato di sostenibilità, che analizzerà impatto ambientale complessivo, emissioni legate alla mobilità, gestione dei rifiuti, consumi energetici e idrici ed efficacia delle azioni adottate. Un passaggio che consente di trasformare l’evento in un modello misurabile e replicabile.
Accanto all’aspetto sportivo, il Trofeo integra anche un percorso formativo dedicato ai dirigenti sportivi. Nella giornata del 1° maggio è previsto l’incontro “La Società Sportiva del Futuro: oggi e domani”, promosso dalla FIPAV e curato da Roberto Ghiretti, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare le sfide organizzative e gestionali del sistema sportivo.
"L’Emilia-Romagna ha sempre rappresentato un laboratorio di innovazione per la pallavolo italiana. Con questa iniziativa vogliamo fare un passo in più: non solo organizzare eventi di qualità ma farlo introducendo modelli nuovi, misurabili e replicabili. La sostenibilità non è un vincolo ma una grande opportunità di crescita per tutto il movimento. Questo Trofeo dei Territori assume anche un valore educativo: lo sport diventa uno strumento per trasmettere comportamenti responsabili e maggiore consapevolezza" – ha dichiarato Massimo Sala, Commissario Straordinario FIPAV Emilia-Romagna.
"C’è grande soddisfazione per il lavoro fatto: tutti i Comitati Territoriali hanno partecipato con entusiasmo dimostrando quanto questo movimento sappia fare squadra. L’unità dei territori dell’Emilia-Romagna è un valore concreto che permette di sviluppare progetti ambiziosi e di qualità" – ha aggiunto Marco Bergonzi, Vice Commissario Straordinario FIPAV Emilia-Romagna.
Il Trofeo dei Territori 2026 si presenta così come un evento che unisce competizione, formazione e responsabilità, proponendo un modello organizzativo orientato al futuro.











