PERUGIA – Sale l’attesa per Gara 3 della Finale Scudetto di Superlega tra la Sir Susa Scai Perugia e la Cucine Lube Civitanova, in programma domani al PalaBarton. Con la serie sul 2-0 in favore degli umbri, il confronto può rappresentare un passaggio decisivo nella corsa al titolo.
La formazione allenata da Angelo Lorenzetti arriva all’appuntamento con concentrazione e intensità, dopo una giornata di lavoro suddivisa tra preparazione fisica e seduta tecnico-tattica. L’approccio resta quello di sempre: attenzione esclusiva sulla partita, senza lasciarsi condizionare dal punteggio della serie.
A sottolineare lo stato mentale del gruppo è il libero Massimo Colaci, tra i protagonisti della storia recente del club in quella che, potenzialmente, potrebbe essere la sua ultima partita da giocatore. "Io sinceramente la sto vivendo come sempre, non sono più teso, più preoccupato e più carico. Conosco il peso specifico della partita che andremo a giocare, sono consapevole, però sinceramente è una partita. Non bisogna fare nulla di diverso rispetto a quello che abbiamo fatto fino ad adesso, non bisogna prepararla in maniera diversa, non bisogna giocarla in maniera diversa, non bisogna essere più tesi o più carichi; bisogna giocare a pallavolo. È chiaro, sappiamo la situazione di questo Play Off, sappiamo che è una Finale importante, una partita che potrebbe essere decisiva, non lo so, vedremo, però io sinceramente la sto vivendo in questo modo e anche gli altri ragazzi mi sono sembrati sereni, tranquilli e quindi secondo me questo può essere solo qualcosa di positivo".
Dall’analisi delle prime due gare emerge con chiarezza il tema della battuta, fondamentale che potrebbe incidere ancora in maniera significativa anche nel terzo confronto. "In seconda linea contro la Lube è sempre una partita difficile, bisogna mettersi al servizio della squadra, pensare poco alla prestazione personale e pensare più a cosa serve per far funzionare la squadra. È chiaro che il loro livello di battuta di Gara 2 è stato superiore a quello di Gara 1, non tanto per la velocità, ma perché sicuramente hanno fatto qualche errore in meno e prodotto qualcosa in più. Il loro livello è quello visto durante tutta la stagione. È una squadra che spinge sempre, anche con la flot, che è nettamente superiore alla media del campionato italiano. Questo comporta anche qualche errore in più, ma quando rischi così tanto è normale. Dietro abbiamo sofferto, abbiamo giocato tante palle alte, ma lo sapevamo già prima della gara. Sarà così anche domani e dovremo essere pronti a gestire tante situazioni con muro a tre e azioni lunghe".
Nonostante il doppio successo iniziale, il gruppo umbro mantiene alta l’attenzione sugli aspetti da migliorare. "Sicuramente rispetto a Gara 2 la fase di side out si può fare meglio, si può fare qualcosa di meglio in battuta, si può coprire qualche palla in più. Ci sono tante piccole cose che si possono fare meglio, ma anche quando vinci 3-0 c’è sempre qualcosa da migliorare. Dobbiamo essere bravi a tenere alto il livello delle cose che abbiamo già fatto bene e non sarà facile. Spesso siamo rimasti in partita anche nei momenti difficili ed è importante che tutti ne siano convinti. Quest’anno vedo la squadra molto solida da questo punto di vista".











