Finale Gara 2 - Play Off Challenge
Valsa Group Modena – Itas Trentino 3-1 (25-21, 23-25, 25-21, 25-13)
Valsa Group Modena: Tizi-Oualou 3, Davyskiba 17, Anzani 8, Buchegger 18, Porro 20, Sanguinetti 6, Perry (L), Federici 0, Tauletta 1, Bento 3, Giraudo 0. N.E. Massari, Mati, Ikhbayri. All. Giuliani.
Itas Trentino: Sbertoli 2, Bristot 6, Resende Gualberto 6, Garcia Fernandez 13, Lavia 11, Torwie 4, Graziani (L), Pesaresi 0, Laurenzano (L), Boschini 1, Bartha 7. N.E. Giani, Sandu, Acquarone. All. Mendez.
ARBITRI: Carcione, Cavalieri.
NOTE – Spettatori 2932, durata set: 26’, 29’, 29’, 23’; tot: 107’
MODENA – La Valsa Group Modena chiude la serie e conquista il 5° posto, superando l’Itas Trentino anche in Gara 2 al PalaPanini. Un successo netto che certifica la qualificazione alla Challenge Cup 2026/27, al termine di una sfida condizionata dalle assenze pesanti in casa trentina e dalla maggiore continuità degli emiliani.
La gara - L’avvio è equilibrato, ma è la squadra di Giuliani a trovare con maggiore continuità soluzioni a muro e in contrattacco. Dopo una prima fase punto a punto, Modena prende il controllo del set con Davyskiba e Porro, chiudendo 25-21.
La reazione dell’Itas arriva nel secondo parziale. Lavia e Gabi Garcia guidano la riscossa, con Trento che riesce a costruire un vantaggio importante e a gestirlo fino al 25-23 che vale l’1-1. È però un equilibrio che dura poco.
Dal terzo set in avanti Modena torna a comandare il gioco, sfruttando ancora il servizio e la qualità offensiva dei suoi attaccanti. Trento prova a restare agganciata, ma l’infortunio di Bristot complica ulteriormente la situazione. I gialloblù cedono 25-21 il terzo set, mentre nel quarto accusano il colpo in maniera definitiva.
L’ultimo parziale è a senso unico: Buchegger e Porro spingono con continuità, Trento fatica a trovare ritmo e Modena scappa via rapidamente, chiudendo 25-13 e archiviando la serie sul 2-0.
Una vittoria che premia la solidità della Valsa Group, capace di imporsi con continuità soprattutto dai nove metri e nella gestione dei momenti chiave. Per Trento resta una gara segnata dalle difficoltà di formazione, ma anche dalla volontà di restare in partita fino a quando possibile.











