GERMANIA – Il regolamento FIVB della Volleyball Nations League 2026 introduce una novità destinata a far discutere il mondo della pallavolo internazionale. Per la sola VNL femminile sarà infatti obbligatoria (così si legge, ma anche questo pare sia invece un aspetto non assoluto) la presenza di almeno una allenatrice negli staff tecnici delle nazionali partecipanti. Una figura che potrà ricoprire il ruolo di head coach o assistant coach.
Non si tratta però di una presenza che va a sostituire o togliere spazio agli staff già esistenti. Al contrario, la norma prevede la possibilità di aggiungere una figura tecnica femminile in più rispetto alla composizione standard della panchina. Una scelta che la stessa FIVB ha deciso di sostenere economicamente con un incentivo di 3.000 dollari per ogni settimana di VNL disputata, ai quali si aggiungono altri 3.000 dollari per la Final Eight. In pratica, una federazione che deciderà di inserire una allenatrice aggiuntiva per tutta la manifestazione potrà ricevere fino a 15.000 dollari complessivi, cifra che di fatto può coprire integralmente il costo della collaborazione tecnica per il breve periodo.
La novità ha inevitabilmente acceso la curiosità anche attorno alla nazionale italiana e alla possibile figura femminile che entrerà nello staff azzurro. Se infatti Monica Cresta è stabilmente impegnata con le nazionali giovanili, situazione che potrebbe renderne difficile l’aggregazione alla prima squadra, un anno fa aveva iniziato a collaborare con il gruppo della nazionale maggiore anche Manuela Leggeri, campionessa del mondo con l’Italia nel 2002. Persona da sempre di grande livello, non solo per il ruolo tecnico.
Tra le federazioni che si sono già mosse in questa direzione c’è la Germania di Giulio Cesare Bregoli, che ha inserito nel proprio staff Logan Tom, una delle giocatrici statunitensi più rappresentative degli anni Duemila. L’ex schiacciatrice americana sarà la presenza femminile nello staff tecnico tedesco, portando con sé un curriculum di assoluto rilievo internazionale.
Con la maglia degli Stati Uniti ha disputato il periodo compreso tra il 2000 e il 2012, conquistando due medaglie d’argento olimpiche a Pechino 2008 e Londra 2012, oltre a un argento mondiale. Nel suo palmarès figurano inoltre successi e podi in Grand Prix, World Cup e altre competizioni internazionali.
Tom è stata protagonista anche nei principali campionati europei e mondiali per club. In Italia ha giocato nei primi anni Duemila con Jesi, Chieri e Novara ai tempi dell’Assistel, passando anche per una breve esperienza a Ornavasso. All’estero ha vestito maglie prestigiose come quelle del Fenerbahçe Opet, del RC Cannes e della Dinamo Mosca.
Nel suo percorso da giocatrice ha conquistato una NCAA, un campionato brasiliano, uno francese, uno svizzero e soprattutto la Champions League 2011/12 con il club turco di Istanbul.










