Comunichescion | 28 aprile 2026, 20:57

Italia femminile: C'è un caso Piva? Unico posto 4 italiano titolare in finale scudetto, esclusa dall'azzurro. Perchè? Velasco: "Domanda fuoriluogo"

Luca Muzzioli

Il Ct campione olimpico ha replica in maniera piccata alla domanda sulla mancata convocazione della schiacciatrice bolognese, fuori da una lista di ben 11 convocate per il ruolo tra Gruppo A e B

Piva e Velasco

Piva e Velasco

MILANO – A un anno dalla prima presentazione della stagione azzurra, torna d’attualità il tema delle convocazioni della nazionale femminile guidata da Julio Velasco. Dodici mesi fa, il commissario tecnico aveva tracciato una linea netta, parlando apertamente anche delle assenze eccellenti - facendo lui nomi e cognomi - e ribadendo un principio chiaro: in azzurro serve una disponibilità totale, senza condizioni. 

Nel nuovo elenco per il 2026, però, emerge una situazione che alimenta il dibattito. Tra le assenze più rilevanti c’è quella di Rebecca Piva, schiacciatrice bolognese che nell’ultima stagione è stata titolare nel ruolo di posto 4 - unica italiana - nelle finali scudetto e in Supercoppa tra Milano e Conegliano, risultando una delle interpreti più continue nel ruolo.

Giustamente interpellato sul tema nel corso della conferenza stampa di Milano, Velasco ha respinto la domanda in maniera piccata, definendola priva di senso: "È una domanda che non ha senso, non verrebbe mai fatta a un allenatore di calcio. Si parla di chi c’è, non di chi non c’è. Nessun allenatore spiega perché non c'è una giocatrice, nessuno". Una posizione netta, che apre però anche una riflessione sul contesto: la domanda è peraltro arrivata da un giornalista specializzato nella pallavolo, in un ambiente in cui il confronto sulle scelte tecniche rappresenta parte integrante del racconto sportivo.

Nel proseguo dell’intervento, il commissario tecnico ha poi aggiunto un ulteriore elemento: "Mi stupisco che nessuno mi chieda di Adigwe, che non è titolare, mentre io ho sempre detto che convoco chi gioca titolare. Lei è l’eccezione che conferma la regola".

Un passaggio che richiama ancora una volta il criterio dichiarato nel tempo dal Ct azzurrio, ma che allo stesso tempo introduce margini di interpretazione. In questo quadro, l’assenza di Piva – giocatrice titolare nelle partite più rilevanti della stagione e probabilmente non indisponibile alla convocazione – resta un elemento che continua a far discutere.

In un gruppo ampio e in costruzione, le scelte del commissario tecnico delineano una direzione precisa, ma inevitabilmente lasciano spazio al confronto, soprattutto quando riguardano profili che hanno avuto continuità e centralità nel campionato di riferimento.

Se di Bosetti, Chirichella, Bonifacio e Petrini un anno fa il tecnico ha fatto nomi e cognomi, prima ancora che arrivassero le domande, crediamo meriti una risposta giornalistica il perché non c'è Piva, giocatrice che oltre ad aver giocato la finale scudetto con Milano, schiacciatrice protagonista positiva in una stagione di vertice, ha anche - rispetto alle altre convocate - i numeri migliori a livello di statistiche.

L'Italia continuerà a fare risultati e storia, rendendoci felici di poterli raccontare, ma i motivi di una mancata convocazione così eclatante meritano una risposta, nel rispetto dei ruoli.