REGGIO CALABRIA – Nel giorno più importante della stagione, la Domotek Reggio Calabria si è aggrappata anche al cuore e alla forza di Andrea Innocenzi, protagonista assoluto della finale vinta contro Belluno e nominato MVP della gara che ha consegnato ai calabresi la promozione in Serie A2.
Per il centrale romano è stata la chiusura perfetta di una stagione vissuta tra difficoltà fisiche, sacrifici e riscatto personale, culminata con il triplete dopo Coppa Italia, Supercoppa e campionato.
"È stata una stagione difficilissima a livello fisico e mentale" – ha raccontato Innocenzi – “quando il fisico non va, anche la testa ne risente. Però alla fine abbiamo conquistato tre titoli e scritto una pagina di storia per la pallavolo italiana, calabrese e reggina”.
Nella decisiva Gara 3 contro Belluno, Innocenzi ha dominato soprattutto al centro della rete tra muri e attacchi pesanti, trascinato anche dall’atmosfera del PalaCalafiore.
"Avevo qualche problema alla spalla, ma durante la partita non ho sentito nulla. L’adrenalina e il tifo ti fanno dimenticare tutto" – ha spiegato il centrale, ringraziando anche il palleggiatore Davide Saitta per la fiducia concessa al reparto centrali.
Non è mancato un pensiero emozionato per Matteo Mancinelli, costretto a seguire la finale da lontano per infortunio. "Questa medaglia è anche sua. Matteo si è sacrificato tanto per questa squadra e speriamo di rivederlo presto più forte di prima".
Infine l’abbraccio alla città e ai tifosi, protagonisti di una serata storica con oltre settemila spettatori sugli spalti. "Non ho parole. Dal primo all’ultimo punto il pubblico si è sentito tantissimo. Nei momenti decisivi ci hanno trascinato davvero".
La Domotek chiude così una stagione straordinaria e si prepara ora alla nuova avventura in Serie A2, con Innocenzi simbolo di una squadra che non ha mai smesso di credere nel proprio sogno.











