GENOVA – Due vittorie in altrettante partite per l’Italia all’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite e indicazioni positive per Julio Velasco, soddisfatto soprattutto dell’esperimento che ha visto Ekaterina Antropova schierata nel ruolo di schiacciatrice di posto quattro nel successo per 3-1 sulla Turchia.
Il commissario tecnico azzurro ha promosso la prova della giocatrice, chiamata a confrontarsi con un ruolo nuovo in una gara internazionale. "Antropova ha fatto molto bene, considerando che era la prima volta che giocava in questo ruolo. All’inizio ha avuto qualche difficoltà in ricezione, ma poi è cresciuta tanto durante la partita. È andata meglio di quanto pensassi, soprattutto perché la Turchia ha battuto spesso su di lei cercando di metterla in difficoltà."
Velasco ha spiegato come lo staff abbia cercato di supportarla nelle rotazioni di ricezione, sottolineando però la capacità della giocatrice di adattarsi nel corso del match.
"Noi abbiamo provato a darle una mano nelle posizioni di ricezione, ma alla fine ha anche difeso palloni importanti. Davvero bene. È una giocatrice molto forte in attacco e al servizio e questo per noi è fondamentale. Anche nei doppi cambi ci può dare soluzioni importanti. A muro, poi, ha qualità notevoli, nel campionato è stata una delle migliori anche in quel fondamentale."
Secondo il tecnico argentino, il passaggio da opposta a schiacciatrice è stato favorito dalle caratteristiche naturali dell’atleta.
"La differenza è che lei nasce già come giocatrice con caratteristiche adatte a questo ruolo. Per questo abbiamo deciso di fare il cambiamento. In attacco credo che non avrà grandi problemi ad adattarsi, perché colpisce molto bene la palla. Dove dovrà lavorare di più sarà nella fase difensiva e nella ricezione, perché da schiacciatrice deve coprire molto più campo. Però ha tutte le possibilità per migliorare."
Parole positive anche per Merit Adigwe, protagonista offensiva della serata dopo un avvio di stagione che aveva richiesto un periodo di adattamento. "All’inizio aveva fatto fatica anche contro la Francia, ma è normale, è una ragazza che finora non giocava titolare con continuità. Viene da una situazione diversa e bisogna darle tempo per entrare nel ritmo delle partite, gestire le emozioni e trovare continuità. Oggi però ha giocato molto bene."











