News Mercato Italia | 04 giugno 2026, 17:37

Perugia: Dzavoronok saluta dopo l'anno del ritorno

Redazione Volleyball.it

Lo schiacciatore ceco lascia la Sir Susa Scai Perugia dopo una stagione segnata dal recupero fisico e da quattro trofei conquistati.

Donovan Dzavoronok con la maglia di Perugia

Donovan Dzavoronok con la maglia di Perugia

PERUGIA - Dopo dieci anni in SuperLega, Donovan Dzavoronok lascia il campionato italiano. Lo schiacciatore ceco saluta la Sir Susa Scai Perugia al termine di una stagione che per lui ha avuto un significato particolare: il rientro pieno dopo l'infortunio al ginocchio subito nell'annata precedente a Verona.

Per Dzavoronok l'esperienza bianconera è stata prima di tutto l'anno del recupero. Il martello ha ritrovato il campo in modo graduale, iniziando dalle rotazioni al servizio, da sempre una delle sue specialità, fino a tornare protagonista anche in attacco nella seconda parte della stagione.

Il giocatore ha raccontato così il percorso vissuto a Perugia: "Per me ovviamente questo anno ha rappresentato l'anno del ritorno, del pieno recupero, della ripresa al cento per cento. È successo alla grande e sono molto contento per questo". Dzavoronok ha ricordato le incognite legate al ginocchio e ha ringraziato il fisioterapista Giulio Leonardi e il preparatore atletico Sebastian Carotti per il lavoro svolto durante la stagione.

Il bilancio sportivo è stato pesante: in una sola stagione a Perugia, Dzavoronok ha conquistato Mondiale per Club, Supercoppa, Scudetto e Champions League. Tre di questi trofei, Mondiale per Club, Supercoppa e Champions, sono arrivati per la prima volta nella sua carriera.

"Una bellissima emozione, soprattutto perché quest'anno abbiamo vinto tutto: abbiamo vinto un Mondiale, abbiamo vinto in Italia e abbiamo vinto in Europa", ha spiegato lo schiacciatore. "Sono molto orgoglioso di aver potuto far parte di questa squadra e questo è una gioia immensa".

Nel saluto a Perugia, Dzavoronok ha sottolineato anche il valore dello spogliatoio: "Il rapporto nello spogliatoio è stato molto positivo, penso che il nostro gruppo sia stato una delle cose fondamentali che ci è servito per vincere tutto quello che abbiamo potuto vincere quest'anno".

La sua valutazione dell'esperienza bianconera resta quindi legata ai risultati, ma anche alla possibilità di lavorare accanto a un gruppo di alto livello: "La mia opportunità a Perugia la valuto molto positivamente perché abbiamo vinto quattro su cinque trofei, questo non lo dimenticherò mai".