News Mercato Italia | 04 giugno 2026, 23:26

Rivoluzione Lube: Cormio fuori dal progetto biancorosso. Podrascanin lascia la pallavolo giocata prenderà il suo posto?

Luca Muzzioli

Marko Podrascanin chiude la carriera da giocatore e si prepara a entrare nella dirigenza della Cucine Lube Civitanova. Il cambio apre un nuovo scenario anche per Beppe Cormio, in uscita dal club dopo dieci anni e una lunga serie di successi nazionali e internazionali.

Gargiulo, Podrascanin e Cormio

Gargiulo, Podrascanin e Cormio

CIVITANOVA MARCHE – Fulmine a ciel sereno. O forse no. 

La Cucine Lube Civitanova apre una nuova pagina della propria storia: Marco Podrascanin chiude la carriera da giocatore e dovrebbe ora assumere il ruolo di direttore generale del club biancorosso, raccogliendo il testimone di Beppe Cormio, che lascia il club - non per sua decisione - dopo 10 anni da direttore generale, uno dei più vincenti della storia del volley italiano. 

Una scelta che segna un passaggio epocale per una delle società più vincenti del volley italiano. Da una parte si conclude il percorso agonistico di uno dei centrali più rappresentativi dell’ultimo ventennio, dall’altra prende forma una nuova figura dirigenziale destinata a guidare il club nelle prossime stagioni.

La notizia ha inevitabilmente un’altra conseguenza: uno dei dirigenti più apprezzati e competenti del panorama pallavolistico italiano come Beppe Cormio si ritrova improvvisamente sul mercato a inizio giugno, salutando un club che nelle ultime die stagioni ha accarezzato lo scudetto e vinto  essere arrivato nel club oggi vice campione d'Italia nel 2016. 

Con Cormio dal 2016 ad oggi la Lube ha vinto 4 Scudetti ( 2016-17, 2018-19, 2020-21, 2021-22), 4 Coppe Italia (2016-17, 2019-20, 2020-21, 2024-25), la Champions League 2018-19  e il Mondiale per club nel 2019.

Nelle ultime settimane - come tutti gli anni visto il valore del dirigente - il suo nome era stato accostato a diverse realtà della Superlega e si era parlato anche di possibili scenari che lo avrebbero potuto portare lontano da Civitanova, ma erano rumors.

Tuttavia, con la conferma di Bonati a Monza (c'era per lui una  Verona o Trento) e con gran parte delle caselle dirigenziali già occupate nei principali club del campionato, il futuro dell’ex direttore generale della Lube resta tutto da decifrare.

Per Podrascanin, invece, si apre una sfida completamente nuova. Il centrale serbo, tornato negli ultimi anni a Civitanova dopo le esperienze maturate lontano dalle Marche, era diventato nuovamente un punto di riferimento tecnico e umano della squadra. Non soltanto un giocatore di alto livello, ma anche una vera e propria bandiera del club, capace di incarnarne valori e identità.

La scelta della Lube sembra andare nella direzione della continuità, affidando un ruolo strategico a una figura che conosce perfettamente l’ambiente, la società e le dinamiche dello spogliatoio, ma a cui manca la formazione dirigenziale. 

Resta ora da capire quale sarà il nuovo assetto organizzativo del club e quali saranno le prime mosse di Podrascanin nella sua veste dirigenziale.