A2 Maschile | 06 giugno 2026, 18:59

Domotek, Gurnari celebra il triplete: "Un ritorno al futuro straordinario"

Redazione Volleyball.it

Il direttore tecnico ripercorre il finale di stagione tra Coppa Italia, Supercoppa e playoff, con oltre 7.000 spettatori a Reggio Calabria.

Domotek, Gurnari celebra il triplete: «Un ritorno al futuro straordinario»

Domotek, Gurnari celebra il triplete: «Un ritorno al futuro straordinario»

REGGIO CALABRIA - Domotek Volley chiude un’annata da incorniciare e il direttore tecnico Billy Gurnari si gode il successo parlando di un “ritorno al futuro straordinario”.

Il dirigente ha ripercorso gli ultimi due mesi della stagione, iniziati con la conquista della Coppa Italia Del Monte e della Supercoppa italiana, e proseguiti con la cavalcata dei play-off. “Parlare di emozioni e metterle insieme è un susseguirsi – racconta il DT – perché sono iniziate nella parte finale dell’annata, diciamo due mesi fa. Sono iniziate con la conquista della Coppa Italia Del Monte, con la conquista della Supercoppa italiana, con la cavalcata dei play-off dove niente era scontato. Un susseguirsi di emozioni una dietro l’altra e poi il dolce ‘in fundo’, insomma, la giornata conclusiva che sembrava quasi scritto che dovesse terminare in questo modo. Anche se noi avremmo voluto, da un punto di vista chiaramente sportivo, farlo la settimana precedente, vuol dire che era scritto così”.

Per Gurnari, un ruolo decisivo lo ha avuto il pubblico di Reggio Calabria. “Godere di queste emozioni insieme al nostro pubblico, che non dimentichiamo, è stato il primo attore di tutta l’annata – sottolinea –. Con una chiusura così che ha gremito gli spalti: oltre 7.000 spettatori. Stiamo parlando di numeri che anche la Superlega stessa si sogna”.

Il DT ha poi parlato della crescita del club e del lavoro della società. “Di anni ce ne sono tanti sulle spalle, ho vissuto piacevolmente tanti momenti, ma questo vuol dire veramente che non c’è un prima e un dopo. Questa è stata la grande gioia di questa società che, anche se è giovane, sta anticipando e lavorando in un modo veramente indescrivibile per poter raggiungere tutto questo. E quindi, diciamo, emozioni grandi, viviamole, godiamoci questo grande momento”.

Tra i fotogrammi più significativi della festa, Gurnari ha indicato l’abbraccio con Antonio Polimeni, primo allenatore e founder del club. “In quell’abbraccio credo ci sia racchiusa una storia – confessa il DT – iniziata tanti anni fa. Vedere un ragazzo pieno di sogni, che magari non ha potuto ottenere ciò che voleva durante il periodo da atleta, ma che con grande caparbietà, grande volontà, grande competenza è riuscito a trasformare i suoi sogni in realtà da uomo”.

La promozione nel gradino subito sotto la Superlega cambierà prospettive e obiettivi. “Eravamo già nell’élite, ma adesso si va nell’élite vera e propria. Siamo il gradino al di sotto della Superlega, cambierà tutto. Dovremo cambiare anche un modo di vedere tutti insieme. Quando parlo ‘tutti insieme’ parlo di società, parlo di Reggio, parlo del nostro pubblico nel sapere che andremo ad affrontare un’annata piena di difficoltà da un punto di vista tecnico, ma questo chiaramente lo sappiamo. Ci prepareremo, ci stiamo già preparando per affrontare nel migliore dei modi quello di andare a godere ogni domenica di questo spettacolo, di questa gioia che ognuno di noi ancora ha e che vorrà far sì che possa durare il più a lungo possibile”.

In chiusura, Gurnari ha anche ricordato quanto, da ex atleta, avrebbe voluto scendere in campo in una partita simile. “Assolutamente sì, era quello che dicevo: si soffre meno se vai in campo, questo da sempre, che non giocarla. A giocarla, almeno entri lì, hai quell’emozione dei primi minuti, poi la prima battuta, le prime azioni e poi vai a scaricare tutto quello che hai dentro. Quindi sono quelle partite che i giocatori sognano una vita e sono quelle partite da voler giocare in assoluto”.