ORLÉANS (Francia) – La Volleyball Nations League maschile si giocherà regolarmente a Orléans, ma il caldo eccezionale che sta colpendo la Francia centrale ha costretto organizzatori e autorità a introdurre una misura straordinaria: il cooling break anche nella pallavolo.
Dopo le preoccupazioni emerse nelle ultime ore per le elevate temperature e per le caratteristiche della CO'Met Arena, impianto inaugurato nel 2023 ma privo di un sistema di climatizzazione permanente, stamane la Prefettura ha dato il via libera allo svolgimento delle gare e all'accesso del pubblico, almeno per la giornata odierna. La situazione continuerà comunque a essere monitorata quotidianamente dalle autorità locali.
Il messaggio inviato agli addetti ai lavori nella mattinata di oggi ha confermato che le partite possono essere disputate e che gli spettatori sono autorizzati ad accedere all'impianto. Sul terreno di gioco, al momento del controllo effettuato in mattinata, la temperatura era di 23 gradi. La Prefettura sarà presente anche durante il pomeriggio e la serata per verificare costantemente le condizioni di sicurezza.
La novità più significativa riguarda però il protocollo adottato durante le gare. A causa delle condizioni meteorologiche considerate estreme, ogni set sarà interrotto due volte per consentire agli atleti di raffreddarsi e reidratarsi. Le pause scatteranno automaticamente quando la prima squadra raggiungerà gli 8 punti e i 16 punti. Ciascun cooling break avrà una durata di 60 secondi.
Non solo. Anche le pause tradizionali tra un set e l'altro sono state modificate: tutti gli intervalli saranno portati a 5 minuti, una durata superiore rispetto a quella normalmente prevista dai regolamenti internazionali.
Si tratta di una misura insolita per il volley internazionale, che richiama quanto già avviene da anni nel calcio durante le ondate di calore più intense. La decisione arriva dopo giorni particolarmente difficili per la regione del Loiret, interessata da temperature eccezionali che hanno portato all'annullamento di diverse attività all'aperto e alimentato dubbi sulla regolare disputa della tappa francese della VNL.
Alla fine il torneo si giocherà, ma con una pallavolo adattata alle esigenze imposte dall'emergenza climatica. Una soluzione che potrebbe rappresentare un precedente importante anche per il futuro, in un'estate europea sempre più caratterizzata da temperature estreme.











