MODENA - Il possibile ritorno della Russia nelle competizioni internazionali di pallavolo rischia di riaprire anche il dibattito sul sistema di ranking FIVB. Dal punto di vista sportivo, infatti, la lunga assenza dalle competizioni internazionali ad oggi non avrebbe prodotto alcuna conseguenza sulla posizione delle nazionali russe, i cui punteggi sono rimasti congelati dal 2022, anno della sospensione decisa in seguito all'invasione (ancora in corso) dell'Ucraina.
Se la riammissione dovesse concretizzarsi, la Russia tornerebbe così in campo senza aver subito alcuna penalizzazione nel ranking mondiale per i quattro anni di inattività. Una situazione che appare singolare se si considera che tutte le altre nazionali, nello stesso periodo, hanno continuato a disputare competizioni ufficiali, accumulando punti ma anche perdendone in base ai risultati ottenuti.
Il tema assume ancora maggiore rilevanza se si considera che il regolamento FIVB prevede che le federazioni vengono penalizzate di 50 punti dopo due anni di inattività in eventi validi per il World Ranking. Una federazione viene considerata attiva se partecipa a qualsiasi evento internazionale, di confederazione o zonale, a livello senior o giovanile, sia nella pallavolo sia nel beach volley.
Nel settore maschile la Russia ripartirà invece da 352 punti congelati nel 2022, un punteggio che, rapportato all'attuale classifica FIVB, la collocherebbe immediatamente al terzo posto mondiale, alle spalle di Polonia e Italia e davanti agli Stati Uniti.
Nel ranking femminile, invece, la nazionale russa ripartirà da 277,59 punti, valore che oggi corrisponderebbe al nono posto, alle spalle dei Paesi Bassi e davanti alla Germania.
Una scelta destinata inevitabilmente a far discutere. Se da un lato il congelamento del ranking era stato introdotto come conseguenza della sospensione internazionale, dall'altro il suo mantenimento fino a un eventuale ritorno finisce per attribuire alla Russia un evidente vantaggio competitivo: mentre tutte le altre nazionali hanno dovuto difendere sul campo il proprio punteggio, rischiando di perderlo a ogni competizione, la Russia lo ha semplicemente conservato.
RANKING FEMMINILE
Con il punteggio congelato di 277,59 punti, la Russia si inserirebbe oggi al 9° posto del ranking mondiale femminile FIVB, scavalcando Germania e Serbia. La Serbia, attualmente decima con 257,49 punti, scenderebbe all'11° posto.
Pos. | Nazionale | Punti |
|---|---|---|
1 | Italia | 466,32 |
2 | Brasile | 427,21 |
3 | Turchia | 362,35 |
4 | USA | 356,85 |
5 | Polonia | 347,95 |
6 | Giappone | 338,09 |
7 | Cina | 334,29 |
8 | Paesi Bassi | 287,58 |
9 | Russia (punteggio congelato dal 2022) | 277,59 |
10 | Germania | 262,57 |
RANKING MASCHILE
Con il punteggio congelato di 352,00 punti, la Russia tornerebbe direttamente al 3° posto del ranking mondiale maschile FIVB, scavalcando Stati Uniti, Giappone, Slovenia, Brasile e tutte le altre nazionali.
La Germania, attualmente decima con 256,59 punti, uscirebbe dalla Top 10.
Pos. | Nazionale | Punti |
|---|---|---|
1 | Polonia | 377,54 |
2 | Italia | 367,53 |
3 | Russia (punteggio congelato dal 2022) | 352,00 |
4 | USA | 336,49 |
5 | Giappone | 331,21 |
6 | Slovenia | 318,61 |
7 | Brasile | 316,79 |
8 | Francia | 302,68 |
9 | Bulgaria | 274,11 |
10 | Turchia | 263,22 |











