OSAKA (Giappone) - È arrivato il verdetto della Volleyball Nations League maschile 2026 per la retrocessione. Il netto successo di Cuba sul Canada per 3-0 (25-22, 25-21, 29-27), nella prima gara della penultima giornata della fase preliminare, vero scontro diretto, sancisce infatti la retrocessione della nazionale canadese.
Con una sola vittoria conquistata nelle prime undici partite e nove sconfitte già accumulate prima dell’ultimo turno, il Canada non ha più alcuna possibilità di evitare l’ultimo posto. Anche se i nordamericani vantano comunque dieci punti contro i quattro della Cina, anch’essa ferma a un solo successo, il regolamento garantisce ai padroni di casa delle Finals un posto tra le migliori otto della classifica finale della fase preliminare. Di conseguenza la Cina non può chiudere all’ultimo posto utile per la retrocessione, che diventa inevitabilmente quello del Canada.
Risulta quindi ininfluente l’ultima giornata per la lotta salvezza: a una gara dal termine il Canada resta fermo a una sola vittoria, mentre Belgio e Cuba sono già saliti a quota tre successi, rendendo matematicamente impossibile qualsiasi rimonta canadese.
Per il Canada si chiude così un ciclo che durava dalla nascita della Volleyball Nations League. La nazionale nordamericana era infatti presente fin dalla prima edizione del torneo, disputata nel 2018, quando ottenne un brillante 7° posto. Da allora il cammino è stato caratterizzato da risultati altalenanti: 9° posto nel 2019, 8° nel 2021, quindi il 15° posto nel 2022, quando riuscì comunque a salvarsi grazie alle due vittorie conquistate, una in più dell’Australia, che retrocesse.
Successivamente sono arrivati il 12° posto nel 2023, l’eccellente 6° posto nel 2024, il 13° nel 2025 e ora l’epilogo più amaro, con la retrocessione che interrompe una presenza ininterrotta nella Volleyball Nations League sin dalla sua istituzione.
Una retrocessione che escluderà il Canada da un torneo che permetteva alla nazionale nordamericana di muovere il rankling anche se oggi il Canada è scivolato al 16° posto, con -32,67 punti dall'inizio del torneo.











