VNL Maschile | 30 luglio 2026, 11:05

VNL Finals: De Giorgi dopo il ko con gli Stati Uniti: "Non abbiamo espresso la nostra qualità, dobbiamo imparare da questa sconfitta"

Redazione Volleyball.it

Le parole post gara di Romanò, Kiraly e Hanes

Fefé De Giorgi

Fefé De Giorgi

NINGBO (Cina) – Si ferma nei quarti di finale il cammino dell’Italia nelle Finals di Volleyball Nations League. Gli azzurri sono stati eliminati dagli Stati Uniti al termine di una partita nella quale il servizio americano ha messo in grande difficoltà la ricezione italiana. Dopo la sconfitta, il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi ha riconosciuto i meriti degli avversari e indicato gli aspetti sui quali la squadra dovrà lavorare in vista degli Europei.

"Oggi non siamo riusciti a esprimere la qualità del nostro gioco. Prima di tutto bisogna fare i complimenti agli Stati Uniti, perché hanno giocato molto bene. La nostra ricezione non ha funzionato come avrebbe dovuto, mentre loro hanno servito ad altissimo livello."

Il tecnico azzurro ha sottolineato quanto il rendimento statunitense dai nove metri abbia condizionato il quarto di finale. "Credo che in tutta la fase precedente della VNL non avessimo subito complessivamente quindici ace. Oggi, invece, il servizio ha fatto una differenza importante, soprattutto nell’ultimo set, quando il loro opposto ha trovato un turno in battuta che ha cambiato completamente il parziale."

De Giorgi invita ora la squadra ad accettare il risultato e a trasformarlo in un’occasione di crescita. "Dobbiamo accettare questa situazione e imparare da quanto è accaduto. Quando un avversario serve così bene, dobbiamo avere ancora più determinazione e disponibilità per provare a cambiare l’andamento della partita."

Dopo una lunga permanenza lontano dall’Italia, il gruppo osserverà un periodo di riposo prima di iniziare la preparazione all’Europeo. "Adesso, dopo venticinque giorni consecutivi fuori dall’Italia, sarà molto importante recuperare. Poi analizzeremo ciò che ha funzionato in questa VNL e gli aspetti che dobbiamo migliorare. Avremo un mese per preparare il Campionato Europeo. Sono fiducioso perché questi ragazzi hanno qualità e formano un’ottima squadra."

Romanò: "Troppi ace subiti, senza cambio palla diventa tutto difficile"

Anche Yuri Romanò (foto) ha individuato nella ricezione il problema principale della prestazione italiana contro gli Stati Uniti.

"Gli Stati Uniti hanno giocato bene e sapevamo che fossero una squadra forte. Credo che, quando siamo riusciti a costruire il nostro gioco, ci siamo espressi abbastanza bene. Il problema è stata la ricezione, che oggi non ha funzionato."

L’opposto azzurro ha evidenziato il peso dei numerosi punti diretti ottenuti dagli americani al servizio. "Abbiamo subito troppi ace. Quando non riesci a fare cambio palla diventa molto difficile restare nella partita."

Romanò ha comunque tracciato un bilancio positivo del percorso compiuto dall’intero gruppo durante la fase intercontinentale. "In questa VNL abbiamo utilizzato tanti giocatori. Abbiamo atleti di grande valore e anche molti giovani molto bravi, che hanno giocato bene durante il torneo. Dobbiamo ripartire da questo in vista del Campionato Europeo."

Kiraly: "Il servizio di Hanes ci ha tirato fuori da una situazione difficile"

Grande soddisfazione nel campo statunitense. Il commissario tecnico Karch Kiraly (foto) ha ricordato come la qualificazione alle Finals fosse arrivata grazie a una vittoria importante contro il Brasile nella terza settimana della competizione.

"Avevamo disputato un’ottima partita contro il Brasile per conquistare la qualificazione alle Finals. Siamo felici di essere qui e di essere riusciti a mettere insieme un’altra prestazione di alto livello."

Determinante nella vittoria sull’Italia è stato il servizio, con Jake Hanes protagonista di una serie decisiva nell’ultimo parziale. "Jake ci ha tirati fuori da una situazione complicata nell’ultimo set con un turno al servizio straordinario. È stato incontenibile e ha fatto un lavoro eccezionale."

Gli Stati Uniti affronteranno ora il Giappone in semifinale. Le due squadre si erano già incontrate nella fase intercontinentale, quando i nipponici si erano imposti al tie-break.

"Contro il Giappone abbiamo già disputato una bellissima battaglia, persa 15-13 al tie-break in condizioni molto calde in Francia. Siamo felici di avere un’altra opportunità. È una grandissima squadra, con una difesa e un controllo di palla eccezionali. In alcuni momenti di quella partita avevamo giocato molto bene e non vediamo l’ora di affrontarli nuovamente."

Hanes: "Al servizio bisogna fidarsi del lavoro fatto"

Tra i protagonisti del successo statunitense c’è stato Jake Hanes (foto), autore di sei ace e decisivo con il proprio turno in battuta. "Quando vado al servizio è più una questione di sensazioni che di pensiero. Bisogna fidarsi di sé stessi e di tutte le ripetizioni fatte in allenamento. Credo che tutta la squadra sia stata brava a mantenere un atteggiamento aggressivo."

L’opposto ha spiegato come la pressione al servizio fosse fondamentale contro una formazione efficace in fase di cambio palla come l’Italia. "Affrontavamo una squadra molto forte nel side-out e sapevamo che avremmo dovuto unire le forze e trovare tanti servizi di qualità. Alla fine questa strategia ha funzionato."

Ora l’attenzione si sposta sul Giappone, prossimo avversario degli Stati Uniti. "Italia e Giappone sono due squadre molto diverse, ma entrambe hanno grandissimo talento. Nei prossimi giorni prepareremo insieme la semifinale e cercheremo di farci trovare pronti."