Europei Femminili | 25 agosto 2026, 21:54

Europei Femminili: Velasco tuona dopo la Slovacchia, "Non mi piace quando la squadra parla troppo"

Redazione Volleyball.it

Il Ct azzurro analizza il quarto 3-0 consecutivo dell'Italia e individua un aspetto da correggere subito: troppi chiarimenti in campo dopo gli errori. Velasco richiama la mentalità delle Olimpiadi e del Mondiale: "Pensare sempre alla palla dopo". Ora la Francia per il primo posto nella Pool D.

Velasco, tuona contro una nazionale che parla troppo in campo

Velasco, tuona contro una nazionale che parla troppo in campo

GÖTEBORG – Quarta vittoria consecutiva per 3-0 per l'Italia agli Europei Femminili 2026. Dopo il successo sulla Slovacchia, Julio Velasco promuove la capacità delle azzurre di prendere progressivamente il controllo della partita, ma segnala anche un aspetto che vuole correggere subito in vista delle sfide più impegnative.

Il Ct parte dall'analisi tecnica della gara. "Ci sono stati diversi momenti. Nel primo set noi battevamo facile, loro ricevevano molto bene e ci hanno creato delle difficoltà, soprattutto con le attaccanti di posto 4. La loro opposta, che normalmente fa molti punti, siamo riusciti a contenerla, mentre sulle bande abbiamo avuto qualche problema".

La Slovacchia è riuscita a creare difficoltà anche con le soluzioni più morbide. "Abbiamo avuto problemi con i pallonetti. Poi abbiamo sistemato un po' il muro-difesa, abbiamo cominciato a battere meglio e da quel momento abbiamo preso la partita in mano".

"Dobbiamo tornare a pensare subito alla palla dopo"

Più che sulla distribuzione offensiva o sui singoli, Velasco concentra però la propria attenzione su un comportamento della squadra che non gli è piaciuto.

"L'unica cosa che mi preoccupa un po' è questa: quando ho cominciato a lavorare con questa squadra quasi tre anni fa, una delle cose contro cui ho combattuto era la tendenza a pensare che dopo un errore ci fosse subito qualcosa da chiarire".

Il principio del Ct resta quello ripetuto fin dall'inizio del suo percorso con la Nazionale. "Non è che se abbiamo fatto una cosa male dobbiamo subito chiarirci. Pensiamo alla palla dopo e basta".

Velasco considera quanto visto contro la Slovacchia un segnale da affrontare immediatamente. "È un sintomo del quale voglio parlare subito con la squadra".

Il riferimento alle Olimpiadi e al Mondiale

Per spiegare cosa pretende dalle sue giocatrici, il tecnico torna alle grandi vittorie delle ultime stagioni. "Nell'anno delle Olimpiadi praticamente non parlavamo e lo stesso è successo nell'anno del Mondiale. Anche nelle partite più difficili, comprese quelle risolte al tie-break, pensavamo sempre alla palla dopo, alla palla dopo, alla palla dopo".

È proprio quella caratteristica che Velasco vuole ritrovare. "Credo che dobbiamo riprenderla. Non deve sembrarci che ogni volta che qualcosa non funziona ci sia necessariamente qualcosa da chiarire".

Spesso, secondo il Ct, la spiegazione è semplicemente tecnica. "Una cosa non va perché c'è stato un errore tecnico oppure perché abbiamo letto una situazione di gioco. L'abbiamo capita e la palla successiva sarà diversa. Non mi piace quando la squadra parla troppo".

Ora la Francia per il primo posto

Archiviata la Slovacchia, l'Italia guarda già alla sfida con la Francia, che metterà in palio il primato della Pool D. "Adesso c'è la Francia. Giochiamo per il primo posto contro la squadra più forte tra quelle che abbiamo affrontato finora".

Anche le francesi arrivano allo scontro diretto con un percorso netto. "Anche loro hanno sempre vinto 3-0, quindi domani ci giochiamo il primo posto del girone".