Internazionale Under | 30 agosto 2026, 12:16

Succedeva oggi, 30 agosto: Il record di Varsavia, l’oro Under 19 e gli scudetti di Caorle

Redazione Volleyball.it

Il 30 agosto intreccia beach volley, grandi eventi internazionali, successi giovanili e crescita del movimento paralimpico. Cinque ricorrenze italiane, o di particolare rilievo per la pallavolo mondiale, scandiscono la giornata.

I 62.000 della prima gara della Polonia al Mondiale 2014

I 62.000 della prima gara della Polonia al Mondiale 2014

2014 — Varsavia porta 62.000 spettatori al Mondiale


Dodici anni fa il National Stadium di Varsavia ospitò una delle immagini più potenti nella storia della pallavolo. La diciottesima edizione del Mondiale maschile si aprì con Polonia-Serbia 3-0 (25-19, 25-18, 25-18), giocata davanti a un pubblico indicato dalla FIVB in 62.000 spettatori. I biglietti erano andati esauriti in appena cento minuti.

Era la prima partita di un Campionato Mondiale disputata all’aperto dall’edizione sovietica del 1952. Quella serata non rimase soltanto uno straordinario spettacolo inaugurale: la Polonia di Stéphane Antiga proseguì il proprio cammino fino al titolo, conquistato a Katowice contro il Brasile e atteso dal 1974.
 

2019 — L’Italia Under 19 torna campione del mondo dopo 22 anni


Il 30 agosto 2019, a Tunisi, l’Italia allenata da Vincenzo Fanizza superò la Russia nella finale del Mondiale Under 19. Gli azzurrini si imposero 3-1 (26-24, 21-25, 25-19, 25-18), riportando in Italia un titolo che mancava da ventidue anni, dopo quello conquistato a Teheran nel 1997.

Alessandro Michieletto fu il miglior realizzatore della finale con 20 punti, davanti a Tommaso Stefani con 18 e Tommaso Rinaldi con 14. Rinaldi venne premiato come MVP e miglior schiacciatore del torneo; Paolo Porro ricevette il riconoscimento di miglior palleggiatore e Nicola Cianciotta quello di miglior centrale. A sette anni di distanza, quella squadra appare anche come una delle fotografie più significative del vivaio azzurro.



2020 — Caorle assegna due scudetti al tie-break

Sei anni fa la sabbia di Caorle incoronò i campioni italiani al termine di due finali risolte al terzo set. Nel torneo femminile Sara Breidenbach e Giada Benazzi superarono Claudia Scampoli e Margherita Bianchin 2-1 (22-24, 21-14, 16-14), conquistando il primo scudetto alla loro prima competizione ufficiale giocata insieme.

Nella finale maschile Daniele Lupo e Paolo Nicolai rimontarono Enrico Rossi e Adrian Carambula, imponendosi 2-1 (18-21, 21-13, 15-11). Per entrambi fu il quarto titolo italiano personale. La giornata della Piterpan Beach Arena consegnò così due coppie tricolori al termine di un’edizione particolarmente significativa, disputata nell’estate della ripartenza dopo lo stop imposto dalla pandemia.


2024 — Il sitting volley azzurro parte forte alle Paralimpiadi

Due anni fa, alla North Paris Arena, la Nazionale femminile di sitting volley iniziò la propria seconda partecipazione paralimpica con una netta vittoria. L’Italia, arrivata a Parigi da campione d’Europa, batté le padrone di casa della Francia 3-0 (25-9, 25-6, 25-6) nella prima giornata della Pool A.

Davanti a 3.752 spettatori, Francesca Bosio chiuse da miglior realizzatrice con 16 punti. Il torneo sarebbe terminato con il quinto posto, risultato che migliorò la sesta posizione ottenuta a Tokyo e confermò la crescita internazionale di una disciplina sviluppatasi in Italia in tempi relativamente recenti.

1981 — Nasce Giulia Momoli, tre volte campionessa d’Italia

Nata ad Asolo il 30 agosto 1981, Giulia Momoli festeggia oggi il quarantacinquesimo compleanno. L’ex azzurra ha attraversato diverse stagioni del beach volley italiano, partecipando a tre Campionati Mondiali e conquistando altrettanti scudetti assoluti con tre compagne differenti: nel 2007 con Daniela Gioria, nel 2012 con Lucia Bacchi e nel 2015 con Greta Cicolari. Una continuità ad alto livello testimoniata soprattutto dall’ultimo titolo, arrivato a Catania otto anni dopo il primo.