Ottavi di finale
BELGIO-GERMANIA 2-3 (25-20, 21-25, 20-25, 27-25, 8-15).
BELGIO: Herbots 17, Lemmens 5, Martin 23, Radovic 16, Fransen 10, Nagels 4, Rampelberg (L); Van Sas, Koulberg, Demeyer, Verhelst 1, Luyten 2, Maes 3. N.E.: Debouck. Allenatore: Vansnick.
GERMANIA: Alsmeier 13, Weitzel 11, Weske 14, Grozer 28, Cekulaev 6, Straube 2, Cesar (L); Nestler, Kohn 1, Orthmann 1, Jatzko, Kindermann 7, Strubbe 4. N.E.: Schölzel. Allenatore: Bregoli.
Arbitri: Adamczyk-Parvanova.
Durata set: 26’, 31’, 32’, 37’, 17’; totale 2h23’.
Note: Belgio 5 ace, 6 battute sbagliate, 8 muri, 37% attacco positivo, 41% ricezione positiva; Germania 8 ace, 7 battute sbagliate, 10 muri, 39% attacco positivo, 35% ricezione positiva.
ISTANBUL (Turchia) - La Germania continua a crescere nel corso degli Europei femminili 2026 e conquista un posto nei quarti di finale superando il Belgio al termine di una sfida ricca di colpi di scena: 3-2 (20-25, 25-21, 25-20, 25-27, 15-8).
Grande protagonista della partita è stata Leana Grozer, alla sua prima partecipazione a un Europeo ma capace di giocare con la personalità di una veterana. La giovane schiacciatrice tedesca ha chiuso con 28 punti, di cui ben 14 concentrati negli ultimi due set: nove nel quarto e cinque nel tie-break.
Il successo conferma anche una tradizione favorevole alla Germania negli scontri diretti con il Belgio: quella di Istanbul è la tredicesima vittoria consecutiva delle tedesche contro le Yellow Tigers nelle competizioni internazionali, una serie iniziata nel 2013. Proprio agli Europei di quell'anno, nella semifinale di Berlino, la Germania si impose con lo stesso risultato di 3-2.
Il Belgio si era presentato agli ottavi forte delle cinque vittorie conquistate nella fase a gironi di Baku e ha iniziato meglio la partita. Tea Radovic, Pauline Martin e Britt Herbots hanno dato ritmo all'attacco belga, permettendo alla squadra di Kris Vansnick di conquistare il primo set 25-20.
Nel secondo parziale la Germania ha però progressivamente preso il controllo. La frazione è stata segnata anche dall'infortunio subito da Liese Verhelst, costretta a lasciare il campo mentre nell'arena è calato il silenzio. Alla ripresa del gioco la squadra tedesca ha chiuso 25-21, riportando la partita in parità.
Nel terzo set la Germania ha continuato a spingere, trovando soprattutto in Lina Alsmeier e Grozer i propri riferimenti offensivi. Sei punti per la prima e quattro per la seconda nel parziale hanno contribuito al 25-20 che ha portato le tedesche avanti 2-1.
Il quarto set ha offerto il momento più spettacolare della partita. Il Belgio sembrava aver preso il controllo, ma la Germania ha recuperato un ampio svantaggio fino a procurarsi due match point. Le Yellow Tigers sono riuscite ad annullarli e a conquistare il parziale 27-25, trascinando la sfida al tie-break.
Il quinto set è rimasto equilibrato fino al 5-5. Da quel momento la Germania ha cambiato marcia, prendendo progressivamente il controllo fino al 15-8 conclusivo.
Grozer ha chiuso da top scorer con 28 punti, mentre per il Belgio la migliore è stata Pauline Martin con 23.
La Germania accede così ai quarti di finale degli Europei, dove attende la vincente dell'ultimo ottavo tra Turchia e Azerbaijan.










