Europei Femminili | 01 settembre 2026, 15:26

Europei femminili, Giovannini verso Italia-Svezia: "Sarà completamente diversa dalla gara del girone"

Redazione Volleyball.it

Alla vigilia del quarto di finale, Gaia Giovannini mette in guardia l’Italia dopo il 3-0 ottenuto sulla Svezia nella fase a gironi: "Adesso ci conoscono meglio e possono studiarci di più". Per la schiacciatrice è il primo Europeo.

Europei femminili, Giovannini verso Italia-Svezia: "Sarà completamente diversa dalla gara del girone"

BRNO (Rep.Ceca) - L’Italia si prepara al quarto di finale degli Europei femminili 2026 contro la Svezia e, alla vigilia della sfida, Gaia Giovannini richiama l’attenzione sul rischio di considerare il precedente della fase a gironi come un riferimento assoluto.

La video intervista

Le Azzurre hanno già affrontato e battuto la formazione svedese 3-0 nella prima fase, ma per Giovannini il nuovo confronto avrà caratteristiche diverse.

"Ci aspettiamo sicuramente una partita diversa da quella affrontata nei gironi", ha spiegato. "Anche loro ci conoscono meglio e magari possono studiarci meglio e affrontare la partita in un modo diverso. Quindi ci aspettiamo una partita completamente differente".

La schiacciatrice azzurra ha tracciato anche un primo bilancio del percorso italiano nella rassegna continentale. "Siamo davvero molto contente del nostro percorso fino ad adesso. Abbiamo fatto, secondo me, una bellissima partita contro la Bulgaria agli ottavi e adesso affronteremo una squadra già incontrata, la Svezia".

Giovannini non si dice sorpresa dal livello tecnico della competizione. "Mi aspettavo un Europeo qualitativamente alto. È il mio primo Europeo, quindi non avevo un riferimento preciso, però il livello è sicuramente sempre alto. Ci sono squadre che non bisogna mai dare per scontate".

Per la classe azzurra si tratta anche di un’esperienza personale particolare, essendo alla prima partecipazione continentale con la Nazionale maggiore. "Mi sento sempre molto emozionata, è bellissimo", ha raccontato. "Soprattutto arrivare a questo punto, giocare gli ottavi e adesso i quarti. È sempre una bellissima sensazione".