Europei Maschili | 13 settembre 2026, 23:57

Eurovolley: Michieletto torna a punti dopo otto mesi, "Mi tremavano le gambe come al primo esordio"

Luca Muzzioli

Alessandro Michieletto firma due punti contro la Slovacchia otto mesi dopo l'ultima volta e racconta l'emozione del ritorno. Lo schiacciatore azzurro predica prudenza: "Non possiamo accelerare troppo, devo evitare ricadute. Voglio farmi trovare pronto quando servirà".

Eurovolley: Michieletto torna a punti dopo otto mesi, "Mi tremavano le gambe come al primo esordio"

MODENA – Otto mesi dopo, Alessandro Michieletto torna a mettere punti con la maglia azzurra. Contro la Slovacchia, agli Europei Maschili 2026, lo schiacciatore ha firmato due punti e ha vissuto un altro passaggio importante nel percorso di rientro.

Las video intervista

Otto mesi dopo torni a fare punti. Che emozione è stata?
"Bellissimo. Mi tremavano tanto le gambe, un po' come la prima volta quando ho esordito a 16 anni. Sono molto contento, anche perché farlo davanti a questa bella cornice di pubblico è stato speciale".

Questa estate, però, non è stata semplice.
"È stata tosta, perché per un momento l'ipotesi di giocare l'Europeo sembrava poter svanire. Però, grazie al lavoro dello staff, siamo riusciti ad arrivarci e per me esserci è già tantissimo. Se riesco anche a dare un piccolo contributo alla squadra, sono ancora più orgoglioso".

Come stai fisicamente?
"Sto meglio. Abbiamo un programma preciso da seguire con lo staff per evitare ricadute e per fare in modo che non tornino problemi. Non possiamo accelerare troppo, anche se io mi sento bene e il fisico sta rispondendo bene".

E come vedi la Nazionale in questo momento?
"La squadra sta bene e sta crescendo. Arriveranno avversarie sempre più toste, come Repubblica Ceca e Slovenia, squadre che giocano molto e che probabilmente ci aiuteranno anche ad alzare il nostro livello. Sappiamo che qualcosa dobbiamo ancora migliorarlo".

In un Europeo così lungo potresti diventare un'arma importante più avanti.
"Noi vinciamo e perdiamo sempre di squadra, non c'è mai bisogno di un singolo giocatore. È chiaro che stare fuori è difficile e io vorrei giocare, ma so anche che non bisogna avere fretta e non bisogna esagerare, perché se torna qualche problema rischiamo di fare un danno".

Quindi il tuo obiettivo è arrivare sempre meglio alle partite più importanti?
"Più si va avanti e più potrò essere in forma, avere più salti nelle gambe e maggiore continuità. Sarebbe bellissimo giocare le partite importanti, però vedremo come andrà. Non lo so nemmeno io. Cerco soltanto di farmi trovare pronto quando servirà".