RIO DE JANEIRO (Brasile) - In vista dell'esordio nel Campionato Sudamericano maschile 2026, Fernando Kreling ha raccontato a Partricia Trindade, sul portale brasiliano webvolei.com.br, il lavoro svolto dietro le quinte dal commissario tecnico Bernardinho con la nazionale brasiliana. La competizione si disputa al Maracanãzinho e assegna alla squadra campione la qualificazione diretta ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Il palleggiatore ha descritto con ironia i numerosi confronti avuti con il tecnico negli ultimi mesi: "Bernardo ci tiene una lezione al giorno. Credo che in questi due o tre mesi abbia già tirato fuori tutto il repertorio per cercare di aiutarci".
Dietro la battuta, Kreling ha sottolineato il valore dell'esperienza di Bernardinho e la capacità dell'allenatore di offrire indicazioni utili al gruppo. Il Brasile, formato sostanzialmente dagli stessi giocatori della scorsa stagione, non è ancora riuscito a esprimere con continuità il medesimo livello di gioco. Per questo la squadra sta lavorando sull'analisi dei numeri, individuando gli aspetti da migliorare e quelli già positivi.
IL FATTORE MARACANÃZINHO
Un ruolo importante potrà averlo anche il pubblico di casa. Kreling vuole che l'attesa intorno alla nazionale diventi una spinta e non un peso: "Il tifo deve essere un carburante, non una pressione".
Il palleggiatore ha ricordato le sensazioni positive vissute dalla squadra durante la prima settimana giocata a Brasilia e nella precedente esperienza al Maracanãzinho. L'auspicio è ritrovare la stessa atmosfera, considerando il sostegno dagli spalti come un giocatore in più nella corsa al titolo e al pass olimpico.
LE LEZIONI DELL'ULTIMO CICLO
L'ex "Cachopa" è tornato anche sulle difficoltà incontrate dal Brasile nel precedente ciclo olimpico, segnato da risultati non sempre all'altezza delle aspettative, dal rendimento nel Sudamericano disputato in casa e dalla sofferenza del torneo preolimpico.
In quella fase la squadra reagì affrontando ogni appuntamento con la massima urgenza: "Ricordo un gruppo che pensava a giocare ogni partita come se fosse l'ultima". Anche la sconfitta contro la Germania contribuì a mostrare quanto, ad alto livello, le sfide tra formazioni competitive vengano decise sul limite.
Ora il Brasile prova a trasformare quelle esperienze, il sostegno del pubblico e il lavoro quotidiano di Bernardinho nelle basi del percorso verso Los Angeles 2028.









