Video | 24 settembre 2026, 07:17

Eurovolley: Giannelli, "Non siamo stati all'altezza di una partita così importante"

Luca Muzzioli

Simone Giannelli analizza a caldo l'eliminazione dell'Italia contro la Finlandia nei quarti di EuroVolley 2026. Il capitano azzurro individua soprattutto nella gestione della battuta finlandese e nel terzo set le chiavi della sconfitta: "Abbiamo mollato tecnicamente quel parziale e lo abbiamo regalato troppo facilmente".

Simone Giannelli

Simone Giannelli

TORINOSimone Giannelli non cerca alibi dopo l'eliminazione dell'Italia contro la Finlandia nei quarti di finale di EuroVolley 2026. Il capitano azzurro riconosce i meriti degli avversari, ma soprattutto sottolinea ciò che l'Italia non è riuscita a fare nei momenti decisivi.

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Sulla prestazione della Finlandia: "Hanno fatto una partita eccellente, sono stati bravi. Sapevamo che erano una squadra molto competitiva".

Poi l'analisi diventa subito autocritica: "Noi non abbiamo giocato all'altezza di una partita così importante".

Giannelli individua soprattutto nella gestione del servizio finlandese uno dei problemi principali: "Non abbiamo gestito bene i loro turni in battuta. Abbiamo preso troppi break da alcuni battitori, compresi quelli al servizio flottante, e non siamo riusciti a cambiarli subito come invece avevamo fatto nel primo e nel quarto set".

Il momento più negativo è stato il terzo parziale: "Ci è sfuggito di mano con la battuta float. Abbiamo avuto imprecisioni sia in ricezione sia in attacco, loro hanno toccato tanto e poi hanno ricostruito. Non siamo riusciti a giocare quel set come avremmo dovuto".

Giannelli non nasconde il rammarico: "Secondo me è stato un peccato, lo abbiamo buttato via. Non siamo stati in grado di controbattere in un momento nel quale avremmo dovuto resistere e provare a costruire qualcosa. Tecnicamente lo abbiamo mollato un po' e glielo abbiamo dato troppo facilmente".

Nessuna sorpresa, invece, sul piano tattico: "Non ci ha stupito niente. Sapevamo che sarebbe stata una partita di questo tipo".

La Finlandia, spiega il capitano, ha semplicemente confermato quanto preparato alla vigilia: "È una squadra che batte molto bene e con numeri molto alti al servizio. Loro hanno battuto bene, ma in alcune situazioni non siamo stati abbastanza bravi noi a uscire subito da quei turni, soprattutto contro i battitori flottanti".

La conclusione resta severa: "Penso che avessimo la capacità per farlo. Oggi, invece, non siamo stati all'altezza".