Europei Maschili | 23 settembre 2026, 23:29

Eurovolley: Azzurri ko. A Milano va la Finlandia

Luca Muzzioli

L'Italia esce dall'Europeo che venerdì e sabato vedrà al Forum Francia-Finlandia e Polonia-Slovenia

Eurovolley:  Azzurri ko. A Milano va la Finlandia

Quarto di finale
23/09/2026  - Torino

ITALIA-FINLANDIA 2-3 (25-21, 26-28, 16-25, 25-20, 13-15)
ITALIA: Giannelli 3, Bottolo 13, Sanguinetti 14, Romano 20, Lavia 9, Mati 3, Balaso (L); Michieletto 3, Sbertoli, Sani, Rychlicki 1, Galassi 4, Porro 1. N.E.: Laurenzano. Allenatore: De Giorgi.
FINLANDIA: Haapaniemi 10, Ivanov 1, L. Marttila 22, Savonsalmi 1, Jokela 28, N. Marttila 6, Köykkä (L); Tyynismaa 6, Suihkonen, Välimaa, Lindqvist. N.E.: Ronkainen, Zhbankov, Breilin. Allenatore: Kunnari.
Arbitri: Varbanov (BUL)-Luts (BEL).
Durata set: 29', 34', 25', 28', 19'; totale 2h15'.
Spettatori: 8.260.
Note: Italia 6 ace, 24 battute sbagliate, 10 muri, 54% attacco positivo, 35% ricezione positiva; Finlandia 6 ace, 25 battute sbagliate, 9 muri, 54% attacco positivo, 51% ricezione positiva.

TORINO - Francia-Finlandia e Polonia-Slovenia, queste le due semifinali che ci attendono al Forum di Assago. La Finlandia supera gli azzurri 3-2 in una gara diventata complicata dopo un primo set quasi perfetto e conquista il pass per le semifinali di Milano.  Si conferma la recente "maledizione" di una Italia che in casa fatica.

Azzurri che iniziano a balbettare a metà del secondo set. Ricezione e battuta che non pungono, un quarto set di rimonta vera, una occasione persa  nel tie break 11-8, 12-10. 

L'Italia va ko sotto i colpi di Luka Marttila (in Italia a Monza) e Jokela (quest'anno a Bucarest). 

La partita

1° set – L’attacco azzurro e i muri di Mati: 25-21

L’Italia approccia bene la partita, soprattutto in difesa: Giannelli serve, recupera un pallone e permette a Bottolo di firmare il primo contrattacco. Altre tre difese azzurre preparano il punto di Romanò, poi l’attacco fuori di Luka Marttila vale il 3-0. Sanguinetti si fa trovare pronto al centro, Lavia ferma a muro Jokela e gli azzurri mantengono il comando, trovando continuità con Romanò e Bottolo. La Finlandia rimane in scia grazie a Luka Marttila e Jokela. L’ace dello schiacciatore su Lavia accorcia sul 10-9, ma l’Italia risponde con Sanguinetti, una pipe di Bottolo e il servizio vincente di Romanò per il 13-10, che porta al primo time-out finlandese. Il margine, però, si annulla sul turno di battuta di Nooa Marttila: un ace e un’altra ricezione complicata degli azzurri accompagnano la Finlandia fino al 14-14. Si procede punto a punto fino al 19-18, quando Pardo Mati firma due muri consecutivi su Nooa Marttila. È lo strappo decisivo: Jokela attacca fuori per il 22-18 e, dopo un riavvicinamento finlandese, Romanò trova la diagonale del 23-20 e l’ace del 24-20. Chiude una battuta in rete di Jokela.

L’Italia conquista il parziale con un eccellente 70% in attacco, contro il 50% della Finlandia, compensando una ricezione meno precisa: 35% di positiva e 12% di perfetta, contro il 47% e il 37% avversari. Pesano anche i 3 muri a zero, mentre gli ace sono due per parte. Romanò e Luka Marttila chiudono con 8 punti ciascuno, Bottolo ne aggiunge 5. Gli azzurri passano nonostante sei errori al servizio, contro i quattro finlandesi.

2° set – Sanguinetti trascina, ma la Finlandia la spunta ai vantaggi: 26-28

La Finlandia riparte con il muro di Luka Marttila su Bottolo e un contrattacco di Jokela. L’Italia risponde al centro con Sanguinetti e Mati, ma fatica a prendere il comando. Una difesa di Balaso permette a Giannelli di chiudere il 7-7; dall’altra parte, però, Jokela continua a dare sostanza al cambio palla e i finlandesi restano avanti fino al 12-14. L’ace di Lavia riporta la parità, poi un fallo fischiato a Ivanov consegna agli azzurri il 15-14. L’Italia prova ad accelerare: un’altra difesa di Balaso offre a Romanò il pallone del 18-16, ma Bottolo attacca fuori per il 18-18 e l’ace del neoentrato Tyynismaa su Balaso ribalta nuovamente il punteggio, 19-20. Gli errori al servizio finlandesi aiutano gli azzurri a restare agganciati. Sul 22-22 Michieletto entra in prima linea per Bottolo, accolto dal boato del PalaVela, e firma subito il mani out del 23-23. Luka Marttila procura alla Finlandia il primo set ball, cancellato da Sanguinetti dopo una ricezione difficile. Il centrale azzurro si ripete con un muro a uno in lettura su Tyynismaa per il 25-24, poi firma anche il 26-25: in entrambe le occasioni Jokela risponde e tiene aperto il parziale. Sul 26-26 una ricezione imprecisa di Michieletto favorisce il muro finlandese. Nell’azione successiva la Finlandia difende il tocco morbido di Romanò e chiude con il contrattacco di Nooa Marttila: 26-28.

L’attacco è quasi in equilibrio, 58% Italia e 59% Finlandia, ma gli ospiti conservano un vantaggio in ricezione, con il 48% di positiva contro il 33% azzurro. Jokela firma 10 punti nel set, Sanguinetti è il riferimento italiano con 6, Romanò ne realizza 4. La Finlandia trova due muri e due ace, contro uno e uno dell’Italia, e supera anche il peso di sette battute sbagliate, a fronte delle tre azzurre. Dopo due parziali, i due opposti viaggiano su percentuali offensive elevate: 77% Romanò, 72% Jokela.

3° set – La Finlandia scappa, i cambi non risollevano l’Italia: 16-25

De Giorgi ripropone Bottolo in diagonale a Lavia, mentre la Finlandia conferma Tyynismaa al centro. L’avvio è subito complicato: Haapaniemi mura Bottolo, Jokela e Luka Marttila alimentano il vantaggio finlandese, poi Tyynismaa legge il primo tempo di Mati e lo ferma per il 2-6. Il tecnico azzurro, che ha già chiamato un time-out sul 2-5, inserisce Galassi. L’Italia perde fluidità. Un appoggio in rete del nuovo entrato e un altro punto di Luka Marttila allargano il divario fino al 3-9; dopo il secondo time-out azzurro, una nuova difficoltà in ricezione permette a Jokela di firmare il 3-10. Porro rileva Lavia e gli azzurri provano a rientrare con Bottolo e il muro di Giannelli del 6-10, inducendo la Finlandia a fermare il gioco. Ivanov, però, blocca Bottolo e spegne subito il tentativo. Entra Michieletto, che si presenta con il muro dell’8-11, ma la rimonta non prende corpo: Luka Marttila continua a trovare soluzioni e gli azzurri faticano a costruire con ordine. Sul 13-20, dopo il muro di Haapaniemi su Romanò, De Giorgi cambia anche l’opposto e inserisce Rychlicki. Il nuovo entrato passa subito in mani out, ma viene poi fermato dallo stesso centrale finlandese. Il 16-25 fotografa un parziale nel quale il divario è netto: la Finlandia attacca con il 60%, l’Italia si ferma al 42%. Gli ospiti ricevono con il 62% di positiva contro il 37% azzurro e dominano a muro, 5-2. Pur senza realizzare ace, la battuta finlandese contribuisce a togliere continuità alla costruzione italiana. Jokela aggiunge altri 7 punti, Tyynismaa ne porta 3 tra attacco e muro. Le numerose sostituzioni non riescono a cambiare l’inerzia.

4° set – Balaso accende la difesa, muro e servizio riportano la parità: 25-20

L’Italia riparte con Romanò opposto, Bottolo e Lavia in banda e Galassi confermato al centro accanto a Sanguinetti. Proprio Galassi apre il set, seguito dal muro di Giannelli; due errori di Nooa Marttila contribuiscono al primo allungo sul 5-2. La Finlandia si riavvicina, ma gli azzurri ritrovano energia nelle azioni lunghe. Sul 7-6 una difesa spettacolare di Balaso permette a Lavia di chiudere il contrattacco e accende il PalaVela, che accompagna la squadra al grido di “Italia, Italia”. Subito dopo Sanguinetti firma l’ace del 9-6. Jokela tiene in corsa la Finlandia, alternando diagonali e tocchi sulle mani del muro. Il suo lavoro prepara il recupero, completato dall’ace di Haapaniemi su Bottolo per l’11-11. Dopo il time-out di De Giorgi, Lavia trova una pipe importante, Sanguinetti aggiunge un muro e Bottolo passa in parallela. I finlandesi raggiungono ancora la parità sul 15-15, senza però riuscire a prendere il comando. L’Italia torna a costruire un margine con Lavia, Giannelli e Bottolo. Dal 20-19 arriva l’accelerazione decisiva: Bottolo firma il cambio palla, Giannelli piazza sulla riga laterale l’ace del 22-19, poi un’altra difesa di Balaso prepara il contrattacco vincente di Romanò. Il muro di Bottolo vale il 24-19 e gli azzurri chiudono sul 25-20.

La reazione passa soprattutto dai fondamentali di pressione: 4 muri a zero e 2 ace a uno per l’Italia, che risale anche in attacco, con il 52% contro il 48% finlandese. La ricezione resta meno precisa di quella avversaria, 38% di positiva contro il 58%, ma difesa e contrattacco compensano il divario. Sanguinetti e Bottolo realizzano 4 punti ciascuno, Romanò 3; alla Finlandia non bastano i 7 di Jokela.

5° set – Dall’11-8 al sorpasso finlandese: 13-15

Il tie-break si apre con Romanò e Galassi a dare punti all’Italia. L’opposto firma anche il contrattacco del 4-2, poi una difesa di Galassi prolunga lo scambio che si conclude con l’errore di Jokela: 5-2 e time-out finlandese.

Gli azzurri mantengono il vantaggio con Sanguinetti e raggiungono il cambio di campo sull’8-5, grazie a un’altra grande difesa di Balaso sulla parallela di Jokela, trasformata in punto da Lavia. La Finlandia, però, risale fino al 9-8. Giannelli rimedia a una ricezione non precisa di Bottolo e mette Romanò nelle condizioni di chiudere in mani out; subito dopo l’opposto trova un ace corto al centro del campo, con la difesa finlandese immobile: 11-8.

Il margine si assottiglia immediatamente. Romanò sbaglia il servizio, Jokela mura Bottolo e la Finlandia torna a un punto. Lo schiacciatore azzurro risponde in pipe per il 12-10, ma un’altra battuta sbagliata, questa volta di Lavia, e l’ace di Luka Marttila riportano tutto in equilibrio.

De Giorgi chiama time-out sul 12-12. Alla ripresa, però, il servizio di Luka Marttila mette ancora in difficoltà Bottolo, poi fermato a muro da Haapaniemi: 12-13. L’errore in battuta dello stesso Marttila restituisce la parità e Sbertoli entra al servizio per Galassi. Gli ultimi due punti sono finlandesi: un’invasione a rete di Bottolo offre il primo match ball, l’attacco fuori di Romanò chiude la partita sul 13-15.

Nel set decisivo l’Italia conserva un lieve vantaggio in attacco, 47% contro il 44%, ma paga sei errori al servizio e una ricezione che scende al 27% di positiva e al 9% di perfetta. La Finlandia riceve al 29%, ma trova soprattutto i due muri che pesano sulla rimonta, contro nessuno degli azzurri. Romanò chiude il parziale con 4 punti, Luka Marttila con 3 e Haapaniemi con 2: sono la battuta dello schiacciatore e il muro del centrale a indirizzare la volata dalla parte finlandese.