La rassegna stampa di mercoledì 28 ottobre 2026 accende i riflettori sui giovani di Milano e sul ritorno in campo di Perugia. Nel femminile i quotidiani raccontano la sofferta vittoria di Bergamo a San Giovanni in Marignano e presentano i due posticipi che completano la quinta giornata di A1.
Maschile
Milano cresce senza fissarsi un tetto. Il Corriere dello Sport dedica un’intervista a Guillermo Falasca con il titolo «Milano un gioiello». Il tecnico dell’Allianz chiede tempo a un gruppo giovane, capace di riscattare il debutto negativo con Cisterna battendo Cuneo. La crescita passa dal lavoro quotidiano e dalla gestione delle difficoltà emotive, con Simon come riferimento per intensità e cultura dell’allenamento. Falasca rinvia valutazioni definitive sugli obiettivi e indica nella continuità di Otsuka una delle possibili risorse della squadra.

La storia di Simone Porro. La Gazzetta dello Sport, con «Un Porro tira l’altro», ricostruisce il percorso del diciannovenne palleggiatore, protagonista contro Cuneo con cinque ace e il servizio del 19-17 al tie-break. Alle spalle c’è una stagione difficile a Siena: lo stop per le aritmie riscontrate nella visita sportiva, l’idoneità arrivata a gennaio e un successivo infortunio al dito. A Milano Porro ritrova spazio per lavorare e crescere, confrontandosi con Orduna e Simon. L’approdo in SuperLega completa anche la presenza dei tre fratelli nella massima serie, con Paolo a Piacenza e Luca a Modena.
Perugia anticipa, Padova cerca progressi. «Perugia turnover con Padova», sul Corriere dello Sport, presenta la gara di questa sera al PalaBarton Energy, anticipata per gli impegni degli umbri al Mondiale per club. Lorenzetti potrebbe distribuire ancora il lavoro dopo le rotazioni utilizzate con Prata. Loreti avverte di non giudicare gli ospiti soltanto dalla classifica; Cuttini, dopo le sconfitte con Piacenza e Civitanova, punta soprattutto ad avvicinare la propria squadra al livello richiesto dal campionato. L’appuntamento è alle 20.30.
Femminile
Bergamo, due punti dopo 135 minuti. L’Eco di Bergamo riassume la serata con «ChorusLife col fiatone però vince la maratona». La squadra di Cervellin supera San Giovanni in Marignano per 3-2, chiudendo 22-20 il quinto set dopo avere perso il vantaggio di due parziali. Il quotidiano valorizza le difese di Gelin, i 20 punti di Kipp, premiata come mvp, e il contributo di Meli, autrice anche del primo tempo decisivo. Le romagnole reagiscono con Rivero e Bracchi e portano la contesa fino ai vantaggi: Bergamo torna al successo, ma il punto lasciato alle avversarie le impedisce di raggiungere il terzo posto.
Conegliano, la festa viene dopo la partita. La Tribuna di Treviso, con «Sfida tra imbattute», presenta l’incontro delle 20 al Palaverde contro Vallefoglia. Prima di celebrare la Supercoppa, le pantere affrontano una delle squadre più brillanti dell’avvio di stagione, separata da un solo punto. Santarelli richiama l’attenzione sulla qualità della Megabox anche senza Omoruyi. Il giornale segnala l’efficacia di Bolzonetti al servizio e in attacco e il peso di Kochurina a muro: riferimenti importanti per una formazione che ha già battuto Scandicci.
Barbolini ritrova Scandicci da avversario. La Stampa, nell’edizione di Novara, titola «La Igor a Firenze nel big match contro Scandicci». Alle 20.30 Massimo Barbolini torna sul campo dove ha costruito quattro stagioni di successi, ma concentra l’attenzione sulla possibilità di muovere la classifica con Novara. Dopo la vittoria su San Giovanni in Marignano, la Igor ha lavorato sui dettagli e cerca continuità. Il confronto propone anche il duello offensivo fra Van Ryk e Tolok; Barbolini sottolinea inoltre il valore di Skinner e della regia di Ognjenovic, senza attribuire al calendario tutte le responsabilità dei punti persi nell’avvio.










