VITERBO - La storia della pallavolo nelle province di Viterbo e Rieti è stata al centro della celebrazione degli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo, organizzata dal Comitato Territoriale di Viterbo sabato 24 ottobre, dalle 10.30, al Palazzo dei Priori. Una mattinata dedicata alle persone e alle società che hanno costruito il movimento locale, con testimonianze, ricordi e riconoscimenti.
I premi sono stati assegnati alla Maglianese Volley e ad Alessandro Cappelli, Giuseppe Fantini, Aldo Madonna e Carlo Serpieri. A rappresentare il percorso degli atleti erano presenti Gianni Mascagna, testimonial dell’appuntamento, già giocatore di livello nazionale e oggi allenatore della Beach Volley Academy di Ostia, e Anna Maria Centolani, prima atleta del territorio a raggiungere la Serie A femminile.
Il volley come patrimonio della comunità
Il sindaco Chiara Frontini ha collegato l’anniversario al valore collettivo dello sport: "Compleanno importantissimo e grande traguardo che segna tante eccellenze nel territorio. Uno sport che rappresenta ciò che noi crediamo sia importante per la comunità, perché ognuno deve fare la propria parte per raggiungere un risultato comune. La pallavolo come metafora di una comunità che cerca e trova accoglienza nella città di Viterbo e sulla quale vogliamo puntare per costruire altri 80 anni di successi a Viterbo e provincia".
Per Alessandro Romoli, presidente della Provincia di Viterbo, l’occasione ha richiamato anche il ruolo degli impianti e delle istituzioni: "Un anniversario importantissimo nella provincia. Credo che la pallavolo, più di ogni altro sport, sia uno sport di squadra che mette insieme i ruoli per raggiungere un obiettivo. Viene praticata in molte realtà locali e vede molti giovani interagire. Credo che lo sport, oggi più che mai, rappresenti uno strumento di ripresa di quella coscienza civile necessaria a tutti. La Provincia mette a disposizione le palestre, e questo fa bene al sistema nel suo complesso e alle istituzioni".
Paolo Brescia, vicepresidente del Comitato Regionale Lazio, ha sottolineato la necessità di unire le diverse realtà: "È un anniversario importante, che ci ricorda che veniamo da una storia e che dobbiamo continuare ad alimentarla. Come movimento regionale, siamo impegnati a collegare i territori tra loro e a far comprendere quanto siano importanti. La pallavolo è uno sport giovane che ha ancora tanto da dare. Se la pallavolo ha dato tanto all’Italia e il Lazio ha dato tanto alla pallavolo, dobbiamo continuare in questa direzione".
Il presidente del Comitato Territoriale di Viterbo, Roberto Centini, ha dato spazio al contributo quotidiano di tutto il movimento: "Oggi abbiamo l’onore e il piacere di celebrare questo importante anniversario anche sul nostro territorio. Sarà un’occasione speciale per ripercorrere le tappe più significative della storia della pallavolo locale, attraverso ricordi, testimonianze ed esperienze di chi, nel corso degli anni, ha contribuito a far crescere il nostro movimento". Centini ha ringraziato le autorità e quanti hanno accompagnato l’attività del Comitato, rivolgendo un pensiero particolare alle società, ai dirigenti, ai tecnici, agli atleti e alle famiglie, soprattutto ai genitori che sostengono ogni giorno le iniziative.
Le società, i giovani e la memoria del territorio
Sandro Beccaccioli, dirigente della Maglianese Volley, ha raccontato la vocazione formativa del club: "Siamo la società più longeva del territorio, attiva dal 1970. Abbiamo sempre puntato tutto sui giovani e cerchiamo di collaborare al massimo con la Federazione. Come società, accogliamo atleti anche dai paesi vicini e siamo un punto di riferimento per intere generazioni cresciute con la pallavolo".
Il delegato Coni Ugo Baldi, amico di Giuseppe Fantini, ha ripercorso le radici del movimento: "Il traguardo che festeggiamo è importantissimo, perché questo territorio ha dato tanto alla pallavolo. La prima squadra risale al 1937, a Civita Castellana, ed è un ricordo ancora vivo. Nel tempo, la pallavolo a Viterbo ha portato a casa tanti risultati importanti grazie alle diverse società del territorio. Complimenti a chi, in questi anni, ha lavorato per far crescere l’interesse verso questa disciplina sportiva, un movimento in continua crescita, che si colloca al secondo posto per numero di tesserati nella provincia, preceduto soltanto dal calcio".
La crescita dei ragazzi è stata il filo conduttore anche delle parole di Aldo Madonna: "È un piacere enorme stare insieme ai giovani, vederli crescere ed educarli seguendo le linee guida della Federazione, che è una delle più sensibili su tanti aspetti e si dimostra sempre dinamica. Nella nostra provincia, grazie a tanti amici e a tante società, la pallavolo ha raggiunto numerosi obiettivi. Il mio obiettivo è continuare a far crescere i giovani, sia dal punto di vista sportivo sia da quello umano".
Alessandro Cappelli ha affiancato al ricordo personale una riflessione sulle prospettive del territorio: "La pallavolo ha scandito tutta la mia vita: sono tesserato dal 1969. Quando c’è passione, non ci si stanca mai e si riesce a mantenere livelli di eccellenza. C’è materiale umano su cui lavorare e la possibilità di crescere, nonostante gli impianti non siano adeguati per raggiungere alti livelli. Ci sono tantissimi giovani: bisogna guidarli con tecnici qualificati per far emergere e valorizzare le loro doti".
Mascagna e Centolani, i percorsi degli atleti
Per Gianni Mascagna, la celebrazione è stata anche un ritorno alle persone che hanno accompagnato la sua carriera: "Ho dei ricordi bellissimi nella provincia di Viterbo, dove ho avuto la fortuna di incontrare tante persone importanti che mi hanno accompagnato nel mio percorso sportivo, dalla Serie A alla Nazionale, fino al beach volley. Oggi sono qui per festeggiare con loro la mia vita sportiva, animata dall’amore per questo grande sport. Mi fa piacere aver contribuito a dare lustro al mio paese e alla mia provincia".
Anna Maria Centolani ha ripercorso il passaggio dalle prime esperienze alla massima serie: "Ero una ragazza molto semplice, giocavo per il piacere di giocare e sono passata dall’oratorio alla Serie B. Durante gli studi universitari all’ISEF, un’amica mi ha chiesto di andare ad allenarmi con una squadra di Roma. Al termine dell’allenamento, grazie a un esercizio che avevo capito male, mi dissero che sarebbero venuti a parlare con il parroco di Tuscania per propormi di giocare con loro. Da lì è iniziato tutto. Per me era un sogno ed ero felicissima di portare per la prima volta il nome della mia provincia in Serie A. Dopo vent’anni, anche mia figlia è riuscita a raggiungere lo stesso traguardo".
I protagonisti premiati
Il riconoscimento alla ASD Polisportiva Maglianese Volley valorizza un’attività che accompagna gli atleti dal settore giovanile e dal Volley S3 fino alle prime squadre, mantenendo al centro il loro percorso di crescita.
Aldo Madonna, allenatore e dirigente, ha dedicato oltre sessant’anni alla pallavolo territoriale: fondatore del Volley Club Orte, ha guidato formazioni fino alle serie nazionali, formato tecnici e seguito giovani talenti tra Lazio e Umbria. Nel suo percorso figurano una formazione Under 19 condotta alle finali nazionali e il Premio Milita alla carriera.
La storia di Alessandro Cappelli si intreccia con quella della Polisportiva Tuscania, prima da giocatore e poi da presidente e direttore generale. Ha accompagnato la società dalla Serie C alla Serie A2 nazionale e ai successi più recenti nel campionato di Serie B e in Coppa Italia. È stato anche sindaco di Tuscania e consigliere territoriale FIPAV.
Carlo Serpieri ha attraversato più ruoli in oltre cinquant’anni di attività: alzatore, arbitro e dirigente, ha fondato il Tuscia Team Volley, di cui è tuttora presidente. Già vicepresidente del Comitato Territoriale FIPAV, ideatore del Memorial di beach volley e presidente del Consorzio Palavolley, ha lavorato allo sviluppo del settore giovanile e del minivolley.
Giuseppe Fantini è stato ricordato per l’impegno nella Pallavolo Civita Castellana e nella promozione della disciplina nella provincia di Viterbo, con particolare attenzione ai giovani. In ambito federale ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e di referente del Centro di Qualificazione Territoriale per il settore femminile.











