La rassegna stampa di giovedì 29 ottobre 2026 si apre con Perugia, che batte Padova nell’anticipo e sale in testa alla SuperLega con una partita in più. Nel femminile Conegliano continua a vincere, ma deve fare i conti con il problema alla caviglia di Fahr; Scandicci supera Novara al quinto set. Spazio anche ai successi di Lagonegro e Busto Arsizio in A2.
Maschile
Reggers trascina Perugia. Il Corriere dello Sport, con «Reggers porta in testa Perugia», racconta il 3-0 su Padova: 25-21, 29-27, 25-19. L’opposto chiude con 16 punti e il premio di mvp, mentre la Sir raggiunge quota 8. Lorenzetti distribuisce le responsabilità senza perdere efficacia offensiva, ma il secondo set offre un richiamo all’attenzione: Padova risale dal 20-24 e si procura occasioni per allungare la gara. I veneti restano senza punti e senza set vinti, pur mostrando una resistenza maggiore di quanto possa suggerire il risultato finale.
Trento, riscatto e pazienza. Sul Corriere del Trentino, «Sbertoli e le sfide Itas: “Abbiamo voglia di riscatto”» riassume lo spirito del capitano dopo due vittorie per 3-0. Riccardo Sbertoli indica nella disponibilità dell’intero gruppo il segnale più incoraggiante, chiedendo però continuità e prudenza nei giudizi su squadre ancora lontane dal pieno potenziale. Il dialogo con Mendez e l’intensità quotidiana di Faure sono due riferimenti della ripartenza; anche Adriano viene indicato come una risorsa importante quando il calendario imporrà rotazioni più frequenti.
Lagonegro si conferma a Ravenna. Il Corriere Romagna dedica il titolo «La Consar in casa non si sblocca» alla seconda sconfitta interna dei romagnoli. La Rinascita vince 3-1 dopo avere ceduto il primo parziale, sostenuta dalla regia di Cottarelli e dalla correlazione muro-difesa. Ravenna resta a contatto, ma perde gli sprint decisivi: i 27 punti di Dimitrov non bastano contro una squadra che trova in Penna e Armenante due terminali continui. Il successo rafforza il primato e l’imbattibilità dei lucani, capaci di ribaltare l’avvio favorevole ai padroni di casa.
Femminile
Conegliano festeggia, con un’assenza da gestire. «Pantere sul velluto, ma tegola Fahr», sul Gazzettino di Treviso, tiene insieme le due facce della serata al Palaverde. Il 3-0 su Vallefoglia, con parziali di 25-15, 25-16 e 25-11, vale la quinta vittoria e il quindicesimo set vinto senza perderne uno. Zhu, mvp con 15 punti, guida una prestazione che permette a Santarelli di allargare le rotazioni prima della festa per la Supercoppa. Il quotidiano segnala però il problema alla caviglia sinistra di Sarah Fahr e un periodo di terapia: un’assenza sulla quale non vengono fissati tempi certi di rientro.
Novara avanti due volte, Scandicci trova la rimonta. La Stampa, nell’edizione novarese, titola «La Igor cade nello scontro diretto, Scandicci la spunta al tie break». La squadra di Barbolini conquista il primo e il terzo set, ma non riesce a dare continuità alla propria prestazione. Scandicci risponde con il muro e la forza offensiva di Van Ryk, chiudendo 15-11 il quinto. I 23 punti di Tolok e il contributo di Grobelna e Bonifacio non evitano alla Igor il terzo ko stagionale. Herbots richiama la necessità di ridurre gli alti e bassi.
Talmassons, Vighetto racconta il salto in A1. Il Messaggero Veneto, con «Cda, la gioia di Amelie», dà spazio alla giovane opposta arrivata dopo le esperienze in A2. Il debutto contro Conegliano, davanti al suo riferimento Haak, diventa l’occasione per raccontare l’inserimento nel gruppo e il lavoro sui fondamentali. Dopo tre sconfitte, la preparazione resta concentrata su un’avversaria alla volta, a partire da Vallefoglia.
In A2 Busto torna seconda. La Prealpina, con «Erreci col brivido e ora è seconda», sottolinea il peso dell’ingresso di Brunella Fusco nel 3-1 a Messina. Dopo il primo set perso, la squadra di Marchiaro cambia inerzia e risale a 12 punti. Il giornale valorizza la disponibilità della panchina e la tenuta nei finali, ma segnala anche discontinuità in ricezione e a muro: aspetti sui quali lavorare dopo il riscatto dalla sconfitta con Costa Volpino.



