Superlega | 30 ottobre 2026, 16:00

Cisterna: Lanza chiama il pubblico contro Piacenza, "Servono i punti"

Redazione Volleyball

Domenica alle 18 la Gas Sales Bluenergy, ancora senza set persi, arriva al PalaSport di via Delle Province. Il capitano parte dalla prova di Trento e punta sulla forza del gruppo e sull'entusiasmo dei tifosi.

Filippo Lanza.

Filippo Lanza.

CISTERNA - I segnali di crescita raccolti a Trento devono ora diventare punti. Filippo Lanza presenta così la sfida di domenica alle 18 contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza, al PalaSport di via Delle Province. Il capitano di Cisterna, numero 10, chiede alla squadra di fare leva sulle proprie certezze e ai tifosi di riempire il palazzetto.

Il punto di partenza è il rammarico lasciato dall'ultima trasferta: "Tornare da Trento col rammarico, per non aver portato a casa nulla, superiore alla soddisfazione, per avere comunque giocato più alla pari contro un avversario di tale valore, rappresenta la giusta consapevolezza di quello che siamo: un gruppo organico, ben organizzato, unito, che lavora nella maniera giusta, e tutto questo si rispecchia in ciò che facciamo in partita".

Lanza non si accontenta degli apprezzamenti ricevuti: "I complimenti fanno piacere, e ce li siamo portati a casa, nella stessa valigia dove occupava tanto spazio la consapevolezza che avremmo potuto ottenere di più". Il richiamo del capitano è netto: "Adesso però è il momento di chiamare la carica. Servono i punti".

Piacenza arriva da due vittorie senza concedere set: prima a Padova, poi in casa nel derby della Via Emilia contro Modena. Come Civitanova e Trento, la Gas Sales Bluenergy non ha ancora perso un parziale in questo avvio di campionato.

"Conosciamo benissimo il valore dei nostri avversari", sottolinea Lanza, che aggiunge: "E a chi dice che Piacenza non vale Trento rispondo che viene da due vittorie nette, è in salute fisica e mentale, ha tanta fame, anche più di Trento, gioca bene come squadra e ha elementi di qualità; è un team molto difficile da affrontare. Ma si gioca in casa nostra. Domenica abbiamo bisogno del palazzetto pieno e del calore della nostra gente: noi siamo pronti a dare tutto, convinti di quello che possiamo fare. Per vincere una partita così devono entrare in gioco non solo la testa e il fisico, ma anche altri aspetti: uno importantissimo è proprio l’entusiasmo trainante del pubblico".

Il capitano, che compirà 36 anni a marzo, è stato tra i protagonisti delle prove contro Milano e Trento, ma mette davanti a tutto il rendimento collettivo: "Sto bene, ma mai come stavolta va sottolineato il collettivo. Siamo una squadra completa, non ci sono buchi, è più facile fare bene in un gruppo che gioca bene e sa quello che deve fare a livello generale. L’annata è iniziata dirigendosi verso la strada migliore e la gara contro Piacenza arriva al momento giusto, terza di campionato dopo due partite che sono state diverse tra loro ma allo stesso tempo ci hanno dato identiche consapevolezze, e nel posto giusto: casa nostra".