Rana Verona - Allianz Milano 3-2 (22-25, 22-25, 25-23, 25-18, 15-10)
Rana Verona: Motta Paes 7, Keita 31, Vitelli 5, Buchegger 16, Mozic 5, Anzani 2, Scanferla (L), Staforini 0, Sani 6, Mol 0, Glatz 2. N.E. Zingel, Christenson. All. Soli.
Allianz Milano: Porro 3, Otsuka 17, Bartolucci 8, Dermaux 20, Rotty 8, Simon 10, Catania (L), Orduna 0, Corbetta (L), Tatarov 0. N.E. Ichino, Tenorio, Benacchio, Argano. All. Falasca.
ARBITRI: Zavater, Goitre.
NOTE - durata set: 30', 34', 29', 24', 17'; tot: 134'.
VERONA - Due set a Milano, gli altri tre a Verona. La Rana ribalta lo 0-2 e supera l'Allianz 3-2 (22-25, 22-25, 25-23, 25-18, 15-10), conquistando al PalaMagis la prima vittoria casalinga della stagione. A spostare la partita sono i colpi dell'MVP Keita e il contributo di Sani, inserito dal terzo set al posto di Mozic. Per i meneghini arriva un punto, dopo un avvio nel quale avevano messo in difficoltà i padroni di casa con muro, difesa e cambio palla.
Verona gioca ancora senza il palleggiatore titolare Micah Christenson: Fabio Soli affida la regia a Motta Paes, in diagonale con Buchegger, con Mozic e Keita in banda, Anzani e Vitelli al centro e Scanferla libero. Guillermo Falasca risponde con Porro-Dermaux, Otsuka e Rotty schiacciatori, Simon e Bartolucci centrali, Catania libero.
Keita è il riferimento della rimonta, con 4 ace; il riepilogo ufficiale Lega gli assegna 31 punti. Buchegger ne aggiunge 16, mentre Sani chiude a 6. Sul fronte Milano i migliori realizzatori sono Dermaux con 20 e Otsuka con 17, seguiti da Simon a quota 10.
Milano prende i primi due set
L'Allianz comincia con due muri e un ace di Dermaux per lo 0-3. Il muro di Porro su Mozic vale il 2-6 e costringe Soli al primo time out. Rotty e Simon alimentano l'allungo fino all'8-13; l'ace di Motta Paes riavvicina Verona, ma Milano ritrova margine con Dermaux. I padroni di casa cancellano due set point, prima dell'errore al servizio di Keita che chiude sul 22-25. Gli ospiti hanno quattro muri vincenti contro due e attaccano con il 52%.
Nel secondo parziale Verona trova il primo vantaggio sul 2-1, ma l'Allianz ribalta subito la situazione e sale sul 4-7. La Rana recupera fino all'11-11, senza riuscire a fermare il nuovo break ospite: il muro di Dermaux apre il 15-18, poi l'opposto belga firma il 16-21. Keita tiene in corsa Verona anche al servizio, ma un video check sull'ultimo attacco sancisce un altro 22-25.
La pausa, l'ingresso di Sani e la svolta
Alla fine del secondo set arrivano due cartellini rossi, uno ad Anzani e uno a Rotty. Il terzo comincia quindi dall'1-1, ma soltanto dopo una lunga interruzione legata alla sistemazione del referto elettronico e delle rotazioni. Alla ripresa Soli schiera Sani al posto di Mozic. La frazione resta aperta: Milano trova il vantaggio sull'11-13 con il servizio di Simon e i muri di Bartolucci, poi Keita riporta avanti Verona. L'ace di Buchegger vale il 19-15, ma l'Allianz risponde fino al 19-19. Un altro ace, questa volta di Simon, fissa il 23-23; il servizio vincente di Keita chiude però sul 25-23. L'attacco meneghino scende al 33%, contro il 48% di Verona.
Nel quarto set l'equilibrio dura fino all'11-11. Sani e Buchegger aprono il break del 14-11, poi Keita spinge dai nove metri e la Rana allunga fino al 19-12. Falasca ricorre ai cambi con Orduna, Corbetta e Tatarov, ma il margine è ormai ampio: Verona chiude 25-18 e porta la sfida al quinto.

Il tie-break è della Rana
I padroni di casa partono sul 3-0. Milano risale fino al 5-4 con l'ace di Simon, ma Verona cambia campo avanti 8-5 e trova un nuovo allungo. Vitelli a muro, Sani in attacco e Motta Paes al servizio accompagnano la spinta di Keita: sul 14-8 arrivano sei match point. L'Allianz ne annulla due, prima dell'attacco di Keita che chiude 15-10.
Catania: La lezione degli ultimi due set
Il capitano di Milano, Damiano Catania, invita a ripartire dalla prima parte della gara: "Credo sia giusto guardare il bicchiere mezzo pieno. Adesso abbiamo subito un’altra sfida in casa con Civitanova, quindi dobbiamo portare con noi ciò che di buono abbiamo fatto nei primi due set e, in parte, anche nel terzo. Il quarto e il quinto, invece, ci devono servire da lezione. Esperienze così, in un campionato lungo, sono importanti. Siamo una squadra giovane e tutti questi errori si pagano, ma ci servono per crescere. Era la seconda trasferta e questa volta potevamo riuscire a portare a casa il risultato, ma non ci siamo riusciti. Adesso, come dicevo, si volta subito pagina: domani analizzeremo quello che non è andato nel quarto e nel quinto set, poi si va avanti."
Sulla sospensione tra il secondo e il terzo parziale aggiunge: "È pesata un po’ anche quella lunga interruzione alla fine del secondo set. La squadra che è rientrata in campo aveva forse meno grinta, diciamo. Sicuramente il ritmo si è spezzato. C’è stato un vero macello e trovo assurdo che nel 2026 si perda così tanto tempo con un sistema al computer. Questo dispiace a tutti, sicuramente anche agli arbitri, perché non è colpa loro, però forse si poteva gestire un po’ meglio".
Domenica 8 novembre Verona sarà in trasferta a Piacenza; Milano tornerà invece all'Allianz Cloud alle 16 contro Cucine Lube Civitanova.











