Rassegna Stampa | 05 novembre 2026, 14:15

Rassegna stampa del 5 novembre: Nikolov trascina la Lube, l’UYBA cerca la svolta

Redazione Volleyball.it

Le rimonte di Trento e Verona, la continuità di Perugia e lo stop di Giani a Ravenna. Nel femminile l’analisi di Busto Arsizio, le scelte di Novara e Milano verso Scandicci.

Rassegna stampa del 5 novembre: Nikolov trascina la Lube, l’UYBA cerca la svolta

MODENA – Il turno infrasettimanale di SuperLega domina le pagine sportive di giovedì 5 novembre. I quotidiani raccontano la prova di Nikolov contro Modena, le vittorie al tie-break di Trento, Verona e Monza e il percorso di Perugia. Nel femminile, spazio alle scelte tecniche di Novara, alle difficoltà dell’UYBA e agli appuntamenti del fine settimana.

Maschile

Civitanova, la notte di Nikolov. La Gazzetta dello Sport, con Mauro Giustozzi, titola «Civitanova non molla mai. Nikolov dice 35. Modena va ko». I 35 punti e i cinque ace del bulgaro accompagnano il 3-1 della Lube, alla quarta vittoria da tre punti. Il passaggio decisivo è il terzo set: Modena non sfrutta cinque opportunità per chiuderlo, Civitanova resiste e lo conquista 33-31, prima di completare il lavoro nel quarto. Il quotidiano sottolinea il peso di Bottolo nella seconda parte della gara e, sul fronte emiliano, le risposte di Mati e Meijs. Per il centrale di Modena arrivano 16 punti, sei dei quali a muro.

Trento trova la svolta dalla panchina. Il Corriere dello Sport, nell’articolo di Fabio Cappellini «Trento beffa Piacenza con Adriano», mette al centro il contributo del brasiliano nel 3-2 dell’Itas. La squadra di Mendez domina i primi due parziali, poi subisce il ritorno della Gas Sales. Nel tie-break, dal 3-5, il turno al servizio di Faure e l’apporto di Adriano alimentano un parziale di 8-0 che indirizza il risultato. Il nuovo entrato chiude con 11 punti: una risorsa decisiva in una serata nella quale Trento deve ritrovare efficacia dopo essersi fatta raggiungere.

Verona risale dallo 0-2. Sempre il Corriere dello Sport sceglie «Gigante Keita con 30 punti trascina Verona» per raccontare il 3-2 della Rana sull’Allianz Milano. Gli ospiti conquistano i primi due set, entrambi 25-22, ma Verona riapre la gara e completa la rimonta con il 15-10 del quinto. Keita firma 30 punti, mentre Buchegger ne aggiunge 16. Il risultato restituisce alla squadra di Soli una vittoria costruita dopo un avvio che aveva premiato Milano.

Perugia continua a vincere anche cambiando interpreti. «Filotto Perugia con Reggers. Cisterna va ko» è il titolo del Corriere dello Sport sul servizio di Roberto Barbacci. Il 3-0 vale il quinto successo in cinque partite stagionali. Lorenzetti dà spazio a Cappadonna in regia e Reggers risponde con 17 punti e il 71% in attacco. Cisterna resta in partita soprattutto nel primo set, poi la Sir prende il controllo anche grazie al servizio. Il quotidiano guarda già alla trasferta di domenica a Trento come a una verifica importante del percorso umbro.

Monza si sblocca a Cuneo. Il Corriere dello Sport riassume la serata con «Super Frascio regala a Monza la prima vittoria». I 27 punti dell’opposto accompagnano il primo successo stagionale della Vero Volley, ottenuto 3-2 dopo oltre due ore e mezza di gioco. Cuneo recupera due set di svantaggio, ma Monza trova il 15-13 nel tie-break e conquista i primi due punti.

Ravenna, lo stop di Giani apre una valutazione sul mercato. Il Resto del Carlino, edizione Ravenna, con Roberto Romin, segnala almeno un mese di assenza per Andrea Giani, schiacciatore diciannovenne della Consar. Il tecnico Antonio Valentini descrive un problema alla schiena, mentre la squadra prepara la trasferta di Reggio Emilia. La società valuta possibili rinforzi in Italia e all’estero, tenendo conto di caratteristiche tecniche e costi. Il ritaglio non indica candidati né accordi: si tratta di una valutazione legata all’emergenza in organico.

Padova ribadisce il dissenso sui Mondiali in inverno. Sul Gazzettino, edizione Padova, Massimo Salmaso raccoglie la posizione del presidente Fabio Cremonese nel titolo «Contrari ai Mondiali in inverno». Il dirigente contesta l’ipotesi di interrompere i campionati per ospitare competizioni delle nazionali nel periodo 2028-2032 e chiede una voce comune dei club. Al centro delle sue preoccupazioni ci sono continuità del campionato, rapporto con pubblico e sponsor e costi sostenuti durante la pausa. Il riferimento resta a una proposta di calendario, non a una riforma già approvata.

Femminile

UYBA, difendere non basta. «L’ora di invertire la rotta» è l’analisi firmata da Alessia Gennari sulla Prealpina. I quattro punti dopo sei giornate rendono importante il confronto con San Giovanni in Marignano di domenica 8 novembre. Il calendario difficile aiuta a leggere l’avvio, ma la riflessione entra soprattutto nei fondamentali: Busto deve trasformare più difese in punti e migliorare l’efficacia della ricezione. Il giornale cita 97 punti in contrattacco e 181 ricezioni negative su 437, mentre i 90 punti personali di Leana Grozer costituiscono uno degli elementi positivi.

Novara conferma Tolok in banda. Il Corriere di Novara, con Attilio Mercalli, guarda al derby piemontese attraverso «La Igor cerca conferme a Cuneo». Il 3-0 su Brescia ha portato Novara a dieci punti, ma la squadra è ancora settima. Barbolini chiede continuità nell’atteggiamento e ribadisce la fiducia nell’assetto con Tatiana Tolok schiacciatrice e Grobelna opposta. Una scelta sulla quale intende proseguire mentre si avvicina un periodo di impegni ravvicinati: dopo Cuneo arriverà Conegliano al PalaIgor.

Milano prepara la trasferta di Scandicci. Il Cittadino di Monza accompagna Egonu e compagne verso la partita di sabato 7 novembre, alle 20.30. La Numia arriva al confronto con sei vittorie in sei gare e il recente 3-0 sulla Omag Consolini, nel quale Egonu ha realizzato 19 punti, Sato 14 e Sartori 10. I dodici muri vincenti completano il bilancio. Proprio Sartori richiama il valore del lavoro quotidiano e del coinvolgimento di tutte le giocatrici nella crescita della squadra.

Carraro ritrova il Palaverde. La Tribuna di Treviso, con Alice Chiarot, propone «Carraro, nostalgia canaglia. “Torno dove sono partita”». La palleggiatrice di Macerata ripercorre la stagione 2022-23 a Conegliano e quanto appreso accanto a Wolosz e De Gennaro. Domenica tornerà da avversaria con una Cbf Balducci reduce da due successi consecutivi. Sul QS-Resto del Carlino, edizione Macerata, Lorenzo Monachesi intervista invece Susan Schut: l’olandese sottolinea la competitività del campionato italiano e i progressi nell’intesa di un gruppo rinnovato.

A2, Imola riparte e il Club Italia cerca una risposta al PalaRaschi. Il Corriere dello Sport, edizione Bologna, titola «Clai Imola, la fiducia ritrovata»: il 3-1 alla Vbc Cremonese interrompe quattro sconfitte consecutive e porta la Clai a sette punti, prima della sfida casalinga con Perugia. La Gazzetta di Parma, con Pietro Razzini, segue invece il Club Italia, che sabato ospiterà la Cremonese. Le azzurrine ripartono dai dieci punti in classifica e dall’efficacia a muro: 74 punti di squadra nel fondamentale, 23 dei quali di Letizia Feriozzi.

Futura, il tema è anche il pubblico. Sempre in A2, la Prealpina propone «Erreci, il campanello d’allarme è sugli spalti». La formazione di Busto Arsizio ha conquistato cinque vittorie in sei giornate ed è seconda, ma nelle prime tre partite interne ha registrato una media di circa 373 spettatori. Il quotidiano mette così a confronto il buon rendimento e la risposta delle tribune, aprendo una riflessione sul calendario e sulle iniziative per richiamare pubblico alla Soevis Arena.