MODENA - Lega Pallavolo Serie A, Lega Volley Femminile e Associazione Italiana Pallavolisti si schierano insieme contro il progetto FIVB per il calendario internazionale 2028-2032.
Oggi le tre entità si soni unite in un comunicato che richiama i rischi per atleti, atlete e sostenibilità del movimento. Secondo i firmatari, ridistribuire gli impegni non risolve la concentrazione dei campionati nazionali in sette mesi. Tre le criticità indicate.
Carico agonistico. Più gare e picchi di intensità ridurrebbero il recupero, penalizzando la tutela dei giocatori e delle giocatrici.
Pausa invernale. Lo stop fra dicembre e gennaio colpirebbe un periodo strategico per tifosi, sponsor e diritti televisivi dei club.
Spazio per i campionati. La proposta, sostengono Leghe e AIP, ne comprimerebbe ulteriormente lo svolgimento, compromettendo continuità e valore.
La richiesta è una riforma che concili salute, sostenibilità e centralità dei club. Il principio conclusivo è esplicito: "senza club e senza giocatori e giocatrici non può esserci pallavolo".











