A2 Maschile | 07 novembre 2026, 22:55

A2: Belluno annulla un match point e supera Fano al tie-break

Alla VHV Arena i padroni di casa risalgono dall’1-2 e conquistano la seconda vittoria stagionale. Baldi e Pinali migliori realizzatori con 23 punti, Allik ne aggiunge 21. Decisivi il servizio dello schiacciatore estone e il muro di Basso.

A2: Belluno annulla un match point e supera Fano al tie-break

4ª Giornata Andata
Belluno Volley - Essence Hotels Fano 3-2 (25-23, 17-25, 22-25, 27-25, 15-13)
Belluno Volley: Tulone 1, Allik 21, Basso 11, Baldi 23, Azab 9, Mozzato 5, Tosatto (L), Melato 0, Iannelli (L), Corrado 1, Zanotti 1, Cantagalli 0, Gamba 0. N.E. Bortoletto. All. Mastrangelo. 
Essence Hotels Fano: Palev 4, Karyagin 3, Trillini 6, Pinali 23, Cattaneo 12, Tondo 9, Benedicenti (L), Boschini 1, Usanza 0, Meschiari 20. N.E. Falcioni, Bisotto, Pascucci, Zanolla. All. Bonitta. 
ARBITRI: Mazzarà, Marconi. 
NOTE - durata set: 31', 26', 29', 38', 26'; tot: 150'.

BELLUNO – Un match point annullato nel quarto set, poi un altro tie-break vincente davanti al proprio pubblico. Il Belluno Volley supera l’Essence Hotels Fano per 3-2 (25-23, 17-25, 22-25, 27-25, 15-13) nella quarta giornata di Serie A2, conquistando la seconda vittoria stagionale al termine di due ore e mezza di gioco.

Alla VHV Arena, davanti a 930 spettatori, la formazione di Mastrangelo ripete il successo al quinto set ottenuto contro Napoli. Questa volta deve risalire dall’1-2, resistere all’occasione di chiusura costruita dai marchigiani sul 24-25 del quarto parziale e trovare ancora energie per imporsi nel finale.

Baldi e Giulio Pinali condividono il primato dei realizzatori con 23 punti. Per Belluno spicca anche la prestazione di Karli Allik, autore di 21 punti, tre ace e un muro, mentre Basso chiude con undici punti e quattro muri, compreso quello che indirizza il tie-break. Fano trova un contributo importante dalla panchina con Matteo Meschiari, a quota venti come Karyagin.

Gli ospiti prevalgono nel confronto a muro, 15-10, ma commettono più errori al servizio: 26 contro i 18 dei bellunesi, con quattro ace per parte. Nella serata del ritorno in campo di Kristian Gamba, Belluno trova risposte anche dai cambi e conserva lucidità nei passaggi decisivi.

La partita

Primo set. L’avvio è segnato da diversi errori in battuta su entrambi i fronti. Belluno insegue, poi mette la testa avanti sul 14-13 e allunga con il muro di Allik per il 17-14. Azab contribuisce al 19-15, ma Fano torna sotto con Pinali fino al 20-19. I padroni di casa difendono il piccolo margine e chiudono 25-23 sull’errore al servizio di Tondo.

Secondo set. La squadra di Bonitta cambia passo, sostenuta dall’ingresso di Meschiari, che realizza cinque punti nel parziale. Crescono anche muro e servizio: il block di Pinali vale il 9-14, mentre Belluno perde incisività in attacco e dai nove metri. Fano mantiene il controllo e pareggia il conto dei set con il 17-25.

Terzo set. I marchigiani conservano l’iniziativa. Tondo firma il break del 12-14, poi l’attacco fuori di Azab porta gli ospiti sul 13-16 e Mastrangelo inserisce Corrado. Meschiari sfrutta una ricezione lunga per il 15-19. Belluno prova a prolungare la frazione, annullando tre set point, ma Pinali chiude sul 22-25 e porta Fano avanti.

Quarto set. Belluno reagisce subito, scattando sul 4-0, sostenuta dal pubblico e dal presidente Sandro Da Rold, che segue il parziale a bordo campo. Fano recupera e sorpassa sul 15-16 grazie a tre muri consecutivi, ma i padroni di casa ritrovano il vantaggio prima di un finale ai vantaggi. Sul 24-25 i marchigiani hanno un match point: Belluno lo annulla, poi un ace di Allik apre la strada al 27-25, sancito dall’attacco fuori di Cattaneo.

Quinto set. La formazione di Mastrangelo parte sul 3-1 e trova anche il contributo di Zanotti, a segno in primo tempo. Pinali accusa un problema fisico, ma Fano resta in partita e raggiunge la parità a quota dieci. A spezzare l’equilibrio è Basso, con il quarto muro personale per il 13-11. Il punto conclusivo porta la firma di Azab: 15-13, Belluno può festeggiare.

Il calendario propone ora ai bellunesi due trasferte consecutive: prima sul campo della capolista Grottazzolina, poi a Brescia, contro la formazione vincitrice della Supercoppa di A2.