Vetrina rosa: più e meno di A1 femminile. Le difficoltà iniziali di Monza. Voto al calendario. Partenio al top

MODENA – Lente d'ingrandimento sul meglio e il peggio della serie A1 femminile.

CASERTA SOTT'ACQUA – Pioggia a catinelle all'interno dell'impianto proprio durante l'ultima partita di campionato contro Monza. Solo l'ultimo dei tanti problemi riscontrati in quel di Caserta in questo avvio di stagione, soprattutto per quanto riguarda il palasport. Davvero è "solo" colpa dell'amministrazione? Diventerà un "Volley Splash" quello praticato nella città campana? O si traslocherà in massa in quel di Napoli già da martedì prossimo contro Novara?

MONZA NON CARBURA – Avvio durissimo quello di Monza che quasi inaspettatamente si è ritrovata - prima di stasera - nel fondo della classifica, quando le speranze di inizio stagione erano ben altre. Tante le situazioni che non giovano a questa squadra, a partire dagli infortuni e dal dover giocare ed allenarsi di fatto sempre in trasferta in impianti sempre diversi. Nell'ultima gara disputata la ricezione lacunosa (al 58% la positiva, al 39% la perfetta) e i tanti errori tra ricezione, attacco e servizio (media di 9 errori a set) le note più dolenti. Certo nulla è perduto e la coppa europea potrebbe essere l'occasione per ritrovare fiducia e morale, come accadde alla ormai defunta Liu Jo Modena nella stagione 2016/2017, dove riuscì addirittura ad arrivare in finale scudetto.

VOTO AL CALENDARIO – Non so voi, ma io questo calendario che anticipa, posticipa, fa voli pindarici nei turni di campionato (senza contare i classici turni infrasettimanali) mi sta decisamente confondendo. Complice certamente questo discutibile mondiale per club ai primi di dicembre. Voto: per favore mai più! 

SCANDICCI ABBONAMENTO AL 5°? – Per la gioia dei tifosi ed addetti ai lavori scandiccesi, la squadra nelle prime 5 gare disputate ha già collezionato 4 risultati terminati al tie-break. Di questo passo bisognerà aggiungere una visita cardiologica gratuita per tutti gli abbonati della Savino del Bene.

GENNARI E DE KRUIJF SOTTOTONO IN ATTACCO – Percentuali insolite per l'efficienza in attacco dal 5° turno di campionato per due delle beniamine del volley femminile. Per l'olandese solo il 33% di efficienza, mentre per l'italiana addirittura solo il 18%. Giusto comunque sottolineare come entrambe hanno sopperito in altri fondamentali le lacune di giornata nel fondamentale (rispettivamente battuta e ricezione).

PARTENIO AL TOP – Nonostante la netta sconfitta della sua squadra, ottima la sua prestazione (forse come non si vedeva da un po'): 18 i punti totali, di cui 15 in attacco (56% di efficienza) e 3 a muro; ricezione al 73% nella positiva e al 62% nella perfetta.

[caption id="attachment_278632" align="alignleft" width="169"] Il dito infortunato di Smarzek[/caption]

IL DITO DI SMARZEK – Il giorno dopo la partita nel "Monday night" tra Bergamo e Conegliano, la polacca ha voluto mostrare su suo profilo Instagram, il suo apprezzamento per il "regalo" di Sylla durante il match: una bella botta al mignolo della mano destra!

LA SOLUZIONE DI GASPARI – Interessante, ma soprattutto efficace, soluzione trovata da coach Gaspari per sopperire all'assenza di Cate Bosetti (rientro in rosa previsto giù contro Brescia), infortunata alla caviglia: inserita Lana Scuka al posto della schiacciatrice italiana e, per mantenere la quota corretta di italiane in campo, inserita Tiziana Veglia al posto di Popovic. Prezioso il contributo della centrale italiana che piazza 2 muri e 6 attacchi vincenti su 9 totali.

DERBY E "SPAREGGIO" IN PIEMONTE – Vittoria ed allungo in classifica per Chieri ai danni di Cuneo. Solida prestazione per le collinari, specialmente a muro con 15 punti totali nel fondamentale e una media di soli 4 errori a set tra battuta, ricezione ed attacco. Tra le migliori certamente troviamo Perinelli con l'84% di ricezione positiva ed il 48% di ricezione perfetta; in attacco 11 i punti su 25 tentativi, con il 44% di efficienza.

IMOCO PIEGA LA ZANETTI IN RICEZIONE – Nonostante i 14 errori dai 9 metri dell'Imoco, molti sono stati i danni provocati alla ricezione bergamasca che subirà 11 ace e chiuderà il match con il 53% di positiva e il 33% di perfetta. Nota di rilievo, in negativo, la media di 9 errori a set (battuta, ricezione ed attacco) per entrambe le formazioni.

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