Serie B-B1-B2 | 04 dicembre 2023, 17:00

Serie B1/B2 F.: 9a giornata, la cronaca dei match dai club

B1 F.: Vicenza, Cesena, Novara, Ozzano, Modena, Crema, Imola, Trevi B2 F.: Alseno, Pesaro, Terracina

Vicenza

Vicenza

MODENA - 9a giornata, la cronaca dei match di B1 e B2 femminile. Dai club.

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Girone B
AZIMUT GIORGIONE-VICENZA VOLLEY 3-0
(25-16, 25-19, 25-17)
AZIMUT GIORGIONE: Pincerato 3, Bellini 14, Marchetto 6, Andrich 12, Pozzoni 14, Ceron 2, Morra (L), Ganzer. N.e.: Mason, Alessi, Facchinato, Tonina, Bardaro (L). All.: Carotta
VICENZA VOLLEY: Spinello 1, Costagli 7, Pegoraro 6, Tasholli 4, Simpsi, Andeng 4, Formaggio (L), Boninsegna 7, Do Carmo 4, Bauce. N.e.: Roviaro, Digonzelli, Andreatta (L). All.: Cavallaro
NOTE: Durata set: 25’, 27’, 24’ per un totale di 1 ora e 16 minuti di gioco
ARBITRI: Bossica e Coppola
Azimut Giorgione: battute sbagliate 8, ace 9, ricezione positiva 61% (perfetta 26%), attacco 38%, muri 6, errori 19. Vicenza Volley: battute sbagliate 7, ace 4, ricezione positiva 41% (perfetta 17%), attacco 21%, muri 9, errori 24.

VICENZA - Semaforo rosso a Castelfranco Veneto per le ragazze di Vicenza Volley, battuta 3-0 dall'Azimut Giorgione nella sfida di cartello del girone B di serie B1 femminile che metteva di fronte la seconda e la quarta forza della vigilia del raggruppamento. Contro quella che sulla carta è la principale indiziata a tentare il salto di categoria, la formazione allenata da Mariella Cavallaro ha pagato dazio, faticando soprattutto in ricezione e in attacco, con Castelfranco a segno per un successo che ha regalato tre punti e il primato.

Vicenza ha provato a rimontare, coome testimoniato in avvio di primo (dal 5-1 al 5-5) e terzo set (dal 7-0 all'8-8), ma le beriche non sono riuscite ad aver continuità anche per i meriti dell'Azimut. Tra le note positive della prestazione biancorossa nonostante la sconfitta, gli 8 muri messi a segno.

"Purtroppo - commenta la capitana di Vicenza Volley Natasha Spinello - non siamo scese in campo nelle migliori delle condizioni; è stato molto difficile giocare in questo palazzetto. Inoltre, sapevamo che era una partita importante per la classifica, ma a volte la testa gioca brutti scherzi. Loro hanno espresso un'ottima pallavolo noi non abbiamo saputo reagire".

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Elettromeccanica Angelini Cesena – Clementina 3-0 (25-19, 25-21, 25-23)
ELETTROMECCANICA ANGELINI CESENA: Calisesi (L1), Fabbri 6, Morolli 1, Besteghi 1, Vecchi 7, Pinali 9, Bellini, Guardigli, Benazzi 19, Conficoni 2, Caniato 9; ne: Molari, Tamborrino (L2). All. Lucchi.
CLEMENTINA: Pizzichini 3, Dalla Rosa 12, Paparelli, Saveriano, Ciccolini 4. Stafoggia 6, Usberti 1, Canuti 10, Sposetti (L2), Fedeli 7, Grilli 5; ne: Boari, Bastari (L2). All. Paniconi.
Note. Durata set: 24’, 29’, 30’ Battute vincenti: Cesena 3, Clementina 2. Battute sbagliate: Cesena 9, Clementina 6. Muri: Cesena 7, Clementina 6. Errori: Cesena 15, Clementina 21.

CESENA - Prova di forza per l’Elettromeccanica Angelini Cesena che nello scontro caldo contro Clementina si impone con un netto ed eloquente 3-0 (25-19, 25-21, 25-23). Benazzi e compagne scendono in campo con l’approccio giusto, giocano una grande partita nella fase muro-difesa e trovano così l’ottava vittoria in campionato che vale il secondo posto in classifica a pari punti con la capolista Castelfranco.

Nel primo set Cesena accelera con decisione (7-2); Benazzi affonda i suoi colpi pesanti (13-9), Pinali non è da meno (17-13), Conficoni ha la palla in testa e serve una scatenata Fabbri (22-17), l’errore di Clementina vale il 25-19.
Copione simile nel secondo parziale: la pipe di Vecchi sbaraglia la difesa marchigiana (8-8), Cesena offre una prova a muro che entusiasma il pubblico (13-8), l’attacco di Pinali è profondo (20-17), Caniato va giù (24-19), poi chiude Benazzi 25-21.
Nell’ultimo set le bianconere strappano in avanti con Calisesi che in difesa ha il coltello tra i denti e Fabbri che non fa sconti (7-4), ma Clementina trova il pareggio (8-8) e l’allungo (9-12); coach Lucchi inserisce in regia Besteghi e Morolli al posto di Vecchi. Pinali dai nove metri riagguanta le avversarie (14-14), Morolli difende e contrattacca senza paura (17-17), Clementina tenta la fuga (19-21) ma Pinali da posto due dice no (21-21); Cesena difende bene e Benazzi con grande intelligenza tattica alterna morbidi pallonetti e potenti diagonali (23-21), Besteghi dai nove metri trova il 24° punto, poi è il primo tempo di Caniato che fa esplodere di gioia tutto il MiniPalazzetto, finisce 25-23.

Tra i singoli, Benazzi è l’MVP del match con 19 punti di cui 1 ace e 3 muri; solida la prova di Caniato che firma 9 punti di cui 3 muri e un significativo 60% di positività in attacco; Calisesi è sinonimo di precisione e spessore, chiude con un esemplare 83% di positività in ricezione.
L’Elettromeccanica Angelini Cesena resta così in vetta, agganciata a Castelfranco di Sotto, con 22 punti, seconda sola per aver perso una gara dall’inizio dell’anno. Benazzi e compagne torneranno in palestra pensando proprio allo scontro diretto con le toscane, trasferta in programma domenica prossima.

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Girone A
Igor Agil Volley - Club Italia 3-1 (25-20; 25-22; 23-25; 25-20)
Igor: Nagy, Guatteo, Moiran, Cantoni, Brezza, Berra, Badalamenti (L), Bianchi G, Marianelli, Talerico, Ojienelo, Mangalagiu (L), Martelli, Del Freo. All. Medici.
Club Italia: Batte, Sari, Monaco (L), Amoruso, Caruso, Massaglia, Fratangelo, Peroni, Micheletti, Gambini (L), Aimaretti, Tosini, Colleoni, Bovolenta. All. Fanni.

NOVARA - Finale 3-1 (25-20; 25-22; 23-25; 25-20). Una nona giornata di meraviglie per la Igor Agil Volley che contro Club Italia conquista tre punti più che speciali. 

In campo ci sono Cantoni in regia e Brezza opposto, Moiran e Nagy al centro, Del Freo e Talerico schiacciatrici, Mangalagiu libero (in campo durante il match anche Guatteo). Inizio brillante per le Igorine (5-1) e sull’8-2 è pausa per le ospiti. Club Italia ricuce un po’ (12-8), ma le Igorine scappano sul 17-9 ed è di nuovo pausa. Medici richiama le sue quando il punteggio indica 18-14, ma il break successivo è 24-18 e vittoria 25-20.

Partono meglio le ospiti e Medici richiama le Igorine sullo 0-5; al rientro è contro break con Brezza che in ace fa 7-6; punto a punto fino al 10-9, poi Club Italia crea il break con un ace (11-13) ed è time out sull’11-14. Bel giro in battuta di Cantoni ed è 17-14 con pausa ospite. Si avvicina ancora Club Italia (17-16), brave le Igorine a rimanere determinate e a farsi sentire a muro (22-20), finale da 25-22.

Con Moiran è 6-2, Club Italia ha pazienza e impatta 13-13; un muro ospite vale il 15-17 ed è time out per Medici. Grande reazione delle Igorine ed è 21-22, poi 23-24, ma chiude Club Italia 23-25. 

Primo set equilibrato (5-3), poi le Igorine piazzano il break 10-5 ed è time out; il secondo arriva sul 16-12. Club Italia recupera fino al 19-16, una diagonale di Del Freo vale il 21-17 e le Igorine con un ace possono festeggiare 25-20.

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Girone C
Tirabassi & Vezzali Campagnola Emilia– Fatro Ozzano 3-0
(25-22; 25-20; 25-18)
CAMPAGNOLA EMILIA: Galli Venturelli 2, Salvestrini 5, Muzi 19, Maghenzani 11, Fronza 9, Fava 7, Solieri (L), Frignani ne, Zanin (L2) ne, Lorenzi ne, Bonato ne, Adani ne, Caramaschi ne. All. Longagnani
FATRO OZZANO: Guerra, Casini 15, Ferrari 7, Monaco 11, Ndiaye 1, Pavani 1, Righi (L), Bondavalli, Ghiberti 1, Carnevali ne, Coco ne. All. Turrini
Durata set: 28', 26', 26' Totale: 80'
Arbitri: Monti e Conti

CAMPAGNOLA EMILIA - Ozzano non riesce ad invertire il trend di queste ultime settimane e incassa sul parquet di Campagnola Emilia la quarta sconfitta consecutiva, la quinta complessiva dall'inizio della stagione (le vittorie rimangono quindi 3).
Continua quindi il momento no per la formazione di coach Manuel Turrini, che non riesce ancora a muovere una classifica ormai ferma dalla vittoria esterna di Pavia dello scorso 28 ottobre.
Nei successivi quattro incontri la Fatro ha conquistato soltanto un set a fronte dei 12 persi e ha mostrato una decisa involuzione dal punto di vista del gioco, scivolando pericolosamente indietro in graduatoria fino all'attuale ottavo posto con appena 2 lunghezze di vantaggio su Genova e Sassuolo.
La trasferta reggiana sul campo della Tirabassi & Vezzali metteva in palio una posta piuttosto consistente e la squadra di Simone Longagnani è stata brava nel gestire al meglio i momenti decisivi della partita e ad aggiudicarsi di conseguenza la sfida con pieno merito.
Assente Pedrazzi per un infortunio dell'ultimo minuto, Turrini si affida a Pavani e Ndiaye sotto rete e per il resto conferma il solito sestetto, con Guerra in regia, Ferrari e capitan Monaco sulle bande, Casini opposto e Righi libero.

Il primo set è fin dall'inizio molto equilibrato, con la Fatro che parte concentrata e vogliosa di fare bella figura di fronte ad una compagine comunque piuttosto ostica da affrontare. Monaco entra subito in gara e spesso è decisiva in attacco, tant'è che Ozzano si trova a condurre prima 10-8 e subito dopo 12-9. Nella parte centrale del parziale, Casini e compagne sbagliano qualcosa di troppo e le padrone di casa ne approfittano per allungare sul 17-14. Le bolognesi tirano fuori il loro carattere, non mollano e si riportano sul -1 (18-17 Campagnola) ma con un contro-parziale di 5 punti a 2 le reggiane trovano il break decisivo per chiudere poi la prima frazione di gara sul 25-22.

Sulla scia di quanto appena successo, la Tirabassi parte di slancio anche nel secondo set (6-3; 8-4; 9-5) in una fase comunque poco spettacolare e condita da parecchi errori. Ferrari continua a provarci con ostinazione e spesso fa male alla difesa rivale, ma nel complesso Ozzano è poco incisiva a livello offensivo. Gli scambi si allungano di parecchio e dalla parte di Campagnola non cade più niente (17-12 per le emiliane). Solieri è egregia in fase difensiva e trascina la sua squadra, che difende compatta e non regala assolutamente nulla per larghi tratti del match. La Fatro lentamente si disunisce  e nonostante la buona volontà è costretta a cedere anche il secondo parziale con il punteggio di 25-20. 2-0 Campagnola e partita in discesa per le locali.

Nel terzo set si ricomincia subito a combattere. La palla rimane in gioco per interminabili secondi e non ne vuole sapere di toccare terra, con entrambe le formazioni che spendono tantissima energia per portare a casa ogni singolo punto. Campagnola sembra averne di più sia fisicamente che a livello mentale e continua a tenere sempre il muso davanti (prima 7-4 poi 10-7). Sotto 13-8, Ozzano trova la forza per mettere in piedi una grande rimonta e ritrova la parità sul 14-14. Rimane comunque l'ultimo sussulto della formazione bolognese, che vede scappare via di nuovo le rivali senza trovare i necessari stimoli per tentare un ulteriore disperato recupero. Il parziale conclusivo finisce 25-18, la partita termina con un netto 3-0 e la festa di Fava e compagne può iniziare. 

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Girone C
Volley Modena – Everest Miovolley 0-3
 (19-25, 16-25, 20-25)
MIOVOLLEY: Colombano 5, Nonnati 15, Scarabelli 11, Cornelli 10, Guaschino 8, Nedeljkovic 5. Libero: Fizzotti -2 (Passerini 0). Naddeo 0, Moretti ne, Bianchini ne, Ducoli 0, Negri ne. All. Enrico Mazzola
MODENA: Lancellotti 0, Omonoyan 3, Bartesaghi 13, Bozzoli 10, Gerosa 10, Malovic 14. Libero: Rocca -1 (Bonfanti ne). Biancardi 2, Malenotti 0, Malagoli ne, Guerra ne, Boscani ne, Fiore 1. All. Federico Di Toma, vice Fabio Carone
ARBITRI: Lobrace e Maran
DURATA SET: 26’ 24’ 25’
NOTE: bs 9/7 ace 3/7 muri 6/6 ricezione 42% (23% perfetta)-57% (43% perfetta) attacco 38%-47% errori 22-14

MODENA - Si interrompe la striscia positiva del Volley Modena che nel big match casalingo contro la capolista Miovolley cade 3-0. In una gara dalle diverse sfaccettature le ragazze di coach Di Toma non sono riuscite a mantenere il livello di gioco che ha caratterizzato le ultime settimane e, specialmente nel secondo e terzo set, hanno subito la maggior decisione ed efficacia delle rivali che fin dalle prime fasi si sono costruite il break decisivo per imporsi senza troppe sofferenze.

Nella metà campo modenese si parte con il sestetto più consolidato che vede Lancellotti in cabina di regia, Omonoyan opposta, Bartesaghi e Bozzoli in posto quattro, Gerosa e Malovic al centro con Rocca libero. Le prime fasi sono contraddistinte dall’equilibrio in campo, con il Volley Modena che inizia ad ingranare in attacco grazie ai colpi di Bartesaghi ed Omonoyan. Le gialloblù mettono anche la testa avanti, ma è la seconda parte del parziale che decide, di fatto, l’esito finale con le piacentine che accelerano sfruttando anche un paio di situazioni dubbie con attacchi giudicati out senza tocco del muro. Il divario si amplia comunque tra le due squadre nel finale, coach Di Toma prova a cambiare qualcosa con l’ingresso di Biancardi per Omonoyan, ma non basta a invertire la tendenza per il 19-25 che sancisce il primo cambio campo. Nel secondo set rimane confermato il sestetto che ha chiuso il parziale precedente, ma le ospiti mettono subito la testa avanti e allungano. Le distanze si ampliano in fretta e sembra che il 2-0 sia dietro l’angolo poi il turno di servizio di Bozzoli regala la rimonta al Volley Modena che, però, si spegne sul 16-19 quando il pallone cade dalle parti della riga di fondo e per il primo arbitro è out. Le proteste di coach Di Toma portano anche ad un cartellino rosso che, di fatto, insieme al punto ristabilisce le distanze non più colmabili dalle gialloblù che non riusciranno più a mettere a terra il pallone chiudendo il parziale 16-25. A questo punto servirebbe qualcosa di più per cambiare le sorti dell’incontro, ma nel terzo set capitan Fiore e compagne non riescono a trovare quello scatto decisivo e il Miovolley torna nuovamente ad allungare concedendo alle modenesi solo una mini rimonta nel finale che si spegne sul 20-25 che regala alle piacentine i tre punti.  

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Girone B
ENERCOM FIMI-CLODIA 3-1 (20-25, 25-16, 25-22, 25-18)
Enercom Fimi Volley 2.0 Crema: Guerini Rocco ne, Giroletti 19, Ravazzolo 10, Labadini (L), Abati, Pagliuca 1, Despaigne 11, Tonello 17, Moretti 6, Fioretti 10, Gruda, ne, Scuri ne, Pala ne, Fugazza (L) ne. All. Moschetti.
VLC ROM Plastica Clodia Chioggia: Franzoso (L), Penzo, Dainese ne, Nordio 1, Menon 13, Ndoj 9, Bernardinello (L) ne, Nonato, Ianeselli 3, Sambin 6, Sambugaro, Brandi 6, Pagatto 21, Valente ne. All. Zambonin.

CREMA - L’Enercom Fimi torna al Palabertoni dopo un mese e ritrova il successo battendo Clodia in quattro set. Dopo un avvio difficoltoso, quando a pesare è stata l’importanza del risultato, le biancorosse si sono sbloccate e hanno guidato il resto dell’incontro per festeggiare il quarto successo stagionale.

Per la sfida contro la penultima in classifica coach Moschetti sceglie Moretti in palleggio con Giroletti opposto, Despaigne e Tonello schiacciatrici, Fioretti e Ravazzolo al centro con Labadini libero mentre Fugazza e Guerini Rocco vengono fermate da un problema fisico e non sono disponibili.

Dopo le prime schermaglie è Clodia che allunga con una serie di pallonetti che vanno a segno per il 5-10. Le padrone di casa accusano il colpo ma iniziano a risalire per riportare lo svantaggio a due punti col contrasto a rete vinto da Moretti per il 17-19. Un altro momento negativo delle biancorosse consente alle ospiti di trovare quattro punti consecutivi per il 17-23 che indirizza il set fino al 20-25.

La reazione dell’Enercom Fimi è immediata e il secondo set si apre con un 5-1 grazie agli attacchi di Giroletti e e al muro di Fioretti. Un vantaggio che non cambia fino al 12-9 quando va in battuta Giroletti e ci resta fino al 18-9 grazie alla serie di muri biancorossi. Clodia risponde con quattro punti consecutivi ma dal 25-15 le cremasche riprendono il controllo della gara per chiudere sul 25-16 con l’attacco di Ravazzolo.

L’Enercom Fimi parte avanti nel terzo set e ci resta fino al 6-4 prima di commettere quattro errori che portano al 6-8. Giroletti va a segno con continuità e riporta avanti la squadra di casa sul 10-8. Il muro di Tonello allarga il divario sul 14-10 e Fioretti fa 16-11. La gara cambia però inerzia con i cinque punti consecutivi delle venete che pareggiano i conti. Dal 19-18 l’ace di Pagliuca e i muri di Tonello e Ravazzolo lanciano l’Enercom Fimi che va sul 24-18 per poi chiudere il parziale sul 25-22.

Clodia non si arrende e inizia il quarto parziale lottando punto a punto poi Giroletti firma il punto del 10-6. Le venete risalgono fino all’11-10. L’ace di Giroletti e il muro di Tonello portano il vantaggio a cinque punti sul 16-11. Tonello va a segno dai nove metri per il 19-12. Clodia dimostra carattere e prova a rientrare con un parziale di 1-4 ma forzando sbaglia e consente al Volley 2.0 di andare sul 23-16 e ci pensa poi Giroletti a chiudere il match con l’attacco del 25-18.

A fine gara il tecnico dell’Enercom Fimi Matteo Moschetti commenta: “All’inizio la tensione era alta perché ci sentivamo in obbligo di vincere la partita e questo ci ha impedito di essere lucidi. La squadra ha reagito bene dopo il primo set perso, ha saputo giocare con più calma dimostrando quello che può fare e conquistando tre punti molto pesanti”.

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Girone C
Rimont Progetti Genova- Csi Clai Imola 1-3
(25-20; 18-25; 13-25; 14-25)
RIMONT PROGETTI GENOVA: Stagnaro 2, Fabbrini 5, Pirro 9, Piccardi ne, Tadei, Vieri 5, Fossa (L2), Poggi 10, Bulla (L), Rissetto 17, Trevisiol, Allegri ne. All. Zanoni
CSI CLAI IMOLA: Casotti ne, Arcangeli 22, Cavalli 1, Cammisa 13, Lanzoni ne, Migliorini 7, Mastrilli (L) 1, Rubini 13, Gaffuri, Esposito, Missiroli 2, Fazziani (L2) ne, Rizzo 15. All. Caliendo
Durata set: 26’, 24’, 23’, 24 Totale: 97’

IMOLA - Arriva la vittoria numero 7 nel campionato della Csi Clai Imola. Le ragazze di Nello Caliendo tornano dalla trasferta ligure di Genova con 3 punti molto importanti per rimanere salde in zona play-off e lanciano un messaggio chiaro a Rubiera in vista del big-match in programma nel prossimo fine settimana.

Irriconoscibile nel primo parziale, Imola cambia faccia dopo un avvio decisamente preoccupante e domina la sfida con Genova sfruttando al massimo l’enorme divario tecnico tra le due formazioni. Sul parquet è infatti apparsa netta la differenza tra chi (probabilmente) sarà costretto a lottare fino alla fine per mantenere la categoria e chi al contrario ha come obiettivo minimo il raggiungimento degli spareggi promozione che mettono in palio un posto in serie A2.

La giornata non era iniziata però nel migliore dei modi per le santernine, che dopo pochi minuti di gioco si trovano già sotto 9-6 nel punteggio. La Clai è lontana parente di sé stessa e tutto diventa così molto complicato nel primo parziale. Genova è davvero insuperabile a muro e blocca ogni velleità offensiva delle ospiti, che entrano in confusione e non producono praticamente nulla a livello di gioco. Nemmeno la ricezione funziona come dovrebbe e la Rimont si arrampica facilmente fino al 18-12. Imola tenta una prima reazione e prova a rientrare in partita nel finale, ma lo svantaggio è troppo ampio per poter essere ricucito. 25-20 sul tabellone del PalaMaragliano e 1-0 per le padrone di casa, galvanizzate dalle prestazioni mostruose di capitan Rissetto e Pirro a tratti incontenibili in attacco.

Nel secondo set si presenta in campo un’altra Clai, totalmente diversa da quella vista fino a quel momento. In un lampo Rizzo e compagne volano sul 6-1 e come per magia tornano a venir fuori tutti quegli automatismi di squadra che finora hanno così ben impressionato in questo inizio di stagione. Arcangeli, entrata dopo pochi punti al posto di una spenta Esposito, fa il brutto e cattivo tempo all’interno della partita e Migliorini ribatte ogni offensiva delle liguri con una serie impressionante di muri di ottima fattura. Imola inizia anche a difendere con attenzione e le percentuali in ricezione si impennano. Rubini e Cammisa riprendono a martellare dalle bande con buona continuità e per Genova cala improvvisamente il sipario. In campo c’è solo una squadra e la sfida praticamente finisce qui. Il 25-18 con il quale le imolesi si riportano in parità è lo specchio fedele di quanto ha detto il rettangolo di gioco per tutto il secondo parziale.

Nel terzo e quarto set è un monologo della Clai, che acquisisce sempre più fiducia e non lascia mai alcuna possibilità alle rivali di ribaltare l’esito della contesa. Il gioco scorre fluido e i punti arrivano copiosi uno dopo l’altro. Arcangeli non smette di mettere palloni a terra (saranno 22 per lei alla fine i punti totali) e Rizzo dimostra ancora una volta di essere una delle migliori centrali della categoria. La sua prestazione è come al solito di una solidità disarmante e il suo impatto sul risultato finale assolutamente incisivo. Per “Bibi” vanno a referto la bellezza di 7 muri e 15 punti complessivi, anche se i freddi numeri testimoniano solo in parte l’importanza della giocatrice lughese all’interno del gruppo di Caliendo. Genova, nonostante gli sforzi profusi, esce completamente dalla partita e non può far altro che alzare bandiera bianca al cospetto di un avversario troppo più forte di lei. Il 25-13 e 25-14 degli ultimi due parziali permettono alla Clai di chiudere l’incontro sul 3 a 1 e di sommare quindi altri 3 punti pesanti in graduatoria.

Le biancoblù dormiranno per questa notte al secondo posto in classifica, in attesa della gara che domani Rubiera disputerà in casa contro Ravenna. Saranno proprio le temibili reggiane le avversarie della Clai nel big-match in programma sabato 9 dicembre al PalaRuscello (fischio di inizio alle ore 18), tappa a questo punto diventata cruciale nel percorso di entrambe le compagini in questo appassionante girone C.

Questo il commento a fine gara di Rita Arcangeli, senza alcun dubbio MVP della partita di Genova ed ormai elemento fondamentale nelle rotazioni volute dallo staff tecnico: “Nel primo set siamo partite con l’atteggiamento sbagliato, soprattutto non siamo riuscite a fare il nostro gioco. Solo verso la fine del parziale abbiamo iniziato a essere sul pezzo, ma il punteggio ormai era troppo compromesso. Per quanto riguarda il continuo della partita, siamo state in grado di reagire, ci siamo caricate, abbiamo capito il gioco avversario e siamo partite in quinta, sicure di noi stesse e delle nostre capacità. Io sono contentissima dell'opportunità che Nello mi ha dato, della fiducia che ha riposto in me e ho cercato di fare il massimo. Ringrazio anche le mie compagne che come sempre mi hanno aiutata e sostenuta parecchio. Guardando al prossimo futuro, quella con Rubiera è sicuramente una sfida interessante, difficile e che necessita la massima attenzione da parte di tutte, visto i risultati che la squadra reggiana sta portando a casa. Sicuramente siamo cariche e pronte a fare del nostro meglio, a partire degli allenamenti della prossima settimana”.

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Girone D
LUCKY WIND TREVI – MONTESPORT (FI) 3-2 (25-21, 25-23, 12-25, 25-27, 15-13)
LUCKY WIND TREVI: Corradetti 30, Casareale 13, Gresta 10, Di Arcangelo 6, Kraja 5, Della Giovanpaola 3, Natalizia (L1), Danaila 2, Tizi, Mochetti, Tardioli, Mariano, Carini, Sirci (L2). All. Camiolo Piero, 2 All. Bosi Albino.
MONTESPORT: Mezzedemi 22, Casini 17, Lazzeri 12, Giubbolini 8, Mazzini 7, Mazzinghi 4, Castellani (L1), Bigliazzi 3, Maioli 1, Para 1, Eifelli (L2). All. Becucci Cosimo, 2 All. Benini Serena.

TREVI - Una vittoria sofferta, ma soprattutto una risposta di carattere da parte delle trevane come ancora non si era visto.  Dopo essere stata in vantaggio per due a zero, avere subito la rimonta ospite e sotto 13-10 al tiebreak le biancoazzurre hanno avuto il merito, la voglia e la forza di ribaltare tutto e prendersi i due terzi della torta in palio.
Coach Camiolo che cambia il sestetto iniziale delle ultime uscite inserendo Della Giovanpaola al centro al posto di Danaila. Per il resto tutto confermato con Di Arcangelo/Kraja sulla diagonale di posto quattro, Corradetti e capitan Casareale di banda, Gresta a completare il pacchetto di posto tre con Natalizia Libero.

Primo parziale che nella fase iniziale offre una sorta di tira e molla, con la Lucky Wind che prova ad allungare e le ospiti subito a ricucire lo strappo (8-7). Sostanziale equilibrio che procede anche nella fase centrale del set, ma un piccolo break della formazione trevana costringe la panchina ospite a chiamare il primo time out dell’incontro (15-12). Di Arcangelo “offende” bene dalla linea dei nove metri e Montespertoli ferma nuovamente il gioco (18-13). Una palla molto contestata fa fermare il gioco a Coach Camiolo e le ospiti tornano in partita (19-17). Non senza sofferenza la Lucky Wind tiene il vantaggio e grazie a due attacchi di capitan Casareale (uno da posto quattro e uno dalla linea dei nove metri) allunga di nuovo (23-19). Uno scambio lunghissimo, forse il più lungo della partita, regala il primo parziale alle padrone di casa (25-21).

Inizio del secondo periodo di gioco con la Lucky Wind ancora con il piede pigiato sull’acceleratore (5-1), ma come nel precedente è di nuovo tira e molla con le ospiti che rientrano subito in corsia (5-5).

Come in una fotocopia del set precedente anche la fase centrale del secondo si svolge all’insegna dell’equilibrio (13-12). E come nel precedente sono le ragazze di Coach Camiolo a provare l’allungo con la panchina ospite che ferma il gioco (18-15). Accorciano le ragazze di Mister Becucci e questa volta è la panchina trevana a chiedere time out. In una sorta di dejà vu è ancora la Lucky Wind ad avere l’allungo decisivo (23-19) che consente di chiudere, non senza qualche patema d’animo, il punto del due a zero di “corto muso” con Corradetti da posto quattro (25-23).

Inizio di terzo parziale in cui le ospiti cercano di reagire provando a tenere il pallino del gioco e a mantenere la testa avanti (5-7).  Biancoazzurre che si dimostrano essere troppo fallose e panchina locale che ferma il gioco (8-11). Mister Camiolo prova a cambiare la diagonale di posto quattro (inserendo Mochetti e Mariano al posto di Kraja e Di Arcangelo) ma la musica non cambia (8-14). La Lucky Wind sembra essere la lontana parente di quella dei primi due set, incapace di reagire e lasciando alle ospiti la capacità e la volontà di fare il buono ed il cattivo tempo (8-19). Naturale e normale conclusione è che le ospiti accorciano meritatamente le distanze (12-25) ed è due a uno.

Sulle ali dell’entusiasmo è la Montesport a partire forte nel quarto parziale e Coach Camiolo ferma immediatamente il gioco (2-6), provando inoltre a cambiare gioco al centro inserendo Danaila al posto di Della Giovanpaola. Cambio che inizialmente sembra dare i suoi frutti, con le trevane che accorciano e panchina ospite che non può far altro che fermare il gioco (8-9). Padrone di casa che tornano a fare le “padrone di casa” e ad essere quindi quelle dei primi due parziali e con una Corradetti in stato di grazia tornano nuovamente con la testa davanti e a costringere la panchina ospite a fermare prematuramente il gioco (16-13). La ritrovata verve delle padrone di casa porta ad un allungo importante (22-18), ma le toscane non si arrendono e rientrano di nuovo in partita (22-21). Dopo una grandissima altalena di emozioni sono le ospiti, dopo aver portato il set ai vantaggi, ad aver la meglio e a portare la partita al quinto e decisivo set (25-27).

Sempre le toscane partono forte anche nel quinto gioco (2-4), ma subito le padrone di casa impattano (4-4). Cambio di campo che arride nuovamente alle ospiti che sembrano avere uno spirito e una mentalità diversa rispetto alle trevane (5-8). Padrone di casa che con il cuore ricuciono lo strappo e tornano nuovamente e prepotentemente in corsa, con la panchina ospite che chiede time out (10-11). Toscane che provano quello che molte volte è un allungo decisivo, soprattutto in un set corto come il tie break (10-13) ma non hanno fatto conto della voglia di vittoria delle trevane. Con un servizio ficcante e incisivo di Gresta le padrone di casa prima pareggiano i conti (13-13) e nuovamente di “corto muso” si aggiudicano set e partita, portando a casa due punti importantissimi (15-13)

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SERIE B2 FEMMINILE

 

Pall. Alsenese-Pall. San Giorgio 3-0 (25-15, 25-21, 26-24)
Pall. San Giorgio: Amadei (L), Erba, Polletta, Sangiorgi, Marinucci, Gilioli, Camurri, Galelli (L), Lunardini, Tonini, Arfini, Cossali, Zoppi. All. Capra.

ALSENO - Non sorride la sfida d’alta quota e territoriale tra vicini di casa alle giallobiancoblù sconfitte in tre set dalla Rossetti Market Conad che prende il comando della classifica.

Nel primo parziale la squadra di casaparte forte, 5-0. La San Giorgio prova ad accorcia, 8-6 con un attacco di Tonini, ma è Alseno a macinare gioco e punti, allungano sul 14-6. Gilioli ferma il break 16-9, tuttavia non basta. L’Alsenese chiude 25-15.

Nel secondo set la San Giorgio prova a mettere la freccia sul 4-6 e sul 10-12. Alseno impatta sul 12-12 e si viaggia a braccetto sino al 18-18, le ragazze di coach Matteo Capra trovano il break del 19-21 ma nel finale subiscono il ritorno della squadra di casa, prendendo un filotto di uno a sette (25-21). Combattuto il terzo parziale Alseno è stata più lucida nel finale, chiudendo 26-24.

“Come capita spesso – commenta il direttore sportivo Massimo Gregorifacciamo fatica ad approcciare la gara nel primo set. Quando abbiamo iniziato a giocare come sappiamo siamo rimasti in partita, loro sono stati più bravi di noi nei finali dei set”.

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Battistelli Blu Volley Pesaro - Massavolley 3-0 (25-15 25-21 25-16)

PESARO - Altra partita tutta grinta e determinazione per le ragazze della Battistelli che, nonostante le difficoltà avute in settimana ad allenarsi al completo per dei problemi fisici di alcune ragazze, l’assenza forzata di Stefania Corna ed altre tre atlete messe in campo dopo il sapiente lavoro dello staff medico Palucci De Lazzaro e Pianosi, giocano una partita fantastica.

Primo set a senso unico, tutto gira per il meglio per le pesaresi ed il sestetto in campo, supportato dalle compagne in panchina, non da scampo ad una Massavolley che appare disorientata dalla forza delle Baltogirls, 25-15.

La seconda frazione vede le ragazze dei coach Mattioni e Lorenzi calare un po’ d’intensità dopo la sforzo iniziale, cosa che consente alle avversarie di portarsi in vantaggio anche di 8 punti. Time out dello staff tecnico e quindi la Battistelli torna in cattedra, recupera e si aggiudica anche questa frazione di gioco 25-21.

Il terzo set ricalca le orme del primo, con le Baltogirls in cattedra e Massavolley che non riesce ad arginare gli attacchi delle pesaresi che in campo fanno quello che vogliono tempestando le avversarie con attacchi micidiali, 25-16.

Altri 3 punti importanti quindi per la Battistelli che, seppur in emergenza, ha dimostrato di avere un gruppo di atlete compatto ed affiatato, che è pronto a sacrificarsi per raggiungere il migliore risultato possibile. Si guarda ora alla prossima gara di campionato in programma ancora al PalaMegabix sabato 9 dicembre.

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TERRACINA - Autentica prova di forza della Pallavolo Futura Terracina ’92 che nel big match della nona giornata del campionato di B2 femminile, batte l’Alfieri Cagliari 3 a 0 e resta da sola al comando del raggruppamento H grazie anche a risultati concomitanti. Una partita praticamente perfetta da parte delle ragazze di Mario Milazzo che non hanno sbagliato praticamente nulla. Del resto i parziali sono inequivocabili. 25-17, 25-20, 25-17.
La formazione sarda si era presentata al PalaCarucci con soli due punti di ritardo rispetto alle terracinesi, ma con lo stesso numero di vittorie, avendo però conquistato due tie break. Il coach tirrenico l’ha preparata bene insieme al suo staff e il numeroso pubblico ha applaudito le proprie beniamine al terzo successo consecutivo dopo le due battute d’arresto. Potrebbero esserci dei rimpianti proprio pensando ai due ko, ma i risultati che si stanno verificando in queste giornate confermano che non c’è nulla di scontato.
“Abbiamo giocato una bella partita - ha detto Giulia Paesano. - Il momento buio alle spalle? Pensiamo di si, ma non vogliamo mollare”.
Nuovo ingresso in B2 per la 15enne Chiara Turriziani. Lo scorso anno aveva bagnato l’esordio all’ultima gara, “Sono contenta - ha detto la giovane centrale- cerco di farmi trovare pronta”.
Intanto sabato prossimo c’è un nuovo impegno casalingo contro l’Onda Volley Anzio, formazione che occupa il secondo posto insieme a Roma 7. Altro big match dunque contro la neo promossa in B2 di Davide Garzi. 

Redazione Volleyball.it