Superlega | 03 marzo 2025, 00:02

Superlega: Che show. Trento in vetta per un set, Monza-Taranto salvezza al tie break

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La Lube vince il derby e chiude la regular season con il Fontescodella inviolato. Modena con De Cecco vince a Milano. Perugia cede un set a Piacenza e perde la vetta

Monza si salva ai vantaggi del tie break

Monza si salva ai vantaggi del tie break

MODENA - La regular season della Superlega si è conclusa con una giornata carica di emozioni, verdetti definitivi e partite combattute fino all'ultimo punto. La griglia dei Play Off è ormai delineata, con otto squadre pronte a sfidarsi per il titolo, mentre la Gioiella Prisma Taranto dice addio alla massima serie al termine di una battaglia al cardiopalma.

Mint Vero Volley Monza - Cisterna Volley 3-2 (25-27, 25-19, 26-28, 26-24, 17-15)
Mint Vero Volley Monza: Rohrs 16, Beretta 0, Kreling 2, Marttila 15, Di Martino 13, Szwarc 10, Frascio 14, Mancini 0, Picchio (L), Averill 5, Gaggini (L). N.E. Lee, Taiwo, Juantorena. All. Eccheli.
Cisterna Volley: Baranowicz 2, Bayram 20, Nedeljkovic 13, Faure 24, Ramon 5, Mazzone 7, Pace (L), Tarumi 10. N.E. Fanizza, Finauri, Diamantini, Czerwinski. All. Falasca.
ARBITRI: Zanussi, Pozzato.
NOTE - durata set: 31', 28', 36', 32', 21'; tot: 148'.

A Monza, la Mint Vero Volley si è conquistata con le unghie e con i denti la permanenza in Superlega al termine di una gara infinita contro Cisterna. Dopo essersi trovata sotto 1-2, la squadra brianzola ha reagito con grande determinazione, portando il match al tie-break e trovando il successo decisivo che ha sancito la salvezza. Un traguardo fondamentale per il club lombardo, che chiude la stagione regolare al penultimo posto, ma con il sorriso e la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo punto. Il successo è stato impreziosito dalla grande prestazione di Erik Rohrs, MVP del match con 16 punti, ben supportato da Marttila (15), Di Martino (13) e Frascio (14).

La presidente del club, Alessandra Marzari, ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’impresa compiuta: "Quasi non ci credo. In questa stagione non ho mai perso la speranza. Sia lo staff che i ragazzi non hanno mai smesso di lottare e questo è quello che dobbiamo ricordarci. Sono molto felice per tutti, soprattutto per i nostri tifosi che sono sempre stati con noi". Sul fronte opposto, Cisterna ha chiuso la stagione all’ottavo posto e ora si prepara per l’impegnativa sfida contro Trento nei quarti di finale. "C’è rammarico per la sconfitta, ma il focus è già rivolto ai Play Off Scudetto contro l’Itas Trentino. Siamo soddisfatti del percorso compiuto e vogliamo esprimere la nostra miglior pallavolo nella fase finale" ha dichiarato l’allenatore Guillermo Falasca.


Cucine Lube Civitanova - Yuasa Battery Grottazzolina 3-0 (25-16, 25-23, 25-19)
Cucine Lube Civitanova: Bottolo 2, Chinenyeze 6, Lagumdzija 13, Loeppky 5, Tenorio 3, Boninfante 2, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Hossein Khanzadeh 6, Nikolov 8, Dirlic 1, Podrascanin 3. N.E. All. Medei.
Yuasa Battery Grottazzolina: Tatarov 7, Comparoni 7, Petkovic 10, Antonov 6, Demyanenko 12, Zhukouski 0, Vecchi (L), Fedrizzi 0, Cvanciger 0, Marchisio (L). N.E. Cubito, Bardarov, Mattei, Marchiani. All. Ortenzi.
ARBITRI: Serafin, Puecher.
NOTE - durata set: 24', 29', 24'; tot: 77'.

A Civitanova, la Lube ha chiuso la regular season con una vittoria netta su Grottazzolina, consolidando il terzo posto in classifica e mantenendo l’imbattibilità casalinga. Un successo meritato per i cucinieri, che hanno mostrato grande solidità e qualità di gioco. Tra i protagonisti della serata, Barthelemy Chinenyeze ha brillato con una prestazione da MVP. "Bellissima la rimonta del secondo set, ma questa squadra non molla mai. Ora testa ai Play Off, contro Milano sarà una bellissima sfida" ha commentato il centrale francese. Grottazzolina, dal canto suo, festeggia comunque una stagione da incorniciare, con la salvezza conquistata e il pass per i Play Off per il quinto posto, dove si giocherà l’accesso alla prossima Challenge Cup. "Abbiamo lottato, ma Civitanova ci è stata superiore. Tuttavia, siamo orgogliosi di quanto fatto: abbiamo conquistato la salvezza e la possibilità di giocarci i Play Off per il quinto posto" ha spiegato l’allenatore Massimiliano Ortenzi.

Allianz Milano - Valsa Group Modena 0-3 (22-25, 23-25, 23-25)
Allianz Milano: Porro 2, Louati 4, Schnitzer 4, Reggers 12, Kaziyski 7, Caneschi 6, Staforini (L), Larizza 0, Zonta 0, Catania (L), Barotto 0, Piano 3, Gardini 8, Otsuka 3. N.E. All. Piazza.
Valsa Group Modena: De Cecco 2, Gutierrez 6, Mati 7, Ikhbayri 14, Davyskiba 17, Anzani 5, Federici (L), Massari 0, Gollini (L), Buchegger 5, Uriarte 0. N.E. Meijs, Stankovic, Rinaldi. All. Giuliani.
ARBITRI: Giardini, Saltalippi.
NOTE - durata set: 28', 30', 35'; tot: 93'.

A Milano, la serata è stata all’insegna delle emozioni con il ritiro della maglia numero 11 di Matteo Piano, ma sul campo è stata Modena a imporsi con un secco 3-0. Un successo che ha permesso ai gialloblù di chiudere la regular season al settimo posto e prepararsi alla sfida contro Perugia nei quarti di finale. Milano, invece, dovrà affrontare la Lube in una serie che si preannuncia combattuta.

"Non è stata la partita che avevamo preparato. Credo che il responso del campo sia stato giusto, non siamo riusciti a esprimere la pallavolo che esprimiamo di solito e Modena ha vinto meritatamente. Ora dobbiamo subito concentrarci sui Play Off e su Civitanova" ha dichiarato Tommaso Barotto. Dalla parte opposta, Modena ha chiuso con entusiasmo la sua regular season. "Volevamo chiudere bene la regular season e l'abbiamo fatto, sapevamo che questo era un campo difficile ma abbiamo giocato un’ottima gara e meritato la vittoria" ha aggiunto Riccardo Gollini.


Gioiella Prisma Taranto - Rana Verona 2-3 (21-25, 31-29, 27-25, 17-25, 12-15)
Gioiella Prisma Taranto: Zimmermann 2, Held 14, Alonso 7, Gironi 22, Hofer 24, D'Heer 10, Luzzi (L), Alletti 1, Rizzo (L), Lanza 0, Hopt 0, Paglialunga 0. N.E. Balestra, Fevereiro. All. Boninfante.
Rana Verona: Abaev 6, Mozic 19, Cortesia 4, Keita 35, Sani 2, Zingel 7, Ewert 13, D'Amico (L), Spirito 0, Bonisoli (L), Vitelli 6. N.E. Chevalier, Jensen, Zanotti. All. Stoytchev.
ARBITRI: Cesare, Brunelli.
NOTE - durata set: 27', 34', 32', 23', 18'; tot: 134'.

La partita più drammatica della giornata si è giocata a Taranto, dove la Gioiella Prisma ha lottato fino all’ultimo respiro contro Verona, ma alla fine ha dovuto arrendersi al tie-break. Il verdetto è stato amarissimo per il club pugliese, che si è visto costretto a salutare la Superlega dopo cinque stagioni. L’incontro è stato un’altalena di emozioni, con Taranto capace di portarsi avanti nel computo dei set, ma Verona ha reagito con veemenza, trascinata da uno straordinario Noumory Keita, MVP e top scorer con 35 punti. La concomitante vittoria di Monza ha sancito la retrocessione della Gioiella Prisma, una squadra che ha regalato ai suoi tifosi momenti indimenticabili in questi anni. "Una retrocessione che fa malissimo. Abbiamo vissuto battaglie incredibili e salvezze straordinarie. Purtroppo, è mancata la continuità nella seconda parte della stagione" ha dichiarato il direttore generale Vito Primavera. Verona, invece, ha festeggiato uno storico quarto posto, che garantisce il vantaggio del fattore campo nei quarti di finale contro Piacenza. "Abbiamo realizzato un sogno, chiudendo al quarto posto. Ora ci aspettano i Play Off contro Piacenza" ha commentato soddisfatto l’allenatore Radostin Stoytchev.

Gas Sales Bluenergy Piacenza - Sir Susa Vim Perugia 1-3 (19-25, 16-25, 27-25, 14-25)
Gas Sales Bluenergy Piacenza: Brizard 1, Mandiraci 9, Simon 7, Romanò 16, Maar 14, Galassi 5, Loreti (L), Scanferla (L), Andringa 0, Bovolenta 0. N.E. Salsi, Kovacevic, Ricci, Gueye. All. Travica.
Sir Susa Vim Perugia: Giannelli 5, Plotnytskyi 18, Loser 11, Ben Tara 13, Semeniuk 16, Solé 9, Vagnetti (L), Zoppellari 0, Colaci (L). N.E. Piccinelli, Candellaro, Cianciotta, Herrera Jaime, Ishikawa. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Simbari, Zavater.
NOTE - durata set: 30', 29', 38', 27'; tot: 124'.

Piacenza ha chiuso la sua regular season con una sconfitta contro Perugia, che non è però bastata agli umbri per confermarsi in vetta alla classifica. La squadra di Lorenzetti ha infatti chiuso seconda, alle spalle di Trento, a causa della differenza set. Dopo due primi parziali dominati, Perugia ha subito la reazione di Piacenza, che ha vinto ai vantaggi il terzo set prima di cedere nel quarto. Tra i protagonisti, Oleh Plotnytskyi si è distinto con 18 punti e 5 ace. "Abbiamo chiuso bene, peccato per quel terzo set, ma siamo pronti per la fase decisiva della stagione" ha spiegato lo schiacciatore ucraino. Dall’altra parte, Piacenza ha chiuso al quinto posto e ora si prepara per una serie molto insidiosa contro Verona. "Non siamo stati impeccabili in ricezione e abbiamo pagato, ma ci sono buoni segnali. I Play Off saranno un’altra storia" ha commentato Ljubo Travica.