MODENA - La prossima stagione doveva essere il vice di Tizi-Oualou a Modena, per mettere un'altra maglia nell'armadio testimone di una carriera lunga, costellata da mille esperienze e soddisfazioni in Italia e anche all'estero (Montenegro e Polonia). Invece domenica sera Marco Falaschi ha sorpreso tutti con un annuncio alla trasmissione After Hours in cui dichiara di dover appendere scarpe e ginocchiere al chiodo.
Poi su instagram il suo saluto alla pallavolo che riportiamo in omaggio alla persona che Marco ha dimostrato di essere in tutte queste stagioni.
di Marco Falaschi
Avevo delle aspettative quest’anno, e com’è risaputo che sia, le aspettative sono sempre diverse dalla realtà.
Non mi nascondo, l’idea era quella di continuare a giocare con la palla ancora un po’, soprattutto di continuare a divertirmi ancora un po’, ma la vita è imprevedibile, e spesso ti mette davanti a delle scelte che, se avessi potuto, avrei rimandato all’infinito, come quella di appendere le scarpe al chiodo.
Non è una cosa però che in questo momento voglio fare, la salute nella scala delle mie priorità rimane lì, bella in alto, e per questo non mi sento di sfidare nessun tipo di sorte, se mai ce ne fosse una.
Ammetterlo a me stesso sarà complesso, la mia vita è sempre andata di pari passo con la pallavolo, non mi aspetto di poterla digerire subito.
Ma come ho detto prima, le aspettative molto spesso non aiutano, perciò da ora in poi cercherò nuovi stimoli, spero non allontanandomi troppo da quello che ho fatto e amato per una vita.
I ringraziamenti sarebbero dovuti, ma capite bene che dopo più di 20 anni di pallavolo giocata non basterebbe un solo post.
È stato un onore vestire ognuna di queste maglie, aldilà delle vittorie e delle sconfitte, ognuna delle persone che ho conosciuto in questo cammino mi ha donato qualcosa che porterò con me in questo nuovo capitolo della mia vita.
Avrei voluto che finisse diversamente,
ma c’est la vie,
mia cara pallavo...











