2° GIORNATA - POOL 2
GERMANIA - ITALIA 2-3 (25-22, 10-25, 25-20, 13-25, 9-15)
GERMANIA: Weitzel 15, Kindermann 12, Grozer 6, Cekulaev 8, Straube 1, Alsmeier 14, Pogany (L) , Stauts 1, Glaab, Abacuks, Cesar (L). N.E.: Scholzel e Strubbe. All. Bregoli.
ITALIA: Fahr 9, Orro 3, Sylla 9, Danesi 7, Antropova 29, Giovannini 5, De Gennaro (L), Cambi, Malual 1, Fersino, Degradi 16. N.E.: Omoruyi, Nwakalor, Egonu (L). All. Velasco.
Arbitri: Denis Fabian Mozzo Carbajal (URU) e Cagi Ozan Sarikaya (TUR)
Durata: 25’, 19’, 25’, 19’, 14
Note: 3500 spettatori
Italia: a 6, bs 11, m 15, et 25.
Germania: a 3, bs 13, m 9, et 29.
Rio de Janeiro – L’Italia supera la Germania al tie-break e conquista la seconda vittoria nella Week 1 della VNL femminile. Una gara discontinua, con lunghi blackout e altrettante accelerazioni, in cui emergono i 31 punti di Ekaterina Antropova e il contributo determinante di Alice Degradi, entrata dal terzo set in poi.
L’avvio è equilibrato, con entrambe le squadre efficaci a tratti ma poco continue. L’Italia, che si affida all’asse Orro-Antropova e ai primi tempi di Fahr, commette qualche errore di troppo in fase break e cede 25-22 alla Germania, trascinata da Alsmeier e Kindermann.
È invece un monologo azzurro il secondo set: Antropova spacca il parziale con una lunga rotazione al servizio, Sylla e Fahr chiudono con efficacia gli scambi e il 25-10 fotografa il dominio italiano in tutti i fondamentali.
Nel terzo set torna a farsi sentire l’incostanza azzurra. Due errori di fila in apertura costringono Velasco al cambio: dentro Degradi per Giovannini (19-16 per la Germania). L’Italia recupera dal -3 e impatta sul 19-19, ma la ricezione vacilla e la Germania ne approfitta con muro e contrattacco. Il 25-20 riporta avanti le tedesche.
Il quarto parziale è segnato dalla presenza costante di Degradi, che parte titolare e si fa sentire sia in attacco che a muro. L’Italia scappa via (9-18), gestisce il vantaggio con ordine e chiude 25-13. Il tie-break conferma la crescita delle azzurre: Antropova al servizio apre il parziale decisivo, Degradi firma l’ace del 14-9, Fahr mura Alsmeier e l’Italia chiude 15-9.
Due punti importanti per la classifica e segnali incoraggianti, in attesa della sfida di venerdì sera contro la Corea del Sud (ore 22.30 italiane).










