Europei Femminili | 20 marzo 2026, 15:34

Nazionale: Velasco conferma Antropova schiacciatrice, possibile tandem con Egonu

Redazione Volleyball.it

Il Ct azzurro parla alla Gazzetta dello Sport

Nazionale: Velasco conferma Antropova schiacciatrice, possibile tandem con Egonu

MODENA – L’idea non è nuova, ma ora prende forma concreta. Julio Velasco, nell’intervista rilasciata a Davide Romani della Gazzetta dello Sport, rilancia un concetto che da tempo accompagna il suo percorso sulla panchina azzurra: la possibilità di vedere insieme Paola Egonu ed Ekaterina Antropova, con quest’ultima impiegata stabilmente in posto 4.

Un’intuizione che affonda le radici già nelle osservazioni del tecnico argentino sul volley maschile e che oggi trova condizioni più favorevoli anche nella Nazionale femminile. Velasco lo spiega chiaramente: "Voglio provarla per tutta la Nations League in questo ruolo". Un progetto tecnico da testare in tutte le sue variabili: ricezione, difesa, posizione e gestione del contrattacco.

Un’ipotesi che era già stata valutata nel 2024, ma allora non applicata per motivi di equilibrio. "C’era chi proponeva di far giocare insieme Antropova ed Egonu, ma Sylla aveva qualche problema in ricezione". Oggi lo scenario è cambiato. Il miglioramento di Myriam Sylla ha aperto nuove prospettive: "È cresciuta molto in questi due anni, quindi non è escluso che possa giocare insieme a Kate e Paola".

Il punto resta la tenuta della ricezione. Accanto a una Antropova adattata in posto 4 servirà una schiacciatrice di equilibrio, ruolo in cui Sylla rappresenta oggi una soluzione affidabile. Restano comunque alternative come Stella Nervini e Gaia Giovannini, già utilizzate nella scorsa stagione.

Dall’intervista emerge anche un cambio di strategia nella gestione delle leader azzurre. Se in inverno si era parlato della possibilità di concedere metà o l'intera estate di pausa a Orro, Egonu, Sylla e Danesi. Dopo che le azzurre hanno scelto di esserci per l'Europeo, nella seconda parte dell'anno, ora la linea sembra diversa. "Lascerò loro quattro settimane di stop dall’ultima partita con il club", spiega Velasco. Una scelta che potrebbe portare a un rientro anticipato rispetto alle ipotesi iniziali, anche in funzione della Nations League.

Tra i temi affrontati anche il futuro dello staff, con l’idea di coinvolgere Monica De Gennaro al termine della carriera: "È un patrimonio della pallavolo italiana che non va disperso". Intanto, nel ruolo di libero, Velasco guarda a Fersino, Spirito e Moro.

Resta ferma la linea sulla disponibilità alla Nazionale (dopo i no di Chiricella, Pietrini, Bonifacio e Lubian di un anno fa): "Non sono le giocatrici a decidere se andare o meno in azzurro. Serve disponibilità incondizionata".

Infine, una riflessione più ampia sul sistema: calendario troppo fitto e difficoltà nel valorizzare i giovani. "In Italia i giovani non piacciono: se sbagliano vengono giudicati, non aiutati".

Il ciclo verso Los Angeles 2028 sarà l’ultimo per Velasco, ma prima c’è un’estate che potrebbe ridefinire l’identità tecnica della Nazionale, con nuove soluzioni offensive e un’ipotesi sempre più concreta: Antropova in posto 4 accanto a Egonu.