3° GIORNATA - POOL 2
KOREA - ITALIA 0-3 (13-25, 13-25, 17-25)
KOREA: Seoyoung 9, Sohwi 8, Dahyeon 5, Yunju 4, Hoyoung 3, Seonwoo 1, Dahye (L), Juah, Jua, Sarang, Dain, N.E.: Sujin (L), Sebeen, Jiyun. All. Lopez.
ITALIA: Degradi 6, Fahr 8, Orro 1, Omoruyi 7, Nwakalor 8, Egonu 16, Fersino (L), Giovannini 5, Malual 5, Danesi 2, Cambi. N.E.: De Gennaro, Sylla, Antropova (L). All. Velasco.
Arbitri: Angela Grass (BRA) e Denis Fabian Mozzo Carbajal (URU)
Durata: 20’, 20’, 22’.
Note: 3500 spettatori
Italia: ace 4, battute sbagliate 9, muri 8, errori totali 13.
Corea del Sud: ace 0, bs 8, muri 2, et 17.
RIO DE JANEIRO – Le azzurre di Julio Velasco travolgono la Corea del Sud con un netto 3-0 (25-13, 25-13, 25-17), confermando il primato nella Pool 2 e archiviando la pratica in appena un’ora e dieci minuti di gioco. Partita mai in discussione: troppo ampio il divario tecnico e fisico tra le due formazioni, con l’Italia sempre in controllo in ogni fondamentale. Poi a fine gara Egonu, Antropova (oggi in panchina con la maglia di secondo libero) e compagne si sono concesse a decine e decine di selfie con i tifosi brasiliani presenti.
Sabato le azzurre osserveranno una giornata senza partita. Domenica alle ore 15 (italiane) in diretta streaming su VBTV sfida al Brasile padrone di casa e live set per set con le statistiche sull'APP Volleyball.it+.
Stats - Nella netta vittoria contro la Corea, l’Italia ha dominato in ogni fondamentale. In attacco, le azzurre hanno realizzato 45 punti su 95 tentativi, con soli 5 errori, mentre la Corea si è fermata a 28 punti su 79, con ben 17 errori. A muro, netto il divario: 10 vincenti per l’Italia contro 2 delle asiatiche. Al servizio, 4 ace per le azzurre, nessuno per la Corea, che ha commesso anche più errori (9 contro 8). L’Italia ha poi beneficiato di 16 errori diretti avversari, restituendone solo 13.
A livello individuale, Paola Egonu è stata la miglior realizzatrice con 16 punti (13 attacchi, 2 muri, 1 ace), seguita da una brillante Linda Nwakalor con 12 punti (6 attacchi, 2 muri, 1 ace) e da Omoruyi, solida con 9 punti e 3 muri. Positive anche Degradi e Fahr, entrambe a quota 6. Per la Corea, le uniche a emergere sono state Seoyoung (9 punti) e Sohwi (8), ma senza mai impensierire davvero l’Italia.
La partita - Fin dai primi scambi è evidente la superiorità azzurra: il primo set scivola via senza ostacoli, con Egonu subito in ritmo (6 punti) e Fahr dominante a muro e al servizio. Degradi e Omoruyi completano un attacco che gira con regolarità grazie alla regia di Orro, mentre la Corea commette troppi errori (8 solo nel primo parziale), risultando incapace di contenere le iniziative italiane.
L’Italia chiude il primo set 25-13 e replica con identico punteggio nel secondo: solida in ricezione, precisa in contrattacco e letale con Egonu e Degradi. Velasco inserisce anche Giovannini, che risponde presente, mentre Nwakalor trova il suo primo muro del match.
Nel terzo set c’è spazio per Danesi, poi ancora il doppio cambio di Cambi e Malual, ma la musica non cambia. Omoruyi e Giovannini firmano i primi break, mentre Nwakalor domina con un ace e un muro. L’Italia gestisce con autorità il vantaggio e chiude 25-17 con altri acuti di Nwakalor ed Egonu, protagonista anche a muro.










