Superlega | 26 dicembre 2025, 19:15

SuperLega Credem Banca: Verona non sbaglia a Santo Stefano, Grottazzolina ko 3-0

Redazione Volleyball.it

Darlan MVP

Darlan MVP

2ª Giornata di ritorno 
Rana Verona - Yuasa Battery Grottazzolina 3-0 (25-21, 25-19, 25-16)
Rana Verona: Christenson 2, Sani 11, Cortesia 6, Ferreira Souza 15, Keita 6, Nedeljkovic 11, Gironi (L), Valbusa 0, Planinsic 0, Staforini (L), Glatz 7, Mozic 1. N.E. Bonisoli, Vitelli. All. Soli. 
Yuasa Battery Grottazzolina: Falaschi 0, Magalini 10, Petkov 6, Golzadeh 8, Fedrizzi 5, Stankovic 2, Marchisio (L), Vecchi (L), Pellacani 2, Marchiani 0, Koprivica 0. N.E. Cubito, Tatarov. All. Ortenzi. 
ARBITRI: Serafin, Simbari. 
NOTE - durata set: 24', 25', 24'; tot: 73'.

VERONA – Tre punti sotto l’albero e un Boxing Day che conferma lo stato di salute di Rana Verona, capace di superare Yuasa Battery Grottazzolina con un netto 3-0 (25-21, 25-18, 25-16) davanti a un Pala AGSM AIM gremito da 4.332 spettatori. Dopo un avvio più equilibrato, la squadra di Soli accelera soprattutto al servizio, prende il controllo del match e non lo molla più, lasciando a mani vuote i marchigiani, ancora condizionati da assenze e rotazioni forzate.

Il premio di MVP va a Darlan, autentico mattatore con 15 punti, impreziositi da 3 muri e 2 ace, ma Verona trova risposte importanti anche da Nedeljkovic (11 punti) e da un sistema muro-difesa che cresce set dopo set. Ora il calendario non concede tregua: martedì 30 dicembre gli scaligeri torneranno in campo per i Quarti di Finale di Del Monte Coppa Italia contro Allianz Milano.

Soli conferma la diagonale Christenson–Darlan, schiera Keita e Sani in banda, Cortesia e Nedeljkovic al centro con Staforini libero. Grottazzolina risponde con Falaschi in regia e Golzadeh opposto, Magalini e Fedrizzi schiacciatori, Petkov e Stankovic centrali, Vecchi libero titolare per l’indisponibilità dell’ultimo minuto di Marchisio, che si aggiunge alle altre assenze.

Il primo set racconta l’unica vera fase di equilibrio della gara. Grottazzolina parte bene, trova anche il vantaggio (11-15) con Golzadeh e Magalini, sostenuta dal buon turno in battuta di Falaschi. Verona però resta agganciata affidandosi a Darlan, che accorcia e poi cambia l’inerzia con attacchi e servizio. Sul 19-18 gli scaligeri mettono la testa avanti, Mozic, entrato dalla panchina, firma la pipe del set point e il muro di Darlan chiude sul 25-21.

Nel secondo parziale la partita prende una direzione più chiara. Verona spinge forte dai nove metri, Staforini si esalta in difesa e il muro di Keita, seguito dall’ace di Cortesia, scava il solco (9-6). Gli errori in attacco della Yuasa aumentano e il divario si allarga rapidamente (15-10, poi 21-12). Darlan guadagna sei set ball, quindi è Christenson a sorprendere tutti con un tocco di seconda che vale il 25-18.

Il terzo set è una lunga passerella per i padroni di casa. Sani incide subito al servizio con due ace e una pipe che porta il punteggio sul 7-1. Soli concede spazio anche a Glatz, che ripaga la fiducia con attacchi efficaci, mentre Nedeljkovic domina al centro (13-5). Verona gioca in scioltezza, entrano anche Planinsic e Valbusa, e nonostante un timido tentativo di rientro firmato Magalini e Pellacani, il gap resta ampio. Il muro di Planinsic vale il match point, Nedeljkovic chiude in primo tempo sul 25-16, facendo partire la festa sugli spalti.

Per Grottazzolina resta la sensazione di un buon approccio iniziale, vanificato quando Verona ha alzato il livello in battuta e nella fase break. Dal secondo set in poi la differenza di ritmo, profondità dell’organico e solidità complessiva ha fatto la differenza, lasciando la Yuasa senza appigli in una serata segnata anche dalle difficoltà fisiche e dalle assenze.