Time Out SuperLega va in onda dalle ore 21 sulle home page di Targatocn.it, La Voce di Alba.it e Volleyball.it, oltre che sulle rispettive pagine Facebook e sui canali YouTube di Volleyball.it e Targatocn. Una serata da non perdere per tutti gli appassionati della grande pallavolo italiana.

RAI di tutto, di meno – voto L’Italia del demerito
Dai piani alti alla telecronaca, il filo rosso è lo stesso: preparazione a intermittenza. Paolo Petrecca, direttore di Rai Sport e autoproclamatosi telecronista della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali andata in onda su Rai Uno, a parte un "mi sembra di vedere Paola Egonu", finge di non riconoscere gli altri cinque pallavolisti tedofori inquadrati ovvero Danesi, Cambi, Giannelli, Porro e Anzani. Crediamo l'abbia fatto per umiltà, con grande umiltà... Essendo solo il direttore di Raisport non può non aver riconosciuto atleti e atlete campioni del Mondo, le azzurre sono anche campionesse olimpiche. Non ci voglio credere!
Il giorno dopo, durante il secondo set di Perugia–Verona di Coppa Italia (sul 10-11) , Lucchetta invita Ishikawa - in panchina- ad iniziare a scaldarsi, con il consenso del telecronista al suo fianco ("Eh sì") , come se invece non fosse noto a tutti che lo schiacciatore giapponese è fuori da tempo per infortunio. Dettagli? No: basi. E quando mancano le basi, il resto diventa rumore.

Keita, voto Barzelletta
Ci sono un turco, un italiano e un francese. Sembra una barzelletta, invece – raccontano i rumors – sarebbero le tre nazioni su cui Keita starebbe puntando (supportato dal procuratore serbo) per costruirsi un futuro con una maglia di nazionale. Il problema è che, così raccontata, la storia assomiglia più al volley mercato che a una scelta identitaria: la Francia, dicono, sarebbe la federazione che “offre di più”. Ma davvero può funzionare così?

Verona, voto Prima volta bis
La vittoria in Del Monte Coppa Italia è la prima volta di Verona nella geografia italiana della pallavolo. Ma non solo, è anche la prima volta in assoluto di un club con proprietà straniera. Un dettaglio non secondario: il 98% della nuova società Verona Volley è infatti nelle mani di una finanziaria svizzera, guidata da un amministratore delegato bulgaro (Dimitar Ratchev). Se Verona voleva fare le cose in modo originale, l’obiettivo è stato centrato. 
Soli, voto il predestinato...
Sembrava impossibile per altri che non fosse chi l'aveva costruita questa squadra (Stoytchev) far stare in campo Darlan, Keita (spostato di ruolo) e Mozic... Eppure Fabio Soli da Baggiovara, colui che si dichiara essere stato un "cane arrabbiato" nella sua precedente vita da palleggiatore, dopo una Champions e uno Scudetto negli ultimi due anni a Trento ha aperto la sua esperienza veronese con il successo nel primo trofeo nazionale stagionale, la Coppa Italia. Certo con questo Micah Christenson tutto è più facile, ma serviva un certo manico per tenere tutti uniti. C'è già chi lo vede come il predestinato per un futuro dopo Fefé.

Trento, voto Causa Azzurra
Prima Lavia, poi Michieletto... All'Itas Trentino, società resiliente per eccellenza, sanno che nello sport ci sono anche annate così. Quest'anno tocca a loro. Il paradosso è che di questo passo vedranno i loro giocatori (c'è anche la spalla di Sbertoli in via di totale guarigione) pronti sì, ma per la stagione estiva, quella della nazionale...











