BOLOGNA – Dopo la vittoria, Noumory Keïta racconta un’attesa lunga anni e la sensazione di aver finalmente trasformato sacrifici e tentativi ripetuti in un traguardo concreto. Nel suo racconto, la svolta emotiva arriva anche dalla sconfitta con la Lube della settimana precedente, vissuta come un passaggio utile per rimettere a fuoco umiltà e concentrazione prima del weekend decisivo.
Noumory, aspetti tanto poi arriva un momento così. Arrivi a Verona, vuoi vincere e adesso vinci dopo quattro anni. "Finalmente, diciamo che ce l’abbiamo fatta. Ce l’abbiamo fatta davvero, perché abbiamo sofferto tanto per arrivare a questo momento. Ogni anno ci proviamo, ogni anno ci proviamo, ma non molliamo mai. Questa è stata la nostra forza e quest’anno ci siamo detti anche: possiamo farcela. È il nostro anno. E poi, ok, tutti ci crediamo. Lottiamo insieme e alla fine siamo qui. Adesso possiamo sorridere, finalmente."
"Mi aspettavo questi risultati? Sì, diciamo di sì. Dal momento in cui abbiamo perso contro la Lube la settimana scorsa, l’abbiamo presa in modo positivo. Ci siamo detti: meglio perdere prima che adesso, perché ci ha aiutato a calmarci un po’.
"Pensavamo di essere la squadra più forte del campionato, ma dopo quella sconfitta abbiamo capito che non siamo la squadra più forte della lega. Così ci siamo calmati, ci siamo concentrati e abbiamo preparato questo weekend".
Ora tutti hanno paura di Verona... "Non è proprio che hanno paura, ma è che noi non li facciamo giocare perché adesso siamo molto aggressivi e vogliamo solo vincere. E perché, se guardi, questa è la mentalità che c’è adesso nella nostra squadra: vincere. Non ci importa del resto. Vincere."











