BRASILE - La schiacciatrice Marianne Steinbrecher, Mari, campionessa olimpica con il Brasile a Pechino 2008, è tornata a parlare di uno degli episodi più difficili della sua carriera: l’esclusione dai Giochi Olimpici di Londra 2012. In un’intervista al podcast Basticast, l’ex giocatrice ha ricordato il momento del taglio deciso dal tecnico José Roberto Guimarães, rivelando i retroscena che avrebbero influenzato quella scelta.
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Secondo Mari - nel racconto raccolto da Webvoley, la decisione di restare un altro anno al Rexona Unilever, invece di trasferirsi al Fenerbahçe, fu determinante.
“Quell’anno mi ero fatta male al ginocchio e avevo giocato solo la semifinale e la finale con il Rexona” – ha raccontato. “Bernardinho mi disse che sarebbe stato giusto restare un altro anno per giocare tutta la stagione, e io ero d’accordo. Nello stesso periodo Zé stava andando al Fenerbahçe e mi disse: ‘Voglio che tu venga con me, voglio allenarti perché il prossimo anno ci sono le Olimpiadi’. E lì mi sono trovata in un bivio. Pensando anche alla mia vita personale, ho deciso di restare a Rio. Credevo fosse la scelta giusta, ma a Zé non piacque.”
Un taglio improvviso
Mari ha ricordato anche il momento dell’esclusione, avvenuta poco prima della partenza per Londra.
“Quel giorno stavo tornando dalla lavanderia, lui mi chiamò e disse: ‘Abbiamo un problema, dobbiamo separarci, non mi fido di te’. Gli risposi: ‘Va bene, posso andare a prendere le mie cose?’. E così è finita. Breve, diretto, freddo.”
“Quando entrai in camera e dissi che ero stata tagliata, tutte le ragazze si misero a piangere. Mi abbracciarono, non se lo aspettava nessuno. Hanno portato la mia maglia con loro, e ogni volta che salivano sul podio, c’ero anch’io simbolicamente.”
Un ciclo difficile
La ex opposta ha ammesso che il quadriennio verso Londra fu complicato: “È stato un ciclo molto difficile, con infortuni e tanta confusione. Credo che il taglio sia stato ingiusto, non tanto la decisione di non portarmi ai Giochi, ma il modo in cui è stata comunicata.”
“Zé si è pentito, è già perdonato”
Dopo anni senza contatti, Mari e José Roberto Guimarães si sono rivisti nel 2024.
“È già perdonato” – ha detto. “Penso che si sia pentito. Quando ci siamo incontrati al Maracanãzinho, prima di un evento, mi ha abbracciata e mi ha detto: ‘Sai che ti voglio bene’. È stato un momento forte. L’errore finale non cancella tutto il resto. Zé è stato fondamentale nella mia carriera, ha creduto in me, mi ha trasformata in una schiacciatrice, mi ripeteva sempre che potevo essere la migliore del mondo.”
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