Posticipo 5ª di Ritorno
Cisterna Volley - Vero Volley Monza 3-1 (25-22, 25-23, 18-25, 25-22)
Cisterna Volley: Fanizza 0, Lanza 17, Plak 12, Barotto 18, Bayram 11, Mazzone 0, Currie (L), Finauri (L), Tarumi 1, Diamantini 4, Salsi 0, Guzzo 0, Muniz De Oliveira 3. N.E. Tosti. All. Morato.
Vero Volley Monza: Zimmermann 2, Atanasov 18, Mosca 7, Padar 21, Rohrs 0, Beretta 10, Velichkov 14, Frascio 0, Scanferla (L), Pisoni (L). N.E. Ciampi, Knipe, Larizza. All. Eccheli.
ARBITRI: Zanussi, Salvati, Adamo.
NOTE - durata set: 30', 31', 23', 31'; tot: 115'.
CISTERNA - Nel posticipo che chiude la 16ª giornata di SuperLega Credem Banca, i pontini ritrovano la vittoria che mancava da novembre e, soprattutto, conquistano il primo successo “pieno” della stagione: tre punti pesanti che portano la squadra di Morato a quota 10, a +6 sull’ultimo posto (Grottazzolina) e di nuovo dentro la lotta per la permanenza, con uno sguardo anche alla zona Play Off.
All’inizio, i sestetti sono quelli attesi: Fanizza in regia con Barotto opposto, Mazzone e Plak al centro, Lanza e Bayram in banda, Currie libero; dall’altra parte Zimmermann in cabina di regia, Padar opposto, Beretta e Mosca centrali, Atanasov e Rohrs schiacciatori, Scanferla libero. Ne esce una gara vera, con due set tirati di marca pontina, un terzo parziale in cui Monza dà la sensazione di poter girare l’inerzia e un quarto risolto in volata, quando Cisterna ritrova lucidità dal 20 pari in avanti.
Nel primo set Monza prova a mettere il naso avanti (2-4), ma Cisterna risponde con aggressività dai nove metri: due ace di Bayram valgono il sorpasso e il primo strappo (7-5), poi i padroni di casa gestiscono il cambio palla affidandosi alle soluzioni di Lanza e al braccio caldo di Barotto. Nel finale, Cisterna difende il break con un muro dell’opposto su Rohrs (19-16) e si costruisce tre set point: Monza annulla il primo, ma la battuta di Atanasov non supera la rete e il 25-22 chiude il parziale.
Il copione del secondo set è simile, con Monza avanti in avvio (1-4) e Cisterna che ricuce fino al 4-4, ancora con un ace di Bayram. Si va punto a punto, poi i brianzoli provano l’allungo (13-15), ma gli errori di Atanasov rimettono tutto in equilibrio (16-16). Morato pesca dalla panchina e inserisce Diamantini al posto di Mazzone: la scelta pesa nel finale, perché sul 22-22 arriva il guizzo pontino. Lanza firma il 23-22, Padar spara fuori il pallone del possibile pareggio e Cisterna si porta a due set point. Monza annulla il primo, non il secondo: chiude Plak (25-23), il palazzetto di via delle Province esplode per un 2-0 che sembrava insperato fino a qualche settimana fa.
Monza rientra con tutt’altra inerzia nel terzo set: l’equilibrio regge fino al 7-7, poi la squadra di Eccheli scappa (7-10) e allunga fino al +4 (10-14). Cisterna prova a riportarla in partita (14-15), ma i brianzoli non tremano e amministrano con ordine fino al 18-25, riaprendo l’incontro e mettendo pressione al quarto parziale.
Nel quarto, infatti, Monza torna a spingere e prova la fuga (3-6, poi 10-14), mentre Cisterna decide di giocarsi tutto sulla tenuta mentale e sul contributo della panchina: dentro Muniz De Oliveira, e i pontini cambiano passo. Dal -4 arriva la rimonta, costruita con la crescita a muro di Plak e con un paio di giocate di Lanza che spostano l’inerzia (14-14). Si arriva al 20-20, il momento chiave: Monza va in tilt con due errori pesanti (battuta e attacco), Cisterna ringrazia e scappa 22-20. Nel finale Lanza tiene il cambio palla (23-21), Plak timbra ancora a muro per il 24-21 e, al secondo match point, è ancora Lanza a mettere il sigillo (25-22).
La regia di Fanizza è premiata con l’MVP, e i numeri raccontano un Cisterna corale: Barotto 18 punti, Lanza 17, Plak 12, Bayram 11. Dall’altra parte quattro uomini in doppia cifra, con Padar top scorer a 21, poi Atanasov 18, Velichkov 14 e Beretta 10. Un 3-1 che pesa in classifica: Cisterna allunga a sei lunghezze sull’ultimo posto e ridà fiato alla sua corsa salvezza.











