TRIESTE - Trieste si prepara all’atto conclusivo della Del Monte Supercoppa 2026: oggi alle ore 15.00, con diretta su Rai 2 e su RaiPlay, saranno Sir Susa Vim Perugia e Rana Verona a contendersi il secondo trofeo stagionale.
Una finale che fotografa il momento della SuperLega. Da una parte Perugia, riferimento stabile degli ultimi anni, capace di conquistare sei Supercoppe nelle ultime otto edizioni. Dall’altra Verona, che rappresenta una crescita progressiva già certificata dal successo in Coppa Italia conquistato due settimane fa.
Il cammino verso l’ultimo atto è stato diverso. La semifinale degli umbri è stata netta: 3-0 (25-19, 25-20, 25-20) contro l’Itas Trentino, condizionata anche dall’assenza di Alessandro Michieletto. Nessun trentino in doppia cifra, mentre tra i perugini si sono distinti Oleh Plotnytskyi (17 punti), Ben Tara (21) e Roberto Russo (10).
Più combattuta la semifinale di Verona, che ha superato la Cucine Lube Civitanova 3-1 (27-25, 30-28, 17-25, 25-21) al termine di una gara equilibrata. A fare la differenza sono state le soluzioni offensive di Noumory Keita, l’incisività al servizio di Darlan Souza e la gestione di Micah Christenson in cabina di regia.
Alla vigilia della finale, Angelo Lorenzetti ha sottolineato il valore del percorso: "Sono contento perché niente è scontato e voglio dare merito ai giocatori che hanno affrontato bene questa partita. Siamo degni di essere protagonisti e forse dovremmo gustarci un po' di più questi eventi."
Dall’altra parte, Fabio Soli guida una squadra che ha già dimostrato di poter competere ad alto livello. La sfida di oggi sarà anche il confronto tra due tecnici che rappresentano esperienza e continuità da un lato, crescita e nuove ambizioni dall’altro.
A Trieste va in scena una finale che mette di fronte la solidità di una squadra abituata a vincere e l’entusiasmo di un gruppo che vuole consolidare il proprio spazio ai vertici.











