A1 femminile | 17 gennaio 2026, 23:18

A1 Tigotà: Conegliano allunga, Chieri e Milano pesano, scatti salvezza per San Giovanni, Busto e Firenze

Redazione Volleyball.it

San Giovanni Marignano 3 punti d'oro per la salvezza

San Giovanni Marignano 3 punti d'oro per la salvezza

MODENA - Si è giocata in serata l’intera settima giornata di ritorno della Regular Season di Serie A1 Tigotà, con indicazioni pesanti sia in vetta sia nelle zone calde. La Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano resta saldamente al comando e, davanti ai 5.344 spettatori del Palaverde, supera Bergamo con una prova di spessore: 3-0 costruito su due parziali iniziali combattuti (25-20, 25-23) e su un terzo set in cui le venete prendono il comando fin dalle prime battute, trovando continuità soprattutto nel gioco al centro e chiudendo con i colpi di Fahr e Chirichella. Zhu e Haak chiudono a quota 15 e 17, mentre il titolo di MVP va a Monica De Gennaro, protagonista anche in seconda linea in una partita in cui Conegliano riesce a difendere tanto e ad alzare il livello nei momenti chiave.

"Credo che abbiamo fatto davvero una bella partita di squadra, abbiamo difesa molto bene e siamo riuscite ad imporci, giocando anche una buona pallavolo. Felice del titolo di MVP, ma sono ancora più contenta per la vittoria della squadra, anche se in alcuni momenti potevamo fare meglio, complessivamente abbiamo fatto una bella prova", ha spiegato Monica De Gennaro nel post gara. Dall’altra parte, Bergamo riconosce le difficoltà del periodo e la forza dell’avversario quando accelera: "La partita in termini di risultato è andata meno bene della volta scorsa. In realtà veniamo da una serie di tie-break impegnativi e forse paghiamo un po’ di stanchezza. Sapevamo comunque che non sarebbe stata la stessa sfida di qualche settimana fa, perché, quando ingrana, Imoco è un bel rullo compressore e forse a noi oggi è mancato qualcosa in termini di cattiveria e tattica", l’analisi di Roberta Carraro, con lo sguardo già alla prossima fase: "Martedì con Scandicci è l’ultima partita del nostro tour de force, affrontiamo però tutti a viso aperto per rubare punti perché la classifica è molto corta".

Alle spalle della capolista, prova di carattere anche per la Reale Mutua Fenera Chieri, capace di ribaltare l’inerzia contro Vallefoglia e di costruire il successo soprattutto nel finale del primo set, dove le piemontesi annullano cinque palle set e si impongono 27-25: da lì, fiducia e controllo dei due parziali successivi. "Siamo state brave nel finale del primo set a non mollare, crederci fino alla fine e spingere fino alla conquista del set. Questo sicuramente ha segnato la svolta della partita", sottolinea Ilaria Spirito. Sul fronte marchigiano, il rammarico è legato alle occasioni non sfruttate e a una gestione che si è sporcata col passare dei minuti: "Dovevamo vincere il primo set ma non siamo state brave a cogliere l'occasione. Nel secondo set abbiamo smesso di fare le cose che ci eravamo prefisse", dice Sonia Candi, già proiettata ai prossimi impegni.

Punti importanti anche per Numia Vero Volley Milano, che passa in quattro set sul campo di Monviso: la squadra di casa si prende il primo parziale, poi Milano cresce alla distanza e nel quarto set impone il proprio ritmo. A guidare il gruppo è Paola Egonu, MVP e miglior riferimento offensivo: "Giocare in questo palazzetto è veramente difficile. Sono fiera di come ci siamo riprese nel secondo set ritrovando il nostro sistema. Quello che ha fatto la differenza è stato non perderci nelle cose semplici come copertura, tocco e ordine e sono contenta della continuità che abbiamo poi portato avanti fino al quarto set". Dall’altra parte, Monviso evidenzia la qualità della prestazione ma anche i dettagli da limare: "Abbiamo fatto una bella partita giocando bene in difesa e battendo senza paura. Le abbiamo messe in difficoltà. Dobbiamo togliere qualche errore, coperture ad esempio, ed attaccare più sporco. Continuiamo a lavorare", l’analisi di Anna Davyskiba.

Nella parte bassa e nella zona di confine, arrivano segnali concreti. Eurotek Laica Uyba firma un colpo esterno pesante a Macerata, superando le arancionere 0-3 e mettendo in cassaforte una prestazione molto solida, costruita anche sulla pressione al servizio e su una fase break che nel secondo set decide il finale con tre muri consecutivi. La messicana Parra è MVP e riferimento offensivo, ma Macerata vive una serata complicata, con difficoltà a trovare continuità: "Complimenti a Busto Arsizio, che ha disputato una grande partita, arrivando qui con grande determinazione e con la voglia di vincere. Da parte nostra, purtroppo, è stata una delle prestazioni più difficili della stagione: siamo andate subito in difficoltà e non siamo riuscite a reagire", ammette Asia Bonelli. Sull’altro fronte, Parra evidenzia soprattutto la qualità collettiva: "È stata un'ottima gara per noi: abbiamo ritrovato il nostro bel gioco contro un'avversaria difficile, che all'andata ci aveva fatto soffrire. Ringrazio tutte le mie compagne per il supporto che mi danno ogni giorno".

Scossa salvezza anche per Omag-Mt San Giovanni in Marignano, che torna al successo con un netto 0-3 a Cuneo, lasciando alle piemontesi la frustrazione di una serata in cui, al di là del finale tirato del secondo set, il match non si è mai davvero incanalato. "Ci sono poche parole per descrivere questa sconfitta. Possiamo solo lavorare per cercare di capire cosa non è andato, perché non ha funzionato nulla", dice Noemi Signorile, con l’attenzione già alle prossime gare.

Infine, nello scontro diretto di fondo classifica, Il Bisonte Firenze passa 0-3 a Perugia e porta via tre punti che pesano, spingendo la Bartoccini-Mc Restauri all’ultimo posto. Perugia prova a trovare appigli, ma la serata resta dura: "È una sconfitta pesante che complica ancora più il nostro cammino. Abbiamo però l'obbligo di crederci fino alla fine, almeno finché la matematica non ci condannerà", il commento di Alessia Fiesoli. Firenze, invece, valorizza un momento di continuità costruito sui fondamentali: "È stata un’altra bellissima prestazione, in tutti i fondamentali, a partire dal servizio con cui stiamo mettendo tanta pressione alle avversarie. Abbiamo lavorato bene a muro-difesa, abbiamo scelto bene i colpi e siamo stati quasi sempre in vantaggio", sottolinea coach Federico Chiavegatti.

In una giornata giocata tutta d’un fiato, la vetta resta nelle mani di Conegliano, mentre alle spalle Chieri e Milano consolidano peso specifico e, in coda, i successi di San Giovanni in Marignano, Busto e Firenze spostano equilibri e pressione nella corsa salvezza.