SAVINO DEL BENE SCANDICCI - IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (25-17 25-20 19-25 24-26 15-11)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic 2, Skinner 14, Nwakalor 2, Antropova 21, Bosetti 11, Weitzel 13, Castillo (L), Graziani 17, Ribechi 1, Franklin, Ruddins, Mancini, Bechis, Traballi (L). All. Gaspari.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Herbots 12, Squarcini 10, Tolok 29, Alsmeier 11, Van Avermaet 8, Cambi 2, De Nardi (L), Ishikawa 1, Carraro, Melli, Bonifacio, Costantini, Baijens, Leonardi (L). All. Bernardi.
ARBITRI: Carcione, Brancati.
NOTE - Spettatori: 3395, Durata set: 26', 27', 28', 29', 19'; Tot: 129'.
MVP: Graziani.
Top scorers: Tolok T. (29) Antropova E. (21) Graziani E. (17)
Top servers: Van Avermaet S. (3) Tolok T. (1) Weitzel C. (1)
Top blockers: Antropova E. (5) Graziani E. (5) Van Avermaet S. (2)
FIRENZE - Davanti al tutto esaurito del Pala BigMat, la Savino Del Bene Scandicci vince al tie-break il big match della 20ª giornata di Serie A1 contro la Igor Gorgonzola Novara: 3-2 dopo oltre due ore di gioco. Le toscane scappano 2-0, subiscono la rimonta piemontese fino al 2-2 (con un quarto set ai vantaggi, 24-26), poi rimettono le mani sulla partita nel tie-break, deciso nel punto a punto sull’11-11 da due muri pesanti e dalle giocate finali di Caterina Bosetti (15-11). Per Scandicci è la 18ª vittoria in campionato e 51 punti, con la seconda posizione consolidata.
I numeri raccontano una partita di dettagli: Scandicci fa la differenza soprattutto a muro (14-5) e tiene un vantaggio minimo anche al servizio (5-4), mentre in attacco e ricezione le percentuali restano sostanzialmente in equilibrio (48% in attacco per entrambe; 68%-67% in ricezione). L’MVP è Emma Graziani, decisiva dopo l’ingresso al posto di Nwakalor: 17 punti con il 68% in attacco e 5 muri vincenti. In doppia cifra anche Antropova (21), Skinner (14), Weitzel (13) e Bosetti (11). Dall’altra parte Tatiana Tolok è top scorer del match con 29 punti, seguita da Herbots (12), Alsmeier (11) e Squarcini (10).
Sestetti - Scandicci parte con Ognjenovic in regia e Antropova opposta, Nwakalor e Weitzel centrali, Skinner e Bosetti (foto sotto) schiacciatrici, Castillo libero. Novara, senza capitan Bonifacio (attacco influenzale), risponde con Cambi-Tolok in diagonale, Squarcini e Van Avermaet al centro, Herbots e Alsmeier in banda, De Nardi libero.
La partita - Nel primo set l’avvio è equilibrato: Antropova prova a dare subito inerzia (3-1), Tolok ricuce e Novara sorpassa sul 9-10 dopo una grande difesa di Herbots e l’attacco di Alsmeier. Scandicci riprende però ritmo e break nella fase centrale, sfruttando anche un allungo che nasce dal 17-15 e si allarga fino al 20-15. Nel finale Gaspari perde Nwakalor, costretta a uscire per una fitta al ginocchio: entra Emma Graziani e l’impatto è immediato. È proprio Graziani, subentrata, a firmare a muro il 25-17 che chiude il parziale.
Nel secondo set Scandicci parte forte (3-0), Novara rientra con Tolok fino al 4-4 e prova a restare agganciata, ma le toscane spingono al servizio: Bosetti e Weitzel trovano punti diretti e ripetono lo strappo. Novara impatta sul 12-12 e resta in scia con Tolok, ma Scandicci accelera ancora (17-14 con l’ace di Graziani, poi 22-17) e chiude 25-20: 2-0 e inerzia apparentemente netta.
Il match cambia nel terzo set. Novara reagisce con Van Avermaet (anche a muro) e con Tolok, che spinge le Wolves avanti (5-8) e mantiene le distanze (8-11). Scandicci prova a riaprire con il servizio di Weitzel (12-13), ma la Igor trova continuità, approfitta anche di una fase di errori delle padrone di casa e allunga fino al 15-19. Nel finale Novara non cala più e chiude 19-25, rimettendo la partita in piedi.
Il quarto set è un altro capitolo di tensione: Novara riparte avanti con il muro di Squarcini (4-7), Scandicci recupera e torna a spingere con Skinner (pipe) e Weitzel fino al +4 (15-11). Le piemontesi, però, non si scompongono: Tolok trascina, Herbots incide e arriva l’aggancio sul 20-20. Nel finale infuocato Herbots annulla un match point (24-24) e Novara trova il break decisivo con Tolok a muro: 24-26 e si va al tie-break.
Nel quinto set Scandicci prova a staccare (5-3), Novara ricuce e resta in scia fino all’11-11. Qui arrivano gli episodi: un attacco al limite di Antropova porta al 12-11 e apre la strada a due muri pesantissimi di Geraziani su Tolok e Antropova su Herbots che spingono Scandicci sul 14-11. A chiudere è Bosetti, mani-out del 15-11, con il Pala BigMat in festa.
Hanno detto
A fine gara coach Marco Gaspari (foto) fotografa la partita con un riferimento alla sfida dell’andata: "Partita simile a quella dell’andata. Nel quarto set eravamo avanti 20-17 e abbiamo avuto anche la palla per chiudere la partita. C’è stato un calo, ed è normale, però dobbiamo essere più lucide nella gestione. Sono molto orgoglioso perché dopo la rimonta subita il tie-break poteva essere pericoloso, invece la squadra ha iniziato a mettere le mani a muro su Tolok. Abbiamo portato a casa una vittoria che non bisogna dare per scontata".
In casa Novara Britt Herbots sottolinea la reazione ma anche l’amarezza per le occasioni non sfruttate: "Siamo state brave a non abbatterci dopo due set in cui non abbiamo giocato la nostra miglior pallavolo, però questa sconfitta fa arrabbiare perché le opportunità per un grande risultato le abbiamo avute e non le abbiamo colte. Dobbiamo lavorare ed essere più tranquille nella gestione di alcune situazioni". Sulla stessa linea coach Lorenzo Bernardi: "Merito a Scandicci, quando giochi contro una squadra così forte non puoi regalare due set come all’inizio. Se vogliamo fare un gradino in più dobbiamo imparare a gestire le palle importanti, nelle scelte e nella finalizzazione. Anche nel tie-break abbiamo avuto possibilità di prendere vantaggio e non lo abbiamo fatto per errori banali".











