Superlega | 18 gennaio 2026, 22:01

Superlega Credem Banca: Padova - Cisterna si dividono la posta... Festa per due

Gloria Turatello

Superlega Credem Banca: Padova - Cisterna si dividono la posta... Festa per due

6ª di ritorno
Sonepar Padova - Cisterna Volley 3-2 (21-25, 25-12, 26-24, 23-25, 15-9)
Sonepar Padova: Todorovic 2, Orioli 12, Polo 10, Masulovic 28, Gardini 18, Truocchio 9, Toscani (L), Zoppellari 0, Diez (L), Stefani 0. N.E. Nachev, Bergamasco, Mc Raven, Held. All. Cuttini. 
Cisterna Volley: Fanizza 2, Lanza 10, Plak 10, Barotto 14, Bayram 15, Mazzone 5, Currie (L), Finauri (L), Tarumi 1, Diamantini 3, Salsi 0, Guzzo 2, Muniz De Oliveira 1. N.E. Tosti. All. Morato. 
ARBITRI: Cerra, Giardini. 
NOTE - durata set: 27', 20', 29', 28', 15'; tot: 119'.

PADOVA - La Sonepar Padova si aggiudica la sfida salvezza ai danni di Cisterna Volley, lasciando gli ospiti al penultimo posto in classifica, comunque a buona distanza dall’ultima Grottazzolina. Soffre Padova, che a sprazzi mostra però anche una certa superiorità quando mette a registro tutti i fondamentali e limita gli errori. Dal canto suo Cisterna parte bene conquistando il primo set, scompare nel secondo, torna a giocare nella seconda metà dell’incontro allungano il match e portando via un punto ai padroni di casa, che però al tie-break decidono di chiuderla in fretta per non rischiare. La Sonepar considerando il totale controllo nel secondo set, dimostra ancora una volta un buon potenziale, ma ancora mai realmente espresso a pieno.

Anche se a sprazzi, Padova c’è e dato che quello che conta alla fine sono i punti, soprattutto quando sei nella parte bassa della classifica, quelli ottenuti in questo match sono sicuramente punti fondamentali in ottica salvezza.

PIU’ E MENO - Se in ricezione le due squadre si equivalgono (56% di positiva la veneta, 54% la laziale) è in tutti gli altri fondamentali che la Sonepar surclassa gli ospiti: 51% a 44% l’attacco, 14 a 7 i muri (5 per Polo, 4 per Gardini). Da fondo campo poi Padova sbaglia 22 volte, ma mette anche 10 ace (3 per Orioli), mentre a fronte dei 23 errori Cisterna registra solo due servizi vincenti. Best scorer ed MVP dell’incontro Masulovic con 28 punti, il 65% in attacco, 2 ace e 2 muri.

SESTETTI - La Sonepar Padova coach Cuttini manda in campo Todorovic in diagonale con Masulovic, al centro Truocchio e Polo, schiacciatori Orioli e Gardini, libero Diez. Cisterna Schiera come alzatore Fanizza in diagonale con Barotto, Bayram e Lanza di banda, l’ex Plak e Mazzone al centro, libero Currie

LA PARTITA - Inizio di incontro equilibrato con tanti errori al servizio, Padova che mette avanti la testa e Cisterna che resta incollata (6-6). Mazzone e Bayram confezionano il sorpasso e allungo laziale (8-10). Orioli e Todorovic ricuciono lo strappo 14-14, ma Bayram allunga 17-20. Truocchio mura due volte Barotto (21-23), ma Lanza e Bayram sono precisi, con il turco che chiude con un mani out il primo set 21-25.

Il secondo set comincia con un muro di Polo, poi Padova allunga con Truocchio ed i muri di Gardini e Todorovic che portano la situazione sul 7-3. Masulovic in attacco e Truocchio con un ace mettono il +6 (11-5), costringendo coach Morato ad esaurire i time out a disposizione. Dopo due ace di Orioli la Sonepar è a +9 (16-7), Gardini attacca, poi mura Lanza e con l’attacco di Masulovic i padroni di casa volano +11 (19-8). Altri due ace li trovano Gardini e Truocchio, che chiude il set 25-12.

Doppietta di Bayram in avvio di terza frazione, ma la Sonepar non si lascia impressionare e spinge con Masulovic, che guadagna il sorpasso 7-6. Plak impatta e poi dai 9 m sorpassa 9-10 , ma poi manda in rete ridando la conduzione del gioco ai veneti che si restano avanti di un break fino al 19-17, ma si vedono recuperare a quota 19, con Cuttini che chiama time out. Masulovic attacca out regalando il sorpasso a Cisterna, poi Gardini aggiusta la situazione e ribalta 22-21. Il neo-entrato Tarumi mette un ace ed impatta a quota 23, poi Padova si prende il set al secondo tentativo con Orioli.

C’è equilibrio anche all’inizio del quarto set, con un primo vantaggio veneto 2-1, il sorpasso dei laziali, Padova che recupera 6-6 e gli ospiti che allungano 8-11 guidati da Bayram. Tanti errori al servizio trascinano avanti il set, poi Masulovic in attacco ed il muro di Polo riportano in scia la Sonepar (16-17), che poi pareggia con Masulovic e sorpassa con l’ace di Orioli 19-18. Cisterna non molla e sorpassa con un mani out di Plak 22-23. Diamantini dai 9 metri manda in crisi la ricezione di Padova che va in confusione anche in contrattacco e si lascia scappare la frazione.

Al tie-break Padova risponde subito all’attacco di Barotto e dal 2-3 di Plak, Orioli in pipe dà il via alla cavalcata dei padovani che mandano Polo a fondo campo: il capitano serve bene e Masulovic in attacco trascina la Sonepar 8-4. Bayram e Diamantini provano a resistere, ma Masulovic continua a spingere e porta all’11-7 e poi anche al 14-8. Orioli sbaglia al servizio, ma il margine è di sicurezza e Padova può permettersi di aspettare che sia Cisterna a sbagliare dai 9 metri con Muniz per aggiudicarsi set e partita.