6ª di ritorno
Cucine Lube Civitanova - Sir Susa Scai Perugia 1-3 (17-25, 19-25, 25-22, 14-25)
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 8, Gargiulo 7, Loeppky 9, Nikolov 19, D'Heer 1, Orduna 0, Bisotto (L), Balaso (L), Kukartsev 1, Duflos-Rossi 0, Tenorio 3. N.E. Podrascanin. All. Medei.
Sir Susa Scai Perugia: Solé 8, Giannelli 7, Plotnytskyi 11, Loser 8, Ben Tara 15, Semeniuk 16, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Colaci (L), Russo 0, Crosato 0. N.E. Cvanciger, Ishikawa. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Lot, Verrascina.
NOTE - durata set: 25', 25', 30', 24'; tot: 104'.
CIVITANOVA MARCHE – La Sir Susa Scai Perugia fa 3 su 3 nei confronti stagionali con la Cucine Lube e conquista tre punti pesanti all’Eurosuole Forum: 3-1 (17-25, 19-25, 25-22, 14-25) nel 17° turno di Superlega Credem Banca. Per i Block Devils è una vittoria costruita con due set iniziali di alto livello, un passaggio a vuoto nel terzo e un quarto parziale ripreso in mano con decisione, utile per restare in testa a quota 44 punti. Per Civitanova, invece, si interrompe la striscia di 19 vittorie consecutive in Regular Season tra le mura amiche (ultima sconfitta interna datata 25 febbraio 2024) e si complica la rincorsa alle prime quattro posizioni.

La serata si apre con un momento speciale per il pubblico biancorosso: prima del fischio d’inizio premiazione per Eric Loeppky, Credem Banca MVP di dicembre, con il riconoscimento consegnato da Massimo Righi. Poi il campo, dove Perugia parte subito con un impatto “da big match”: pressione al servizio, muro presente e una gestione lucida dei contrattacchi. La Lube fatica a trovare continuità dai nove metri e, nell’arco della partita, paga una prestazione meno incisiva in battuta e nelle fasi di cambio palla rispetto agli standard recenti.

I numeri sintetizzano l’inerzia: Perugia più efficace in attacco e più continua tra muro e servizio, con una prestazione corale guidata dall’MVP Kamil Semeniuk (16 punti, 64% in attacco, 1 ace e 1 muro). Bene anche Ben Tara (15) e Plotnytskyi (11), oltre alla regia di Giannelli. In casa Lube, l’unico in doppia cifra è Nikolov con 19 punti, top scorer biancorosso.
Nel sestetto iniziale Medei parte con Boninfante in regia, Nikolov, Loeppky e Bottolo in posto quattro, Gargiulo e D’heer al centro, Balaso libero. Lorenzetti risponde con Giannelli e Ben Tara in diagonale, Plotnytskyi e Semeniuk schiacciatori, Loser e Solé centrali, Colaci libero.
La partita – Il primo set scivola presto dalla parte umbra. Civitanova resta in scia nei primi scambi, ma gli ace e la fisicità del muro perugino aprono il break: Solé e Plotnytskyi trovano punti importanti dai nove metri, poi arrivano due ace di Giannelli nel momento in cui la Sir allunga definitivamente fino al 16-24. Semeniuk chiude 17-25: è un parziale in cui Perugia impone ritmo e costringe spesso la Lube a giocare fuori equilibrio.

Il copione prosegue nel secondo set, anche se la Lube prova a cambiare qualcosa inserendo Tenorio. La Sir però mantiene solidità: Ben Tara trova anche un ace “sporco” aiutato dal nastro, Giannelli continua a far viaggiare l’attacco e il muro diventa un fattore nel contenere le soluzioni marchigiane. Perugia prende margine e non lo lascia più: 19-25, 0-2.
La partita si riapre nel terzo, con la Lube che alza energia e soprattutto battuta. È il set di Nikolov, capace di trascinare Civitanova nei momenti chiave: l’ace del 9-7 è il primo strappo, poi il finale vive di scambi lunghi e punto a punto, con la Sir meno brillante nella gestione di alcune situazioni. Boninfante trova un mani out pesante che porta i biancorossi al set point, quindi l’ace di Nikolov chiude 25-22: è la frazione in cui Civitanova ritrova personalità, rimette il match sul binario della lotta e riaccende l’Eurosuole Forum.

Nel quarto set, però, Perugia torna a comandare. Dopo un avvio equilibrato, la Sir rimette pressione e scava il solco con contrattacchi e muro: Plotnytskyi accelera con due attacchi consecutivi per il 7-12, Loser firma un muro pesante e Giannelli trova un ace che allarga ulteriormente. Da lì Perugia “marcia” verso il traguardo: 14-25, con la chiusura di Giannelli di prima intenzione.
Nel dopo partita Giampaolo Medei non nasconde l’amarezza per l’approccio e per il modo in cui la squadra è uscita dal match: "Una partita che ci lascia molto amaro in bocca, perché l’approccio iniziale lo abbiamo completamente sbagliato. Per due set ho visto una squadra immatura, che non è riuscita a esprimersi come sa". E sul quarto set aggiunge: "Sull’8-7 del quarto set, una chiamata sbagliata dell’arbitro ci ha innervosito e di nuovo siamo piombati nell’imprecisione".

Per la Lube ora l’obiettivo è voltare pagina subito: mercoledì 21 gennaio trasferta di Champions League a Varsavia, quindi domenica 25 gennaio all’Allianz Cloud contro Milano. Perugia, invece, esce da Civitanova con tre punti pieni e la conferma di un momento solido nel tratto decisivo della stagione: due set condotti con autorità, un terzo gestito male e un quarto ripreso con lucidità, per restare in vetta e dare continuità al percorso.











